Istituzioni e policentrismo

Censis

Istituzioni e policentrismo

Mese del sociale 1996

Edizione a stampa

36,00

Pagine: 256

ISBN: 9788846400697

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 139.12

Disponibilità: Buona

Perché parlare di policentrismo? Perché sono trent'anni che il Censis guarda al modello italiano come a un modello diffusivo, come un sistema con tante teste, in cui i soggetti, i progetti, le economie locali, ma anche i centri decisionali, si moltiplicano in una rete di punti nevralgici che, contribuendo tutti alla gestione del sistema, finiscono per costituire la ricchezza del paese.

Gli incontri del Mese del Sociale di quest'anno, hanno reso possibile un confronto sul tema "Istituzioni e policentrismo". Iniziando con una mappatura dei centri decisionali presenti in 9 aree chiave del paese e arrivando a contarne ben 120.000. Cifra che richiama necessariamente il governo centrale ad una riflessione sulle contraddizioni che un simile sistema presenta, persino laddove il policentrismo già funziona, come nel caso del welfare.

Il nodo centrale, infatti, è il passaggio da uno Stato soggetto - basato sulla moltiplicazione potenzialmente infinita di soggetti amministrativi senza un ripensamento di strategie - ad uno Stato funzione - Stato che esiste invece per attribuzione di funzioni specifiche nei diversi settori e nei diversi livelli territoriali.

Come dimostra lo sviluppo delle autonomie funzionali avvenuto, a partire dagli anni 90, nella sanità, nel credito, nel sistema delle infrastrutture, nella gestione delle risorse ambientali, nell'erogazione dei servizi su scala locale, nel sistema formativo-educativo. Perché un sistema policentrico può permettersi di rimanere tale solo in quanto può contare su un centro efficace ed incisivo che lo orienti e lo guidi verso l'assunzione di sempre maggiori e articolate responsabilità, ponendo nel giusto risalto la vitalità del sistema e valorizzando la capacità di autogestione che viene dal basso.

Il policentrismo italiano: interessi e decisioni (La mappa del policentrismo; Fenomenologia del modello policentrico; L'intreccio confuso tra funzioni, risorse e obiettivi; Centro e periferia amministrativa: le dimensioni del processo decisionale; Le "non-decisioni" di spesa) - Il localismo del sociale (La sanità tra decentramento e autonomia; Il decentramento imperfetto nell'assistenza; Le nuove articolazioni del sistema previdenziale; Dal top-down alla rete) - Le autonomie funzionali nell'economia e nel territorio (Dallo Stato soggetto allo Stato funzione; Le autonomie funzionali come volano dello sviluppo locale; I limiti delle autonomie funzionali nel sociale; Le autonomie funzionali nel governo dell'ambiente; In attesa della riforma: le autonomie funzionali nel sistema scolastico) - Appalti e acquisti nell'evoluzione della spesa pubblica italiana (Ridefinire i poteri in funzione delle responsabilità; I soggetti dell'attività di appalto; Le dinamiche della spesa pubblica per investimenti e acquisti; Un nuovo paradigma per il cofinanziamento delle opere pubbliche; La spesa ambientale: un caso di "coordinamento velleitario") - Distretti industriali e questione settentrionale. I forum dei localismi (Il 1995: la coda della cometa; La risacca del 1996; I diversi comportamenti del Nord; Le nuove "effervescenze" produttive; La questione settentrionale: il primo approccio macro-economico; I Nord del sociale; I Nord dell'economia; La sintesi socio-economica; Il nodo delle reti) - Quali risposte al policentrismo italiano? (Giuseppe Roma, I perché del dibattito; Giuseppe De Rita, Una società a due anime; Luigi Abete, Il sistema di impresa fra spontaneismo e regolamentazione; Ernesto Pascale, Tecnologie e dinamiche di decentramento; Luigi Mariucci, I paradossi di un federalismo senza progetto; Mons. Clemente Riva, La rivoluzione policentrista della Chiesa cattolica; Andrea Manzella, Problemi aperti e contraddizioni sul cammino dell'invenzione istituzionale; Orazio M. Petracca, Federalismo alibi di una politica "fai da te"?).

Contributi:

Collana: Censis

Argomenti: Politica, società italiana - Rapporti Censis

Livello: Studi, ricerche

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