La società dell'irresponsabilità. L'Aquila, la carta stampata, i "nuovi" rischi, le scienze sociali
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,   2a ristampa 2015,    1a edizione  2010   (Codice editore 1520.678)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,50
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788856823127

In breve
Il volume indaga la rappresentazione/narrazione prodotta dalla “grande stampa” sul terremoto dell’Aquila e offre una lettura critica sulle dinamiche che caratterizzano i nuovi rischi e, nello specifico, gli eventi disastrosi. Il “terremoto di carta” ha messo in evidenza quali saperi esperti siano stati coinvolti nell’analisi dell’evento disastroso, ma anche il preoccupante ritardo culturale del nostro sistema-Paese nell’acquisire consapevolezza della dimensione sempre più complessa (non solo tecnica), multidimensionale e sistemica della prassi.
Utili Link
la Repubblica Il paradigma del terremoto di carta (di Giovanni Valentini)… Vedi...
LSDI.it Recensione… Vedi...
Presentazione del volume

La nuova rischiosità del rischio è la misura della modernità radicale e il canone della nuova complessità sociale: in questa prospettiva, L'Aquila e il suo terremoto, ennesimo disastro non attribuibile purtroppo alle sole forze della natura, costituiscono a tutti gli effetti una sorta di paradigma rappresentativo di questa nuova rischiosità difficilmente prevedibile, misurabile, calcolabile, valutabile.
Nella società della conoscenza e del web 2.0, la comunicazione e il sistema dell'informazione assumono una funzione mai così strategica, anche per ciò che concerne la capacità da parte dei sistemi e delle organizzazioni complesse di gestire il rischio e governare l'incerto, facendo i conti con i meccanismi di percezione, amplificazione sociale e accettabilità sociale del rischio. All'interno di questa cornice teorica, definita scientificamente dalle scienze sociali, il volume indaga la rappresentazione/narrazione prodotta dalla "grande stampa" sul terremoto del 6 aprile 2009. La ricerca qui condotta ha svolto la funzione essenziale di supporto empirico a una lettura critica più complessiva riguardante le dinamiche che caratterizzano i nuovi rischi e, nello specifico, gli eventi disastrosi. Il "terremoto di carta" ha messo in evidenza quali saperi esperti siano stati coinvolti nell'analisi dell'evento disastroso ma anche il preoccupante ritardo culturale del nostro sistema-Paese nell'acquisire consapevolezza della dimensione sempre più complessa (non solo tecnica), multidimensionale e sistemica della prassi.
La società dell'irresponsabilità è il connotato essenziale del mutamento in corso, sempre più permeato da processi di individualizzazione, dall'egemonia di valori individualistici e da una superficialità/incapacità di valutare le conseguenze dell'azione sociale (individuale e collettiva). Un preoccupante vuoto etico in grado di incidere sui meccanismi della fiducia e della cooperazione sociale e di determinare spaesamento e insicurezza, fornendo delle basi a dir poco precarie a un ordine sociale già caratterizzato dalla debolezza delle istituzioni e, in generale, dei sistemi di appartenenza.

Piero Dominici (PhD) insegna Comunicazione pubblica e Sociologia della comunicazione presso l'Università degli studi di Perugia ed è Visiting Professor presso Universidad Complutense Madrid. Si occupa di innovazione, comunicazione organizzativa, teoria dei sistemi, complessità, etica e responsabilità sociale. Svolge attività di consulenza e formazione per organizzazioni pubbliche e private. Tra le sue pubblicazioni: Per un'etica dei new-media (1998); La comunicazione nella società ipercomplessa. Istanze per l'agire comunicativo e la condivisione della conoscenza (2005); La comunicazione nella società ipercomplessa. Condividere la conoscenza per governare il mutamento (2011).

Indice
Premessa
Aporie e contraddizioni della (iper) complessità sociale: tra percezione, vulnerabilità dei sistemi e amplificazione sociale del rischio
L'Aquila e la società dell'irresponsabilità: paradigma della nuova rischiosità del rischio
La ricerca e il metodo
Il terremoto di carta: rappresentazione di un disastro
Dopo il 6 aprile: blackout (buio informativo) ed emergenza del sistema dell'informazione
Una scossa al cuore per l'informazione: La spettacolarizzazione di un disastro
Riferimenti bibliografici.




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