Studenti a Padova, medici in Oriente

Stefania Malavasi

Studenti a Padova, medici in Oriente

Viaggi ed esperienze professionali e culturali di laureati illustri dello Studio (secoli XVI-XVII)

Il volume prende in esame le figure di alcuni studenti dell’Università di Padova, tra Cinquecento e Seicento, che, conseguita la laurea in Medicina, raggiunsero il lontano Oriente con vari obiettivi – impiego, ricerca scientifica o, più semplicemente, viaggio avventuroso. I risultati dei viaggi furono più che soddisfacenti, come traspare dalle opere dei medici viaggiatori: testi non solo scientifici, ma anche storici, a completare l’affresco di una civiltà legata alla Serenissima da rapporti – talvolta difficili – commerciali e culturali, in funzione di uno “scambio” dal quale entrambe le civiltà trassero beneficio.

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 152

ISBN: 9788835137771

Edizione: 1a edizione 2022

Codice editore: 1501.176

Disponibilità: Discreta

Pagine: 152

ISBN: 9788835141853

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 1501.176

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 152

ISBN: 9788835141860

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 1501.176

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Il volume prende in esame le figure di alcuni studenti dell'Università di Padova che, conseguita la laurea in Medicina, raggiunsero il lontano Oriente con vari obiettivi - impiego, ricerca scientifica o, più semplicemente, viaggio avventuroso - e, sempre, con il fondamentale "bagaglio" dell'esperienza formativa nello Studio patavino.
Ne sono testimonianza gli itinerari da loro percorsi verso le città del Mediterraneo orientale e le corti ottomane, quasi sempre al seguito del Console veneziano e della sua familia, quando raggiungeva le sedi commerciali o diplomatiche veneziane presso la Sublime Porta. Alcuni appena laureati, altri già attivi nella professione in patria, venivano a contatto con un mondo a loro del tutto estraneo: era l'inizio di una "pratica" che si confrontava dialetticamente con la medicina orientale e araba, superando le enormi difficoltà della lingua, dei costumi e del pensiero di popoli sconosciuti. I risultati dei viaggi furono più che soddisfacenti, così come traspare dalle opere dei medici viaggiatori: testi non solo scientifici, ma anche storici, a completare l'affresco di una civiltà legata alla Serenissima da rapporti - talvolta difficili - commerciali e culturali, in funzione di uno "scambio" dal quale entrambe le civiltà trassero beneficio.

Stefania Malavasi ha insegnato Storia Moderna e Storia della Riforma e Controriforma presso il Dipartimento di Scienze storiche, Geografiche e dell'Antichità dell'Università di Padova. Ha pubblicato diversi studi sulla storia culturale, religiosa e sociale dell'area veneta; fra questi la curatela del volume Il ms. 9 dell'Archivio della Provincia di Sant'Antonio dei Francescani conventuali (Padova 2014) e la monografia Piante magiche, segreti arcani. Simbologia a proprietà delle piante, erbari, Libri di segreti, incanti delle streghe (Padova 2017). Con Paolo Scarpi è co-direttore della rivista "Homo edens". Alimentarsi tra cultura, paesi, regioni (Padova).

Premessa
Lo Studio di Padova fra XVI e XVII secolo e la laurea in artibus. Breve nota introduttiva
Il medico e la pratica professionale: l'Orto botanico di Padova e la conoscenza dei semplici nel XVI secolo
Agli albori dell'indagine scientifica: gli horti privati
Partire per l'Oriente: itinerari di fede, studio e pratica professionale
Girolamo Ramusio, fra poesia e medicina
Andrea Alpago, medico a Damasco
Brevi cenni su Giulio Doglioni, Cornelio Bianchi e Prospero Alpini
Una famiglia di medici: Giovanni Tommaso Minadoi "rodigino"
Guglielmo Grataroli e la sua "guida" sanitaria per viaggiare in salute
Indice dei nomi di persona

Potrebbero interessarti anche