Sulle vette della Patria. Politica, guerra, e nazione nel Club alpino italiano (1863-1922)
Autori e curatori
Contributi
Alessandro Pastore
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,   1a ristampa 2018,    1a edizione  2009   (Codice editore 1572.27)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
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Codice ISBN: 9788856811865
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Codice ISBN: 9788856819045
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In breve
Basandosi soprattutto sulle carte inedite dell’archivio della Sede centrale del Club alpino italiano, il volume cerca di documentare la presenza di elementi politici e nazionali all’interno del Cai, dalla sue origini (1863), con le rivendicazioni delle aree di lingua italiana dell’Impero Austro-Ungarico, al primo dopoguerra, quando assumerà un ruolo di presidio nazionale dei confini, passando per le vicende della Prima guerra mondiale.
Utili Link
Lo Scarpone Sulle vette della patria… Vedi...
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Presentazione del volume

Basandosi soprattutto sulle carte inedite dell'archivio della Sede centrale del Club alpino italiano, questo lavoro cerca di documentare la presenza di elementi politici e nazionali all'interno del Cai, sin dalla sue origini (1863). Negli anni della crescita numerica dei soci e della diffusione delle sezioni a tutto il territorio nazionale, il Cai inizia a rivendicare le aree di lingua italiana dell'Impero Austro-Ungarico e a stabilire frequenti scambi e collaborazioni con le associazioni alpinistiche irredentiste di area trentina e giuliana.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale il Cai partecipa dapprima all'accesa campagna a favore dell'intervento e quindi, con l'entrata in guerra dell'Italia, compie una vera e propria mobilitazione dei soci, impegnati a combattere soprattutto sul fronte alpino, teatro della guerra bianca. Contestualmente si sviluppa nel sodalizio un vivace dibattito a proposito dei futuri confini italiani, dove, nel primo dopoguerra, il Cai assumerà un ruolo di presidio nazionale.

Stefano Morosini dottore di ricerca in Storia delle istituzioni e della società nell'Europa contemporanea. Collabora con la cattedra di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni dell'Università degli Studi di Milano e con la cattedra di Storia del Politecnico di Milano e dell'Industrializzazione presso il Politecnico di Milano. Le sue ricerche vertono sulla storia sociale dell'Italia liberale e fascista e sulla storia dello sviluppo tecnico e industriale italiano.
È istruttore di arrampicata libera e consigliere del Club alpino italiano.

Indice


Alessandro Pastore, Prefazione
Introduzione
Sociabilità borghese, appartenenza nazionale e nascita delle associazione alpinistiche
Patria, nazione, irredentismo
Verso la guerra
Nella guerra
Nelle terre redente
Riferimenti archivistici
Bibliografia
Indice dei nomi.