Design with climate variables

Timothy Brownlee

Design with climate variables

Tecnologie per un adattamento temporaneo al cambiamento climatico

Sebbene siano sensibilmente aumentate in numero negli ultimi anni, le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici non riescono ancora a dimostrare il grado di efficacia atteso. Prendendo a riferimento il contesto climatico e le vulnerabilità della città costiera del medio Adriatico, il volume indaga le possibilità offerte dall’utilizzo temporaneo di dispositivi, configuratori di spazi, allestimenti urbani, come strumenti a supporto dell’adattamento, con l’obiettivo di individuare un set di misure capaci di rispondere in tempi rapidi a fattori di vulnerabilità di un determinato spazio aperto, andando a riempire un tempo di attesa, ciclico e continuo, di applicazione del livello strategico programmatico della pianificazione.

Pagine: 186

ISBN: 9788835153665

Edizione:1a edizione 2023

Codice editore: 10086.1.3

Informazioni sugli open access

Sebbene, osserva l'IPCC, siano sensibilmente aumentate in numero negli ultimi anni, le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici non riescono ancora a dimostrare il grado di efficacia atteso: la limitatezza delle risorse disponibili, la difficoltà di coinvolgimento di cittadini, l'insufficiente mobilitazione delle finanze, la mancanza di leadership politica e una scarsa consapevolezza sono solo alcune delle barriere sistemiche che rallentano l'attuazione e l'efficacia delle stesse. Di conseguenza, i processi di assimilazione di tali proposte all'interno degli strumenti di gestione del territorio risultano complessi e dall'orizzonte temporale medio-lungo.
Nel frattempo gli effetti del cambiamento climatico manifestano maggiore frequenza e intensità e spesso si materializzano negli spazi aperti delle città che espongono profili incrementalmente più vulnerabili.
Prendendo a riferimento il contesto climatico e le vulnerabilità della città costiera del medio Adriatico, il volume indaga le possibilità offerte dall'utilizzo temporaneo di dispositivi, configuratori di spazi, allestimenti urbani, come strumenti a supporto dell'adattamento, con l'obiettivo di individuare un set di misure capaci di rispondere in tempi rapidi a fattori di vulnerabilità di un determinato spazio aperto, andando a riempire un tempo di attesa, ciclico e continuo, di applicazione del livello strategico-programmatico della pianificazione. Le pratiche di utilizzo temporaneo - e con esse gli strumenti e le tecnologie necessarie per attuarle - diventano nuovamente oggetto di interesse per le qualità che possono offrire al mutevole utilizzo degli spazi della città dell'oggi e del domani, potenziale protagonista nel sostenere la salute e il benessere psicofisico di abitanti e collettività. Rispetto a quesiti sempre più pressanti che toccano la quotidianità delle nostre città, il volume intende offrire un contributo di natura metodologica per l'avanzamento scientifico rispetto al campo di indagine proposto e anche di natura operativa rivolgendosi ad amministratori, professionisti e associazioni impegnati nella progettazione e nella manutenzione degli spazi urbani.

Timothy Daniel Brownlee, architetto e PhD, è assegnista di ricerca in Tecnologia dell'Architettura presso la Scuola di Architettura e Design dell'Università di Camerino. Svolge attività di ricerca e didattica e collabora a progetti di ricerca internazionali sui temi della salute pubblica e dell'adattamento ai cambiamenti climatici riferiti allo spazio aperto urbano.

Prefazione
Federica Ottone Interpretare la porosità urbana come sfida architettonica e tecnologica
Introduzione
PARTE I City of permanent temporality
(Dispositivi e tecnologie nelle pratiche di utilizzo dello spazio aperto urbano; Accogliere l'indeterminatezza: un campo di osservazione per la variabilità climatica; Oltre la disease control city, il progetto dello spazio aperto urbano nell'orizzonte della healthy city; Coprire un gap: esercitare il temporaneo per accogliere rapidamente la sfida del clima
PARTE II Design with climate variables
Un modello di caratterizzazione site-specific: lo spazio urbano nel profilo del medio Adriatico; L'opzione dell'adattamento temporaneo per la riduzione dei fattori di vulnerabilità; Preparare il suolo a un adattamento temporaneo: tecnologie e strategie di intervento; Un set di azioni per la fruizione healthy degli spazi aperti: sollevare, assorbire, schermare, separare, proteggere)
PARTE III Abilitare le transformative capacity
(Lettura strumentale di casi di studio su caratterizzazione site-specific; Quadro di sintesi: elementi ricorrenti e possibili implementazioni)
Conclusioni
Postfazione
Roberto Ruggiero Cultura tecnologica e ambientale per la "nave spaziale terra"
Bibliografia generale

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