Il contributo della Scienza Aperta per la promozione di una cultura di pace

Titolo Rivista WELFARE E ERGONOMIA
Autori/Curatori Luciana Taddei, Claudia Pennacchiotti
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 19 P. 115-133 Dimensione file 136 KB
DOI 10.3280/WE2026-001007
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A seguito delle indicazioni contenute nella Raccomandazione UNESCO sulla Scienza Aperta (2021), il lavoro si interroga sull’effettivo ruolo della Scienza Aperta nella costruzione di un futuro di pace. Dopo una riflessione teorica sulle intersezioni tra apertura epistemica, giustizia cognitiva e infrastrutture di conoscenza, l’articolo propone un’indagine sistematica sul rapporto tra Scienza Aperta e cultura di pace, a partire da un’analisi computazionale della letteratura scientifica pubblicata negli ultimi dieci anni, presente in repository aperti. L’indagine si fonda su una revisione sistematica condotta secondo il protocollo PRISMA 2020. Sono state interrogate le API di quattro database scientifici open access (CrossRef, DOAJ, Semantic Scholar e CORE), mentre sono state escluse piattaforme chiuse come Scopus e Web of Science, per coerenza metodologica con l’oggetto di studio. Dopo deduplicazione, esclusione dei record privi di abstract e applicazione di un filtro semantico, sono stati selezionati diciannove articoli, sottoposti poi a una doppia analisi: automatica (topic modeling con algoritmo LDA) e qualitativa. L’analisi ha restituito tre cluster principali: il primo incentrato su governance e diplomazia, il secondo su comunicazione interculturale e partecipazione locale, il terzo su giustizia sociale e trasformazione. Particolare attenzione è stata dedicata alla distribuzione geografica dei contributi, con una presenza importante di studi provenienti da Africa, America Latina e Russia. Questa dimensione territoriale sottolinea come la Scienza Aperta possa veicolare istanze di giustizia epistemica e ridurre asimmetrie di accesso alla conoscenza tra contesti storicamente marginalizzati. Il lavoro si configura come esplorativo, ma fondativo rispetto alla possibilità di indagare il potenziale della Scienza Aperta come infrastruttura di ricerca sociale per la promozione di una cultura di pace.

Parole chiave:cultura di pace; revisione sistematica; topic modeling; epistemologie del Sud.

Luciana Taddei, Claudia Pennacchiotti, Il contributo della Scienza Aperta per la promozione di una cultura di pace in "WELFARE E ERGONOMIA" 1/2026, pp 115-133, DOI: 10.3280/WE2026-001007