Journal title MINORIGIUSTIZIA
Author/s Marta Mantione
Publishing Year 2026 Issue 2025/3
Language Italian Pages 13 P. 131-143 File size 136 KB
DOI 10.3280/MG2025-003013
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Partendo dall’esposizione di alcuni atti processuali e provvedimenti inediti, emessi all’esito di procedimenti giudiziari civili in cui erano state allegate forme di violenza maschile in ambito domestico, il presente contributo si prefigge l’obiettivo di illustrare le ragioni per cui è da considerarsi nell’interesse della prole minorenne derogare al regime ordinario di affidamento condiviso in presenza di violenza di tipo assistito. L’articolo esamina le evidenze scientifiche che riconoscono la violenza maschile contro le donne in ambito domestico come fattore di grave pregiudizio per lo sviluppo emotivo, relazionale e psicologico delle persone di minore età. Attraverso l’analisi della normativa vigente e degli orientamenti giurisprudenziali, si evidenzia come il principio di bigenitorialità possa risultare incompatibile con situazioni caratterizzate da dinamiche di violenza, concludendo con l’esposizione delle conseguenze pratiche (e dei rischi), che si possono verificare a seguito della previsione di affidamento condiviso nelle vicende sopra indicate.
Keywords: violenza, affidamento, figli minori, genere.
Marta Mantione, La violenza assistita come presupposto di deroga all’affidamento condiviso in "MINORIGIUSTIZIA" 3/2025, pp 131-143, DOI: 10.3280/MG2025-003013