Scritti politici

Socialismo, antifascismo

Autori e curatori
Contributi
Alberto Cavaglion, Elisa Tedeschi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,   figg. 1,     1a edizione  1996   (Codice editore 541.11)

Scritti politici. Socialismo, antifascismo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820488116

Presentazione del volume

Guido Lodovico Luzzatto (1903-1990), un intellettuale eclettico, un critico d'arte raffinato, un commentatore politico arguto. Milanese, vicino alla cultura riformista di Turati e Treves, figlio di uno dei pochi docenti universitari che "non giurarono" nel '31, antifascista della prima ora, Guido Lodovico svolse attività di militanza in tre settori: la politica, l'ebraismo, la storia dell'arte.

In questo primo volume antologico dedicato alla sua opera, sono raccolti contributi sui temi del socialismo, dell'antifascismo, del pacifismo europeista. Si tratta per lo più di articoli pubblicati negli anni Venti e Trenta sulla stampa clandestina dei fuoriusciti italiani ("La Libertà", di Treves; "L operaio italiano", di Buozzi; "Rinascita socialista", di Modigliani; i "Quaderni di GL", di Rosselli): saggi, cronache, commenti, recensioni che costituiscono una specie di contro-storia del fascismo. Una rubrica quasi quotidiana, compilata da un osservatore attento, poco incline alle mode, che annota sul suo taccuino i discorsi della gente comune, ma denuncia con straordinaria tempestività i mali causati dal conformismo. Gli anni decisivi della storia del regime mussoliniano rivivono in queste pagine caratterizzate da uno stile inconfondibile, da riscoprire dopo tanti anni di oblio.

Profili dei Rosselli, di Claudio Treves, di Turati s'alternano a memorie della Parigi di Blum e Jaurès; ma soprattutto, in questo volume, affiora la nostalgia dell'"altra" Italia. A chi, già espatriato, sognava il rimpatrio, un commentatore onesto e sincero, che non voleva creare miti di alcun genere, insegna a diffidare di tutto, anche della Francia come "seconda patria". Registrando senza manierismi il clima culturale del "consenso" Guido L. Luzzatto dedicava le sue migliori energie per spegnere le facili illusioni di chi si proponeva di agitare il "dissenso".

Indice


"Interpretazione dell'hitlerismo" e altri scritti degli anni Venti e Trenta
"Per la fedeltà agli ideali del socialismo" e altri scritti del dopoguerra

"Il fondamento morale di una politica umana" e altri scritti per un governo universale del mondo