Il discorso sulle migrazioni nell'Italia contemporanea. Un'analisi linguistico-discorsiva sulla stampa (2000-2010)
Autori e curatori
Contributi
Maurizio Trifone
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 222,      1a edizione  2017   (Codice editore 1116.21)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,00
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In breve
Il volume si concentra sul primo decennio degli anni Duemila e prende in esame un vasto corpus di articoli estratti dai principali quotidiani nazionali italiani. Grazie all’impiego di metodi di analisi sia quantitativi sia qualitativi, il testo individua i temi maggiormente battuti dalla stampa quotidiana contemporanea (gli arrivi dei migranti nel Mediterraneo, la criminalità, il conflitto etnico nei contesti urbani) e mette in evidenza gli usi linguistici e discorsivi prevalenti nella narrazione delle migrazioni.
Presentazione del volume

Le migrazioni sono uno dei fenomeni sociali che più contraddistinguono la società moderna. L'interdipendenza tra aspetti economici, politici e mediatici tra le varie aree del globo maturata in epoca recente non ha, infatti, precedenti nella nostra storia; in questo quadro, l'Europa si trova sempre più di fronte a cambiamenti radicali della propria struttura sociale e demografica. Da quando nei primi anni Novanta del secolo scorso l'Italia è diventata una destinazione appetibile per migliaia di cittadini stranieri, il racconto mediatico, e soprattutto quello giornalistico, hanno sviluppato delle linee di tendenza narrative rimaste costanti nell'arco dei due decenni successivi. E la centralità delle migrazioni nella comunicazione pubblica quotidiana non sembra certo arrestarsi.
Il lavoro si concentra sul primo decennio degli anni Duemila e prende in esame un vasto corpus di articoli (oltre 100 milioni di parole e 200 mila articoli) estratti dai principali quotidiani nazionali italiani (Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Il Giornale, Libero). Grazie all'impiego di metodi di analisi sia quantitativi sia qualitativi, il volume individua i temi maggiormente battuti dalla stampa quotidiana contemporanea (gli arrivi dei migranti nel Mediterraneo, la criminalità, il conflitto etnico nei contesti urbani) e mette in evidenza gli usi linguistici e discorsivi prevalenti nella narrazione delle migrazioni.

Paolo Orrù è professore associato di Linguistica italiana presso l'Università di Debrecen (Ungheria). I suoi interessi di ricerca comprendono analisi del discorso, linguistica dei corpora, sociolinguistica, acquisizione dell'italiano come lingua seconda. Tra i suoi ultimi lavori, Racist discourse on social networks (Rhesis 5.1, 2014) e Continuity and change in Italian discourse on migration (Journal of Italian Cinema and Media Studies, in corso di stampa).

Indice
Maurizio Trifone, Prefazione
Introduzione
Approcci metodologici all'analisi del discorso
(Il discorso; Critical discourse analysis; Corpus linguistics; La linguistica cognitiva e la teoria della metafora; Il panorama italiano degli studi su media e immigrazione)
Sbarchi, controlli e naufragi
(La migrazione in Italia; Gli arrivi e gli sbarchi)
Fermare l'invasione
(La metafora dell'invasione e il controllo militare dell'immigrazione; Criminalizzare la mobilità)
Criminalità e (in)sicurezza
(Criminalità e immigrazione; Il senso di insicurezza; Rappresentazioni o sovrarappresentazioni?)
Rapine, violenze, stupri: l'etnicizzazione dei crimini
(Droga e spacciatori; Le rapine in villa; Violenze sessuali; Emergenza stupri-allarme immigrazione)
La vicinanza con lo straniero
(I conflitti etnici; Rapporti di vicinato tra degrado ed esasperazione; La competizione nel mercato del lavoro)
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi.