L'inclusione esclusiva. Sociologia della cittadinanza sociale
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2008   (Codice editore 1944.29)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846497826

In breve
Focalizzando l’attenzione sui processi storici che hanno portato alla costruzione della cittadinanza sociale e, in seguito, alla crisi del welfare state e alla sua trasformazione, il testo evidenzia il ruolo della cittadinanza nelle dinamiche politiche ed economiche del sistema mondiale: regolando i processi di “inclusione esclusiva”, essa ha contribuito a mantenere e legittimare un vero e proprio sistema di privilegi su scala globale.
Presentazione del volume

La cittadinanza è comunemente rappresentata come un'idea espansiva, intesa a favorire un modello di convivenza sociale fortemente inclusivo e, al contempo, rispettoso della libertà individuale. Essa, tuttavia, oltre a questa dimensione inclusiva, presenta anche una dimensione esclusiva.
La tesi sostenuta in questo libro è che le due dimensioni della cittadinanza, diversamente da quanto affermano molte narrative sociologiche e politologiche incentrate sulla partecipazione del cittadino alla vita politica e sulla riattivazione della società civile, sono parti costitutive di questa istituzione, e non un suo attributo storicamente contingente. La vicenda della cittadinanza sociale ripercorsa in queste pagine esemplifica efficacemente le dinamiche dell'esclusione connaturate alla cittadinanza: la concessione dei diritti sociali ad alcune categorie di soggetti procede di pari passo, a livello globale, con la negazione di tali diritti a intere categorie di persone.
La promessa dei diritti universali e di un welfare mondiale, infatti, si è concretizzata nella costruzione del welfare state unicamente nei paesi centrali del mondo. Nei paesi periferici, quella stessa promessa ha lasciato rapidamente il posto a forme di sfruttamento più o meno mascherate. Focalizzando l'attenzione sui processi storici che dapprima hanno portato alla costruzione della cittadinanza sociale e poi, in seguito alla crisi del welfare state, alla sua trasformazione, si fa evidente il ruolo svolto dalla cittadinanza nelle dinamiche politiche ed economiche del sistema mondiale: regolando i processi di "inclusione esclusiva", essa, nonostante la retorica egualitaria di cui spesso è stata ammantata, ha contribuito a mantenere e legittimare - tanto sul piano simbolico-culturale quanto su quello materiale - un vero e proprio sistema di privilegi su scala globale.

Enrico Gargiulo, dottore di ricerca in sociologia, collabora alle attività scientifiche e didattiche della cattedra di Storia del pensiero sociologico della Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Le sue attività di ricerca si concentrano attualmente sui temi della cittadinanza, dell'esclusione sociale e delle élites transnazionali.

Indice


Premessa
La cittadinanza tra inclusione ed esclusione
(I significati della cittadinanza; L'appartenenza e le sue ambiguità; The "gentle side" of membership: la cittadinanza come inclusione; The "dark side" of membership: la cittadinanza come esclusione; Ripensare la cittadinanza, ripensarne l'unità di analisi)
La costruzione della cittadinanza sociale
(Crisi dell'egemonia britannica e inasprimento del conflitto sociale; Governare il conflitto: nascita dello stato sociale; Dallo stato sociale autoritario all'ingegneria istituzionale)
Luci e ombre del welfare mondiale
(L'apogeo del welfare mondiale; Le ambivalenze della cittadinanza sociale)
Le trasformazioni della cittadinanza sociale
(Dalla modernizzazione alla globalizzazione; Dallo stato alle regioni; Dal welfare state alla welfare society, dallo stato sociale al capitale sociale)
Considerazioni conclusive
Bibliografia.