Giovanni Tamassia, "patriota energico". Dal Triennio rivoluzionario alla caduta di Napoleone (1796-1814)
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Studi, ricerche
Dati
pp. 246,      1a edizione  2017   (Codice editore 1573.452)
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In breve
Il volume indaga la figura del mantovano Giovanni Tamassia, patriota energico, la cui esperienza biografica e politica esemplifica l’itinerario della generazione che visse il passaggio dal Triennio rivoluzionario al momento napoleonico, tra mutamenti istituzionali e continuità intellettuali, fratture ideali e permanenze culturali, aggiungendo un tassello inedito ma rilevante alla ricostruzione delle complesse dinamiche di questa cruciale fase di transizione.
Presentazione del volume

Nei magmatici anni che vanno dall'arrivo dei francesi in Italia alla caduta di Napoleone, tra l'esperienza repubblicana e l'avvento dell'Impero, il mantovano Giovanni Tamassia ha proposto un'originale riflessione tra economia e politica, passando dall'iniziale entusiasmo rivoluzionario all'accettazione delle strutture di governo napoleoniche, entro le quali si mosse da funzionario attento. La sua esperienza biografica e politica esemplifica così l'itinerario della generazione che visse il passaggio dal Triennio al momento napoleonico, tra mutamenti istituzionali e continuità intellettuali, fratture ideali e permanenze culturali, aggiungendo un tassello inedito ma rilevante alla ricostruzione delle complesse dinamiche di questa cruciale fase di transizione. Ne emerge la figura di un patriota energico, il cui itinerario sottolinea la frattura con l'Ancien Régime segnata dalle elaborazioni politiche e filosofiche della rivoluzione repubblicana, mentre la sua riflessione intorno al ruolo assunto dal discorso economico nel quadro del progressivo palesarsi dell'autoritarismo napoleonico suggerisce una cruciale rivalutazione dei nessi tra la rivoluzione stessa e il bonapartismo.

Cecilia Carnino è dottore di ricerca in Studi Storici (Università di Torino e Université Paris I Panthéon-Sorbonne). Si è occupata principalmente della cultura politica ed economica dell'Europa del XVIII secolo e dei primi decenni del XIX secolo, con particolare attenzione per le implicazioni politiche della riflessione economica. Autrice di diversi saggi pubblicati in riviste scientifiche internazionali e in volumi collettanei, per FrancoAngeli ha dato alle stampe Lusso e benessere nell'Italia del Settecento (2014) ed è stata co-curatrice del volume Fede Mercato Utopia. Modelli di società tra economia e religione (2016).

Indice
Introduzione
Il "fuoco di un Repubblicano"
(Mantova tra tradizione e innovazione; La "felice rivoluzione": difesa della libertà e progetti unitaristi; Libertà, democrazia e volontà generale; Il Circolo costituzionale democratico e la Guardia nazionale)
Il "momento eroico"
(Il corpo legislativo della Repubblica cisalpina tra colpi di stato, epurazioni e nuove nomine; La nuova Costituzione e le fratture nel partito democratico; La discussione sulla requisizione militare; La legge sul divorzio; I beni comunali)
La scoperta dell'economia
(L'emigrazione in Francia; Uguaglianza e legge agraria all'indomani di Marengo; "Il profondo Steuart"; Dello spirito di riforma; L'economia politica nel Triennio: libertà, sviluppo commerciale e benessere)
La "saggia" libertà economica
(Tra autoritarismo e spinte libertarie; La collaborazione con il regime napoleonico: una diversa forma di patriottismo; Il sapere come strumento di emancipazione politica; Istruzione e libertà economica)
Dalla libertà economica alla libertà politica
(La monarchia amministrativa tra stabilizzazione e salvaguardia delle rotture rivoluzionarie; Produttivismo, libertà e benessere; Il primato della scienza economica sulla statistica: una rivendicazione di libertà; Attività amministrativa e passione politica. Un intellettuale-funzionario attivo)
Lo "stato di quiescenza". Conclusioni
Appendice. Dello spirito di riforma considerato relativamente al progetto di una legge agraria
Bibliografia
Indice dei nomi.




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