Dietro le quinte del Giornale de’ Letterati di Roma. Il carteggio di Michelangelo Ricci

Titolo Rivista SOCIETÀ E STORIA
Autori/Curatori Alessandro Tripepi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/192
Lingua Italiano Numero pagine 31 P. 226-256 Dimensione file 371 KB
DOI 10.3280/SS2026-192002
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Questo saggio intende indagare le strategie editoriali e le influenze culturali che hanno fatto da sfondo al primo periodo di pubblicazione del Giornale de’ letterati di Roma (16681674). Per ricostruire l’agenda di questa operazione editoriale si proverà ad osservarla attraverso il punto di vista offerto da uno dei suoi più importanti animatori, colui che ne detenne la regia in questa prima fase: l’intellettuale capitolino Michelangelo Ricci. Intrecciando il suo carteggio inedito con i contenuti delle prime sette annualità del Giornale, sarà possibile ricostruirne gli interessi culturali e seguire l’evoluzione dei suoi rapporti personali, valutare l’impatto delle sue scelte all’interno della redazione del periodico romano, ma soprattutto interrogarsi sul complesso rapporto che ancora nella seconda metà del XVII secolo esisteva tra cultura a stampa e manoscritta. Posto all’intersezione tra “spazio” pubblico e privato, infatti, il ruolo di Michelangelo Ricci all’interno del Giornale permette da un lato di ricostruire l’identità culturale dell’intellettuale capitolino, mentre dall’altro apre a importanti riflessioni legate al tema del farsi pubblico delle scritture private: concetto assai recentemente indagato dalla storiografia per il XVIII e XIX secolo, ma ancora sfuggente per ciò che riguarda l’età barocca e – più in generale – la circolazione di notizie e informazioni nel corso del XVII secolo.

Parole chiave:Michelangelo Ricci, Giornale de’ letterati, età barocca, circolazione libraria, reti epistolari.

Alessandro Tripepi, Dietro le quinte del Giornale de’ Letterati di Roma. Il carteggio di Michelangelo Ricci in "SOCIETÀ E STORIA " 192/2026, pp 226-256, DOI: 10.3280/SS2026-192002