Sotto lo sguardo del padrone

Massimiliano Franco

Sotto lo sguardo del padrone

Sistema di fabbrica e fascismo nel Biellese (1918-1924)

Il saggio analizza la genesi e lo sviluppo del movimento nazionalista nel Biellese, dai suoi esordi fino all’esplodere di uno squadrismo peculiarmente meno cruento che altrove, tra la marcia su Roma e la conquista del potere locale, sullo sfondo dei rapporti non sempre lineari col ceto industriale e della repentina débâcle di una cultura a prima vista insradicabile come quella operaista.

Edizione a stampa

31,00

Pagine: 240

ISBN: 9788835138341

Edizione: 1a ristampa 2023, 1a edizione 2022

Codice editore: 253.2

Disponibilità: Discreta

Pagine: 240

ISBN: 9788835143994

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 253.2

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

A Biella la compagine nazionalista crebbe con lentezza, stretta nei confini di un piccolo territorio manifatturiero, il cuore socialista della "provincia rossa" novarese, che vantava tra i più elevati tassi di concentrazione operaia d'Italia.
All'indomani della Grande guerra, con l'industria tessile arricchitasi grazie agli enormi guadagni prodotti dal conflitto, ma di fronte a una società in subbuglio, le amministrazioni locali stentarono a trovare una governance efficace, con conflitti fuori e dentro la sfera politica, nelle istituzioni e nei gangli fra Stato e interessi privati. Fu una stagione di lotte, scioperi, tumulti annonari, occupazioni di fabbriche, rivoluzioni tentate o solo sognate, durante la quale, episodio al principio minore, perso fra esperimenti e pressioni di camarille di vario colore, attecchirono i primi semi del fascismo.
Il saggio analizza la genesi e lo sviluppo di questo movimento, dai suoi esordi fino all'esplodere di uno squadrismo peculiarmente meno cruento che altrove, tra la marcia su Roma e la conquista del potere locale, sullo sfondo dei rapporti non sempre lineari col ceto industriale e della repentina débâcle di una cultura a prima vista insradicabile come quella operaista.

Massimiliano Franco
ha conseguito il dottorato di ricerca in storia delle società contemporanee all'Università di Torino e attualmente insegna storia e filosofia nei licei. Collabora con vari enti e istituti di ricerca fra cui il DocBi - Centro Studi Biellesi e l'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea nel Biellese nel Vercellese in Valsesia (Istorbive). Ha pubblicato I giorni del vino e del coltello. Analisi della criminalità in un distretto industriale di fine '800 (Zamorani, Torino 2008), e diversi saggi sulla delinquenza, sulla cultura deviante e sull'economia sommersa fra '800 e '900.

Premessa
Abbreviazioni
Prologo: sette anni prima
Il Grande dopoguerra
(Le due piazze dell'armistizio; Paesaggio e società (e lessico); La febbre della vittoria; Note sul lutto e la morte; Quattro scenari mentali; Post res perditas?)
Venti di rivoluzione
(Sindrome bolscevica (parte I); La tornata elettorale del novembre '19; Sindrome bolscevica (parte II); Enrico Portino & Co.; Postilla comunale)
L'ora dei Fasci
(Giovinezza, giovinezza; La strategia della tensione; L'anno più lungo: il 1922 a Biella; Antropologia dello squadrismo)
Verso la normalizzazione?
(Il fascismo e il mondo delle imprese; Gli "homines novi" del Pnf biellese; Cronache di una violenza ininterrotta; Sguardi sul dopo: cannibalismi e "beghe")
Appendice
Indice dei nomi.

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