Il magnifico parassita.

Librettisti, libretti e lingua poetica nella storia dell'opera italiana

Contributi
Valeria Marina Gaffuri, Stefano Saino
Argomenti
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 276,   2a ristampa 2020,    1a edizione  2010   (Codice editore 291.73)

Il magnifico parassita. Librettisti, libretti e lingua poetica nella storia dell'opera italiana
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In breve

Il volume studia autori e tendenze nel campo dei libretti d’opera dal Seicento ai giorni nostri, rimarcando il prestigio letterario di molti testi per musica. Partendo da un autore centrale della librettistica secentesca come Giovan Francesco Busenello, il testo passa attraverso i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicità dell’opera settecentesca, e giunge allo studio dei librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica.

Utili Link

Il Corriere della Sera Parliamo d'amore, ma non abbiamo più le parole per dirlo (di Pierluigi Panza)… Vedi...

Presentazione del volume

La storia linguistica dei libretti d'opera, settore degli studi poco e solo di recente indagato, crocevia interdisciplinare tra storia della lingua, storia della letteratura, storia della musica, offre ancora molti ambiti da illuminare. Il titolo del volume, riprendendo l'etichetta di 'parassita' che del librettista ottocentesco è stata data da uno studioso, Gabriele Baldini, vi aggiunge l'eloquente aggettivo che rimarca il prestigio letterario di molti testi per musica. Si affrontano autori e tendenze dal Seicento ai giorni nostri, a partire da un autore centrale della librettistica secentesca come Giovan Francesco Busenello, i cui libretti, musicati da Monteverdi e Cavalli, rappresentano esempi notevoli dell'opera veneziana del XVII secolo. Il secondo capitolo ha per oggetto i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicità dell'opera settecentesca, tra melodramma serio e opera comica. Si passa poi all'Ottocento, studiando librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica, come Romani autore di libretti per Bellini, Cammarano e Ruffini librettisti per Donizetti, Piave e Boito librettisti per Verdi, fino a Luigi Illica, uno dei principali librettisti tra Otto e Novecento, autore di testi assai differenti scritti per compositori diversi. Nell'ultimo capitolo ci si accosta ad un'opera contemporanea, Giocasta di Azio Corghi con libretto di Maddalena Mazzocut-Mis, attraverso un'intervista con gli autori.

Ilaria Bonomi, professore ordinario di Linguistica italiana all'Università degli Studi di Milano, si è occupata principalmente di lingua dei media, di storia della grammatica italiana, di lingua italiana e musica. In quest'ultimo ambito si segnalano il volume Il docile idioma (Roma 1998) e il capitolo La lingua dell'opera lirica in Lingua e identità (a c. di P. Trifone, Roma 20092).
Edoardo Buroni si è laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia della lingua e della letteratura italiana con una tesi sui libretti di Arrigo Boito. Ha scritto alcuni saggi sulla lingua della stampa politica contemporanea, sulla fonetica sperimentale applicata al parlato telegiornalistico e sulla librettistica.
Valeria Marina Gaffuri si è laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Milano discutendo una tesi intitolata Due libretti di Felice Romani per Bellini: La Sonnambula e Norma. Analisi linguistica.
Stefano Saino, diplomato in pianoforte e corno, è dottorando in Storia della lingua e della letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Milano, con una tesi sulla genesi linguistica dei primi melodrammi secenteschi. Ha pubblicato alcuni contributi sui libretti del tardo Ottocento.

Indice



Ilaria Bonomi, Prefazione
Ilaria Ponimi, Il codice innovativo dei libretti di Busnello
(L'autore e i libretti; La lingua dei libretti)
Ilaria Bonomi, "Prima la musica, poi le parole". Osservazioni linguistiche sui metamelodrammi del '700
(I melodrammi e il campione esaminato; Analisi linguistica)
Valeria Gaffuri, Felice Romani librettista per Bellini
(Una straordinaria collaborazione; Note filosofiche su La Sonnambula e Norma; Conclusioni)
Edoardo Buroni, Donizetti, Verdi e i loro librettisti: casi emblematici del rapporto tra compositore e poeta nel melodramma ottocentesco
(Prima il compositore, poi il librettista; Gaetano Donizetti; Giuseppe Verdi; Arrigo Boito e la lingua di Falstaff)
Stefano Saino, Fra realismo ed estetismo: la composita produzione di Luigi Illica
(I testi; La lingua; Parole e musica; Conclusioni)
Edoardo Buroni, Un caso contemporaneo: Giocasta di Azio Corghi e Maddalena Mazzocut-Mis
(Intervista a Maddalena Mazzocut-Mis; Intervista a Azio Corghi)
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice delle voci.