Cacciatori di libri. Gli agenti letterari durante il fascismo
Autori e curatori
Contributi
Elisa Signori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      1a edizione  2019   (Codice editore 1615.73)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 37,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891779779
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 26,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891786166
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.
Presentazione del volume

Veri e propri cacciatori di libri, gli agenti letterari risaltano come personaggi chiave nelle vicende editoriali del Novecento. Comparsi alla fine del XIX secolo in Gran Bretagna, essi hanno agito dietro le quinte della diffusione libraria internazionale, influenzando gusti, modi di pensare, immaginari individuali e collettivi. Eppure, benché le categorie interpretative di transnazionalità e transfert culturale abbiano ormai dimostrato il potenziale euristico che il libro tradotto e i traduttori offrono alla ricerca storiografica, queste figure sono rimaste a lungo escluse dal dibattito della comunità scientifica.
Attraverso una documentazione in gran parte inedita, il volume ricostruisce la storia dell'Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà: la prima in Italia e una delle più antiche d'Europa. L'autrice analizza l'offerta editoriale dell'Ali, caratterizzata soprattutto dalla selezione di opere contemporanee straniere, e l'impatto della censura sulla sua attività, nell'Italia liberale e attraverso le diverse fasi del ventennio fascista. Che cosa mediava l'agenzia? E ancora, fra chi mediava (autori, case editrici, agenti) e fra quali piazze editoriali? Nel rispondere a queste domande il volume intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.

Anna Ferrando è dottore di ricerca in Storia contemporanea e cultrice della materia presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Pavia. Oltre a una serie di articoli su riviste scientifiche qualificate, per la stessa collana è in uscita il volume da lei curato Stranieri all'ombra del Duce. Le traduzioni durante il fascismo.

Indice
Elisa Signori, Prefazione
Introduzione
Tavola degli archivi e delle abbreviazioni
Augusto Foà e la nascita dell'Agenzia Letteraria Internazionale
(Diventare traduttore; "Rappresentante per l'Italia" delle agenzie estere; Un "modesto fornitore di romanzi"; Non solo libri)
L'Ali di fronte al fascismo
("Imparziali verso tutti gli editori"; "I primi a introdurre l'Huxley in Italia"; Tutti parlano di Mr. Aldington; Tra compromesso e opposizione)
Orizzonti internazionali nell'Italia autarchica
(L'Ali in "giallo" e in "rosa"; The World Literary Competition; Bastoni scientifici fra le ruote di Mussolini; 1938: "contaminare" le "virtù della razza")
L'agente letterario e i traduttori
(Alessandra Scalero, "consigliere letterario e assistente"; Collaborazioni: best sellers americani e scrittori antinazisti; Un network informale; Competizioni: Rufus King conteso)
"Non si poté più lavorare". I difficili anni Quaranta
(Tra Mitteleuropa e Nord Europa; Autori statunitensi, tedeschi e italiani; Il sodalizio con Adriano Olivetti)
L'Agenzia Letteraria Internazionale tra guerra, esilio e Liberazione
("Per ragioni razziali e politiche"; L'esilio a Ginevra; "Candidati interessanti"; Dall'Ali all'Adelphi)
Epilogo
Appendice. Opere negoziate dall'Ali (1930-1945)
Indice dei nomi.