Qualità della vita e sicurezza partecipata a Spoleto

Una collaborazione innovativa per un sistema di prossimità

Autori e curatori
Contributi
Pierluigi Angelini, Leonello Artegiani, Massimo Brunini, Giancarlo Dionisi, Antida Gazzola, Antonio Natale, Stefania Nichinonni, Paolo Raneri, Daniela Rimondi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 208,      1a edizione  2005   (Codice editore 287.5)

Qualità della vita e sicurezza partecipata a Spoleto. Una collaborazione innovativa per un sistema di prossimità
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846470560

Presentazione del volume

Quello dell’insicurezza rappresenta da tempo un problema che, a torto o a ragione, occupa i primi posti fra gli argomenti trattati dai mezzi di informazione e nei pensieri dei pubblici amministratori.
Al di là di ogni reale situazione di minaccia e di disagio, aumentano il senso soggettivo di pericolo e la conseguente richiesta di rassicurazione da parte dei cittadini. Questo sentimento nasce da un insieme di fattori eterogenei e complessi, che richiedono una risposta altrettanto organica e strutturata.
Soprattutto per quanto riguarda un’amministrazione locale, è fondamentale partire dall’attuazione di politiche preventive che comprendano gli aspetti fisici e sociali del vivere quotidiano e garantiscano risposte tempestive e mirate alle segnalazioni dei cittadini: manutenzione, illuminazione, pulizia, presenze rassicuranti, educazione alla legalità, servizi funzionanti, luoghi e momenti di socializzazione.
Numerosi sono ormai, in Europa e in Italia, gli interventi che si propongono, con successo, di agire secondo quest’ottica inclusiva, coinvolgente e rassicurante.
Nell’ambito di queste iniziative, il Progetto promosso nella città di Spoleto rappresenta un esempio concreto e innovativo di quanto possa essere messo in atto a livello locale. La collaborazione fra i servizi dell’amministrazione comunale, il coinvolgimento dei cittadini e degli attori sociali presenti sul territorio, la creazione di un tavolo tecnico permanente fra i responsabili degli uffici interessati alla gestione della comunità locale, il sistema tecnologico satellitare appositamente progettato e l’attività formativa per il personale, rappresentano un insieme coordinato degno di interesse per lo spirito e le modalità di lavoro che li caratterizza.

Francesco Carrer, criminologo, è consulente per la sicurezza di istituzioni internazionali, nazionali ed enti locali e vice-presidente del Comitato d’orientamento e di perfezionamento dell’IERSE di Parigi. È autore di numerosi saggi e monografie, tra cui Il fattore “H”. Il processo formativo del personale della polizia in alcuni Paesi europei (Roma, 1992); Sicurezza in città e qualità della vita (Roma, 2000); La polizia di prossimità. La partecipazione del cittadino alla gestione della sicurezza nel panorama internazionale (Milano, 2003).

Indice


Massimo Brunini, Presentazione. Più sicurezza, più democrazia
Francesco Carrer, Le politiche locali per la sicurezza
Antida Gazzola, Il contesto urbano
Antida Gazzola, Daniela Rimondi, I progetti attraverso la partecipazione: metodi, esiti e problemi
Giancarlo Dionisi, Vivibilità e sicurezza: il contributo del Ministero dell’Interno
Pierluigi Angelini, Il progetto “Qualità della vita e sicurezza: una collaborazione innovativa per un sistema di prossimità”
Paolo Raneri, La percezione dell’insicurezza: metodologia di lavoro con tavoli complessi e i dati della ricerca
Leonello Artegiani, Antonio Natale, Il Sistema Informativo Territoriale come strumento di analisi e comunicazione in un Sistema di Prossimità
Stefania Nichinonni, Ascolto, interdipendenza e pianificazione: le risposte della comunità locale all’insicurezza
Francesco Carrer, La gestione dell’esperienza e i progetti futuri