Donne per la pace. Maria Bajocco Remiddi e l'Associazione internazionale madri unite per la pace nell'Italia della guerra fredda
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 400,      1a edizione  2006   (Codice editore 1792.66)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846474681

Presentazione del volume

È proprio vero che esiste un legame speciale tra le donne e la pace?
Nel ricostruire la storia dell'Aimu, un'associazione di donne nata in Italia nel 1946 proprio al fine di promuovere la pace, questo libro contribuisce a sfatare quello che appare soprattutto come un mito e consente di leggere da un inedito angolo visuale una stagione segnata da grandi passioni politiche e civili. In un periodo in cui nell'opinione pubblica al desiderio di una pace stabile si accompagnava il timore di una nuova guerra, le manifestazioni dei Partigiani della Pace raccoglievano migliaia di persone e la questione pace entrava nell'agenda dei partiti e del governo, la pace fu assai più strumento di lotta tra i partiti che occasione di dialogo e di riflessione, diventando anzi una componente importante del consolidarsi dei blocchi e del duro confronto ideologico e politico che questo generò in Italia.
Da parte loro le donne, impegnate ad inserirsi a pieno titolo nella vita del paese, non si sottrassero in generale al clima delle nette contrapposizioni ideologiche, col risultato che la questione della pace contribuì ad accrescere il fossato tra le maggiori organizzazioni femminili del tempo: la socialcomunista Udi, il cattolico Cif, il liberaldemocratico Cndi.
Attraverso un ampio uso di fonti inedite viene qui ricostruito il percorso di un nucleo di donne di area laica e liberaldemocratica che credettero nonostante tutto nella possibilità di costruire una solidarietà femminile "trasversale" intorno al tema della pace. Ad alimentare questa azione contribuì in maniera determinante Maria Remiddi, una donna formatasi al di fuori della politica. Lo studio della sua opera contribuisce a delineare lo sviluppo di una coscienza pacifista nel nostro paese.

Anna Scarantino svolge attività didattica e di ricerca presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università Roma Tre, dedicandosi in particolare alla storia dell'Italia contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: L'Impero. Un quotidiano "reazionario-futurista" degli anni venti (Bonacci, Roma, 1981) e La comunità ebraica in Egitto fra le due guerre mondiali ("Storia contemporanea", 6, 1986). All'associazionismo femminile ha dedicato un saggio nel volume Guerra e pace nell'Italia del Novecento, a cura di L. Goglia, R. Moro, L Nuti, Il Mulino, Bologna, 2006, Sta curando la pubblicazione del carteggio Giovanni Papini-Giuseppe De Luca per le Edizioni di Storia e Letteratura.

Indice


Introduzione
Un pacifismo atomizzato
(Movimenti pacifisti italiani tra realismo e utopia; Un pacifismo al femminile?)
La formazione di Maria Bajocco Remiddi
(Crescere in famiglia; Prime esperienze di scrittura; Il trauma della guerra)
Guardarsi intorno
(Donna come madre; Nasce l'Aimu; Club di amiche o associazione internazionale?; Il congresso di Parigi)
Lavorare per la pace
(Corrispondenze; Dialogare con la politica; I ragazzi e la pace; Scrivere per la pace; fiabe e racconti sulla pace)
Allargare gli orizzonti
(Incontri pacifisti; Dissolversi o crescere? Nel Cndi; Nella Wilpf; Il lavoro all'Unesco)
Indice dei nomi
Indice delle organizzazioni.