Piazza Bologna. Alle origini di un quartiere "borghese"
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,   figg. 28,  3a ristampa 2013,    1a edizione  2009   (Codice editore 1792.116)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846499578

In breve
Il volume racconta lo sviluppo del quartiere romano di piazza Bologna, muovendosi sul doppio binario dei meccanismi edilizi che sottendono alla sua costruzione e delle dinamiche sociali della popolazione che lo abita. Il testo ricostruisce i legami del quartiere con il regime, descrive l’impatto della guerra, e racconta la presenza della Resistenza e gli effetti dell’occupazione.
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Presentazione del volume

Negli anni Venti e Trenta Roma conosce una impetuosa trasformazione. Gli sventramenti al centro, la nascita delle "borgate ufficiali", l'edificazione di nuovi quartieri ridisegnano il tessuto urbano della città.
I quartieri intermedi per la piccola e media borghesia, strategici per una città fortemente caratterizzata dalla vocazione terziaria, rappresentano il volto meno conosciuto di questa storia.
Grazie ad una meticolosa ricerca sul territorio, viene qui ripercorso lo sviluppo di uno di questi quartieri, muovendosi sul doppio binario dei meccanismi edilizi che sottendono alla sua costruzione e delle dinamiche sociali della popolazione che lo abita. Ne emerge un quadro articolato in cui piazza Bologna, con il "moderno" edificio delle Poste si colloca a metà fra una zona "alta" a ridosso della via Nomentana ed una più popolare verso la via Tiburtina.
Il volume ricostruisce i legami del quartiere con il regime che, nella sua propaganda, lo esalta come modello di modernità urbana, eleganza e decoro riuscendo, almeno in parte, nel proposito di farne una roccaforte di consenso. Descrive infine l'impatto della guerra, e racconta la presenza della Resistenza e gli effetti dell'occupazione, evidenziando discontinuità ed affinità con quanto accade nello stesso periodo nel resto della città.

Eva Masini si è laureata in Lettere all'Università "La Sapienza" di Roma e collabora con istituzioni culturali che promuovono la ricerca sul territorio. Da diversi anni lavora presso le Scuderie del Quirinale.

Un laboratorio di storia urbana: le molte identità di Roma nel Novecento, progetto diretto da Lidia Piccioni (premio "Il Campidoglio" per la cultura 2008).

Indice


Introduzione
Le origini del quartiere
(I confini; La genesi; Prime osservazioni)
Il quartiere "borghese"
(Le case delle cooperative fra impiegati e pensionati dello Stato; Gli edifici delle Ferrovie dello Stato; L'edilizia privata)
Il quartiere "popolare"
(L'Istituto case popolari. Realizzazioni e periodizzazioni; L'intervento Icp al "Tiburtino II")
Il quartiere fascista
(Gli anni Trenta: progetto e realizzazione; L'edilizia convenzionata; Una giornata particolare: i palazzi Federici; "Un audace equilibrio di pieni e di vuoti su forti appoggi di cemento armato": il palazzo delle Poste; Da "immensa prateria" a campione di modernità)
Istituzioni e società
(Ceto medio. Ma non solo; I problemi delle origini e le aspirazioni degli abitanti; Le istituzioni fasciste sul territorio; "Erano tutti fascisti"; Assistenza, educazione, vita religiosa: dall'asilo delle Sacramentine alla chiesa di Sant'Ippolito)
Guerra e Resistenza
(La guerra; Un quartiere bombardato; L'antifascismo nel quartiere "fascista"; Bandiere rosse a piazza Bologna; La quinta zona; Conclusione)
Ringraziamenti
Il quartiere nelle immagini
Indice dei nomi
Indice dei luoghi.