Perdonare Marghera. La città del lavoro nella memoria post-industriale
Autori e curatori
Contributi
David Forgacs
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2007   (Codice editore 1792.106)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,50
Disponibilità: Buona


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846486622

Utili Link
Passato e Presente Recensione (di Pietro Causarano)… Vedi...
Presentazione del volume

Marghera perdonerà Marghera? La città metropolitana di Venezia potrà riconciliarsi con il proprio passato industriale? All'alba del XXI secolo la pluridecennale storia della città del lavoro sorta all'immediato ridosso di Venezia consuma una frattura con se stessa. I vari gradi di giudizio, tra il 2001 e il 2004, del processo ai dirigenti della Montedison per la morte di 157 operai; l'incidente avvenuto il 28 novembre 2002 negli impianti del Petrolchimico di Marghera, che ha sfiorato la catastrofe ambientale; il referendum cittadino del 2006 sul futuro della chimica: negli ultimi anni questi episodi hanno contribuito ad una profonda rielaborazione dell'identità urbana di Marghera.
Da avamposto del progresso e della modernità, il polo industriale dell'entroterra veneziano è stato vieppiù percepito come un disastro continuato, una minaccia innescata, il residuo tossico di una storia conclusa, e rimosso dalla rappresentazione spaziale della città. Se la storia della fabbrica è la storia di un "crimine di pace", allora il "tempo della fabbrica" viene delimitato come "tempo di guerra", e come tale portatore di violenza e traumi, produttore di vittime, causa di divisioni e contrasti fra la popolazione.
Ciò ha modificato il modo di vivere la prossimità agli impianti industriali, le aspettative per il futuro, ma anche la memoria del rapporto tra gli abitanti e i lavoratori, tra i residenti e la fabbrica. Vivere e lavorare a Marghera sono divenuti elementi tra loro in conflitto, fattori di un contrasto di memorie e identità che è traccia di un salto di paradigma culturale in cui si esprime l'eclissi di un modello di sviluppo industriale, la crisi di una cultura del lavoro e di una prospettiva di progresso del paese, di cui lo sviluppo di Porto Marghera è stato epitome.
Di tali questioni - al crocevia tra storia, memoria e rappresentazione, tra economia e società, tra passato, presente e futuro - questo volume si propone di offrire uno spaccato, per restituirne la complessità e comprenderne gli intrecci di lungo periodo.

Laura Cerasi è attualmente docente a contratto di Storia contemporanea presso l'Università di Udine, e redattrice di "900. Per una storia del tempo presente". Studia la storia delle culture politiche e delle istituzioni culturali fra Otto e Novecento. Per i tipi di FrancoAngeli ha pubblicato il volume Gli ateniesi d'Italia (2000). Nell'ambito di Memory and Place Project di Ucl, come research fellow, ha diretto il videosaggio Marghera, Porto Marghera. A city within a city (London 2005).

Indice


David Forgacs, Prefazione
Processare Marghera
(Fiamme a Porto Marghera; Condannare Marghera; Un "crimine di pace")
La città del lavoro
("Una città nella città"; Modernità della grande Venezia; Marghera, Italia)
Memorie di luoghi
(Delimitare la fabbrica; Memoria di luoghi, memoria divisa; Tempo della fabbrica, tempo di guerra)
Conflitti di memoria
(Occultamento; Incertezza; Malinconia)
Perdonare Marghera
(Passato, presente, futuro in conflitto; "Non potete chiudere davvero!"; "La potremo mai perdonare?"
Testimonianze.