Epidemiologia e sociologia sanitaria

Studi sulle tossicodipendenze in Emilia Romagna

Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2001   (Codice editore 1556.7)

Epidemiologia e sociologia sanitaria. Studi sulle tossicodipendenze in Emilia Romagna
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846431752

Presentazione del volume

L'applicazione dell'Epidemiologia alle tossicodipendenze è relativamente recente, infatti solo verso la fine degli anni sessanta il termine epidemia inizia ad essere utilizzato per descrivere la diffusione dell'uso /abuso di sostanze stupefacenti e la comunità scientifica pone alla discussione un possibile approccio epidemiologico specifico al problema.

L'Epidemiologia sembra entrare a pieno titolo nello studio delle dipendenze patologiche in quanto si occupa delle condizioni e degli eventi correlati con la salute delle popolazioni, applicando i risultati delle sue analisi al controllo dei problemi sanitari.

Epidemiologia e Sociologia si trovano a condividere il rigore metodologico nella definizione del disegno dello studio, nell'attenzione all'accuratezza e riproducibilità (validità ed attendibilità) delle osservazioni, nel controllo delle fonti di distorsione e nella ricerca dei nessi di causalità nel processo scientifico di verifica delle ipotesi.

La marcata comunanza metodologica con le tecniche della Sociologia quantitativa di matrice anglosassone si accompagna alla condivisione del principale oggetto di studio della Sociologia Sanitaria, la conoscenza e la valutazione dello stato di salute di una popolazione.

In particolare gli studi epidemiologici e la ricerca sociologica condotti all'interno dei servizi sanitari sono in grado di produrre una sintesi tra la descrizione della distribuzione temporale e geografica delle malattie nelle collettività, la relazione tra le conoscenze specialistiche (mediche, psicologiche, psichiatriche, sociali) e lo stato di salute della popolazione, e la valutazione dell'efficacia terapeutica prodotta nel campo dell'assistenza sanitaria pubblica e privata.

Per questo motivo la Regione Emilia-Romagna ha promosso e sostenuto sul proprio territorio la nascita di Osservatori sulle Dipendenze Patologiche finalizzati all'applicazione sistematica di studi sociologici, epidemiologici e di ricerca valutativa. L'obiettivo del volume, che contiene contributi di sociologi che operano nei Servizi pubblici delle Dipendenze Patologiche della Regione Emilia-Romagna e di epidemiologi dei Servizi di Sanità Pubblica, è quello di sperimentare un approccio integrato per lo studio delle tossicodipendenze che coniughi le conoscenze dell'Epidemiologia con quelle della Sociologia Sanitaria.

Cristina Sorio , sociologa, con Perfezionamento in Sociologia Sanitaria, Master in Epidemiologia dei Servizi Sanitari e Master in Metodologie Epidemiologiche applicate alle Tossicodipendenze. Responsabile dell'Osservatorio Dipendenze Patologiche dell'Azienda USL di Ferrara, esperta in metodi e tecniche della ricerca sociale nell'ambito del disagio giovanile, si occupa di sistemi informativi, valutazione della qualità delle strutture sanitarie e di analisi organizzativa. Ha fatto parte del gruppo italiano COST A6 nell'ambito dei progetti di valutazione degli interventi di prevenzione. Ha partecipato alla fase di sperimentazione delle "Guidelines for the evalutation of drug prevention" curate da European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (E.M.C.D.D.A.).

Tra le pubblicazioni più recenti ricordiamo "Il sistema informativo di base per le tossicodipendenze" in Tossicodipendenze e Pratica sociologica a cura di J. Fagioli e P. Ugolini (Franco Angeli 1996), la cura con Elena Buccoliero e Alberto Tinarelli del testo "Modelli di valutazione della prevenzione primaria in Europa" (Franco Angeli 1999); la partecipazione ai volumi "La evaluación de las acciones in prevención" con Alberto Tinarelli e Mauro Battaglia in Contextos, Sujetos Y Drogas: un manual sobre drogadependencias (FAD Barcellona 2000), e "Il percorso metodologico di costruzione delle linee guida del gruppo COST A6 Italiano", in Linee guida per la prevenzione delle Tossicodipendenze a cura di Claudio Baraldi e Maurizio Coletti, (Franco Angeli 2001), "La mortalità dei tossicodipendenti nella Regione Emilia-Romagna e i suoi determinanti. Risultati di uno studio longitudinale", redatto con L. Ciccolallo, G. Morandi, R. Pavarin, E. Buiatti, in Epidemiologia &Prevenzione (Zadig n.2/2000).

Gianni Morandi , sociologo, con Perfezionamento e Specializzazione in Sociologia Sanitaria, Master in Metodologie Epidemiologiche applicate alle Tossicodipendenze. Responsabile dell'Osservatorio Dipendenze Patologiche dell'Azienda USL di Modena, esperto in analisi informativa ed informatizzazione dei sistemi standardizzati di raccolta dati, si occupa da anni di metodologia e di sistemi informativi nell'ambito delle tossicodipendenze, svolgendo anche attività di formazione agli operatori del settore. Fa parte da alcuni anni del comitato tecnico per la sicurezza urbana "Modena Città Sicura" e del gruppo aziendale mortalità dei Servizi di Sanità Pubblica. E' stato Segretario Nazionale della SoIS nel biennio 1992-94.

Tra le pubblicazioni di settore citiamo "Gli inserimenti lavorativi di ex-tossicodipendenti in provincia di Modena", in Rassegna di Servizio Sociale (EISS n°4/1988), "Verifica sui percorsi terapeutici e riabilitativi ambulatoriali e comunitari per i tossicodipendenti modenesi (USL Modena 1989), "Criteri, metodi e riflessioni sulla valutazione possibile ma improbabile" in Sociologia e Professione (SoIS n°11/1993), "L'attivazione del sistema informativo nel Ser.T." in Tossicodipendenze e Pratica Sociologica, a cura di J. Fagioli e P. Ugolini (Franco Angeli 1996), "Modello operativo per un osservatorio sulle tossicodipendenze" in Itinerari di Formazione Sociale, Questioni Emergenti, a cura di S. Petrelli (CNCA 1996), "La domanda di droghe nel territorio provinciale e a Modena dal 1975 al 1997" in I Mercati della Droga a Modena (Comune di Modena 1998), "La mortalità dei tossicodipendenti nella Regione Emilia-Romagna e i suoi determinanti. Risultati di uno studio longitudinale", redatto con L. Ciccolallo, R. Pavarin, C. Sorio, E. Buiatti, in Epidemiologia &Prevenzione (Zadig n.2/2000).

Indice


Adriano Salsi , Introduzione
Alberto Tinarelli , Presentazione
Eva Buiatti, Francesco Cipriani, Carlo Alberto Goldoni , Epidemiologia e Tossicodipendenza
(Metodologie Epidemiologiche applicate alle Tossicodipendenze; Il Sistema Informativo Sanitario della Regione Emilia-Romagna)
Gianni Morandi, Cristina Sorio , Il ruolo del Sistema Informativo Regionale sulle tossicodipendenze nell'analisi epidemiologica
(L'evoluzione del Sistema Informativo e il ruolo degli Osservatori aziendali nel sistema dei servizi della Regione Emilia-Romagna; Il Sistema Informativo sulle Tossicodipendenze e le sue potenzialità epidemiologiche)
Laura Ciccolallo, Gianni Morandi, Raimondo Maria Pavarin, Cristina Sorio, Eva Buiatti, La mortalità dei tossicodipendenti nella Regione Emilia-Romagna ed i suoi determinanti. Risultati di uno studio longitudinale
(Analisi di alcuni studi di mortalità nei tossicodipendenti da eroina; Metodologia dello studio di mortalità; Risultati dell'analisi descrittiva; Analisi degli andamenti temporali; Le differenze geografiche; L'analisi della sopravvivenza)
Gianni Morandi , Sieroconversione al virus Hiv ed all'Epatite C nella popolazione eroinomane
(Il disegno dello studio; Sieroconversione al virus Hiv ed all'Hcv negli eroinomani utenti dei SerT della provincia di Modena)
Cristina Sorio , Stima della prevalenza di abuso di eroina: due metodi a confronto
(I metodi Mortality Multiplier e Capture-recapture; La stima del numero oscuro di tossicodipendenti da eroina nelle province di Ferrara e Modena)
Mila Ferri , Conclusioni e Prospettive
Appendice. Classificazione Internazionale delle Malattie, dei Traumatismi e delle Cause di Morte ICD-IX Revisione.