La retorica è viva e gode di ottima salute

Andrea Granelli, Flavia Trupia

La retorica è viva e gode di ottima salute

Convincere, capire, vaccinarsi ai tempi del web

Dalla raffica degli hashtag ai duelli a colpi di post alle dispute dei rapper: vivere l’oggi senza conoscere la retorica è come andare nudi al Polo Nord. La proliferazione delle notizie nel web, l’esplosione delle immagini, le fake news, il linguaggio del populismo o l’uso manipolativo dei dati richiedono nuove competenze interpretative. Nuove sì, ma allo stesso tempo antiche. Partendo dalla domanda “cos’è la retorica oggi?”, il volume vuole mostrare al lettore come essa possa essere una cura a molti dei dilemmi del nostro tempo.

Printed Edition

24.00

Pages: 172

ISBN: 9788891780850

Edition: 1a ristampa 2023, 1a edizione 2019

Publisher code: 1420.1.197

Availability: Discreta

Pages: 172

ISBN: 9788891786548

Edizione:1a edizione 2019

Publisher code: 1420.1.197

Can print: No

Can Copy: No

Can annotate:

Format: PDF con DRM for Digital Editions

Info about e-books

Pages: 172

ISBN: 9788891786555

Edizione:1a edizione 2019

Publisher code: 1420.1.197

Can print: No

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Format: ePub con DRM for Digital Editions

Info about e-books

Vivere l'oggi senza conoscere la retorica è come andare nudi al Polo Nord. La proliferazione delle notizie nel web, l'esplosione delle immagini, le fake news, il linguaggio del populismo o l'uso manipolativo dei dati richiedono nuove competenze interpretative. Nuove sì, ma allo stesso tempo antiche.
Malgrado la sua importante tradizione, la retorica è stata un'arte per lungo tempo marginalizzata e svilita, considerata malizia, per coprire intenzioni manipolative. Per gli autori, la retorica non appartiene al passato ma è viva e gode di ottima salute. Persino il digitale che, sulla carta, dovrebbe esserne il nemico numero uno, l'ha invece riportata al centro, rivestendo il suo corpo antico con abiti moderni.
Il libro parte da una domanda: che cos'è la retorica oggi?
La retorica è convincere. Mette infatti a disposizione una miniera di tecniche per migliorare le proprie capacità di comunicazione.
La retorica è capire, perché offre una chiave di lettura della comunicazione contemporanea: dalla raffica degli hashtag ai duelli a colpi di post, dai creatori di linguaggi del XXI secolo ai rapper con le loro dispute.
La retorica è vaccino, in quanto consente di non essere immunodepressi di fronte al populismo digitale, al birignao dell'aziendalese e ai ragionamenti fallaci, che sembrano logici ma logici non sono.
Infine, la retorica è cura, poiché ci permette di "unire i puntini" nel caos delle informazioni, ci porta a negoziare (quindi a ottenere e a rinunciare), a insegnare mettendo al centro chi è lì per imparare.
E poi ci suggerisce un'arte che molti, troppi, hanno dimenticato: l'arte di stare zitti. E ascoltare.

Andrea Granelli, appassionato di innovazione, si occupa dei rapporti fra nuove tecnologie e scienze umane e combatte i lati oscuri del digitale. Fondatore di Kanso, è stato in McKinsey, CEO di tin.it e dei laboratori di ricerca del gruppo Telecom. Per FrancoAngeli ha pubblicato Il lato oscuro del digitale. Breviario per (soprav)vivere nell'era della Rete, aggiornato nel 2018 con Il lato ancora più oscuro del digitale. Nuovo breviario per (soprav) vivere nell'era della Rete.

Flavia Trupia
ha un vero e proprio pallino per la retorica, arte di cui si parla spesso male, ma alla quale tutti - tutti! - ricorrono. Consulente di comunicazione per aziende e istituzioni, insegna comunicazione e retorica in università e centri di formazione. È stata ospite di programmi di Rai Storia, come I grandi discorsi. La si può leggere su huffingtonpost.it. Per FrancoAngeli ha pubblicato Discorsi potenti. Tecniche di persuasione per lasciare il segno (2010).

Andrea Granelli
e Flavia Trupia hanno fondato PerLaRe-Associazione Per La Retorica che, ogni anno, organizza #GuerradiParole, il dibattito di retorica tra studenti e detenuti. Hanno scritto insieme Retorica e business. Intuire, ragionare, sedurre nell'era digitale (Egea, 2014).

Toni Muzi Falconi, Prefazione
Qualcosa di nuovo, anzi di antico
(Retorica è tradizione e innovazione; Morte e rinascita della retorica; La retorica del XXI secolo)
Retorica è convincere
(Il classico è un classico: strategie di ieri per comunicare oggi; Prendere in prestito dai grandi oratori; Più TED per tutti; Il pitch per fare la differenza; Parlare del futuro; Oratore sì, ma multimediale)
Retorica è capire
(Parole che sfondano; Retorica è web e web è retorica; I mercati sono conversazioni retoriche; Retorica e leadership; Miseria e nobiltà dell'aziendalese)
Retorica è vaccino
(Confondere le acque; Quando doxa batte epistème; Dacci oggi la nostra fallacia quotidiana; Quando i numeri sono retorica; Gestire aggressori e perditempo nel web)
Retorica è cura
(Connettere i puntini, sense making e guardare al futuro; Negoziare e motivare; Rigenerare parole; La didattica ha fame di retorica; Giochi retorici)
Appendici
Bibliografia
Sitografia.

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