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Antonio Lasalvia, Luca Bodini, Rodolfo D’Agostini, Maria Micaela Coppola

La Medicina Narrativa in salute mentale: fondamenti teorici, evidenze empiriche e declinazioni applicative

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2026

Scopo. Il presente contributo analizza il ruolo della Medicina narrativa in salute mentale, con particolare riferimento al suo potenziale nel contrasto allo stigma dei disturbi mentali. L’obiettivo è mostrare come l’at-tenzione alle narrazioni di malattia e di recovery rappresenti un dispositivo teorico, clinico e organizzativo capace di incidere sui processi identitari che sostengono lo stigma e l’auto-stigma. Metodi. È stata condotta un’analisi teorico-concettuale integrata da una sintesi narrativa delle principali evidenze empiriche disponibili. Il contributo esamina i fondamenti epistemologici della Medicina Narrativa, il rapporto tra narrazione, identità e sofferenza psichica e le applicazioni cliniche e di servizio dell’approccio narrativo, con un focus specifico sull’intervento Nar-rative Enhancement and Cognitive Therapy (NECT). Risultati. Il presente lavoro evidenzia come lo stigma dei disturbi mentali possa essere compreso come un fenomeno narrativo-identitario, che struttura le storie di sé e riduce agency e progettualità. Interventi narrativi strutturati, come NECT, risultano efficaci nel ridurre lo stigma interiorizzato e nel soste-nere processi di riorganizzazione dell’identità. A livello dei servizi, il coinvol-gimento degli Esperti in Supporto tra Pari, la valorizzazione delle Recovery Narratives e gli interventi anti-stigma basati sul contatto contribuiscono a tra-sformare le narrazioni istituzionali della malattia mentale. Conclusioni. La Medicina Narrativa rappresenta una risorsa centrale per una salute mentale orientata alla Recovery e al contrasto dello stigma. Integrare stabilmente pratiche narrative nei servizi significa intervenire non solo sui percorsi individuali di cura, ma anche sulle culture professionali e organizzative che influenzano inclusione, partecipazione e qualità delle cure.

Sandro Spinsanti

La Medicina Narrativa, di casa nelle Medical Humanities

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2026

La riflessione sulla Medicina Narrativa prende avvio dalla constatazione che questa dizione ospita in realtà tre diverse pratiche. La pri-ma comprende l’assumere contenuti di natura medica – ovvero salute e ma-lattia, cure sanitarie e vissuti di decadimento, morte e lutto – come oggetto di narrazioni letterarie e artistiche (romanzi, film, serie televisive). La seconda pratica è relativa a resoconti di vissuti riconducibili all’ampia categoria di “narrazioni del dolore” (in inglese: “Misery Report”), con beneficio sia psi-cologico che di estensione di relazioni sociali. La terza accezione si riferisce alla “competenza comunicativa” (cfr. Conferenza di Consenso dell’Istituto Superiore di Sanità: “Linee di indirizzo per l’utilizzo della Medicina Nar-rativa in ambito clinico-assistenziale”), che permette al professionista della cura di integrare le proprie competenze cliniche con il punto di vista di chi la cura la riceve e ne partecipa. Sulla base di questo chiarimento semantico, la riflessione procede a collocare la pluralità delle accezioni e delle pratiche nel contesto delle Medical Humanities, evidenziando il beneficio che possono portare alla nozione stessa di cura. A tal fine la nozione spesso invocata di “umanizzazione” delle cure va scandagliata nella molteplicità dei suoi signi-ficati. La via privilegiata è quella che conduce le Medical Humanities a in-tegrare le due culture – quella scientifica e quella umanistica – permettendo così al professionista della cura non solo di “spiegare” il fatto patologico, ma anche di “capirlo”.

Silvia Ferrari, Giulia Ferrazzi, Luca Pingani

Editoriale

RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA

Fascicolo: 1 / 2026

Besarta Sadriu, Emrush Thaçi

The relationship between anxiety symptoms and somatic disorders in young people aged 15-21 years

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2025

Background: Mental health issues remain a significant concern in our society, ranging from mild to severe conditions. This study aims to document anxiety and somatic symptoms as two disorders that manifest to varying degrees in individuals, with the primary objective of exploring the relationship between these symptoms. Objective: This study aims to explore the relationship between anxiety symptoms and somatic disorders in young people aged 15-21. Methods: A cross-sectional quantitative study design was employed. The sample consisted of 150 respondents divided into two educational levels: high school and university students. Stratified random sampling was used to ensure proportional representation of the target population. Participants were recruited via email invitations. Data were collected through standardized instruments measuring anxiety and somatic symptoms. Statistical analysis was performed using SPSS Statistics version 27.0. Results: The sample included 73 girls (48.7%) and 77 boys (51.3%), with an average age of 17.13 years (SD = 2.18). Educational distribution comprised 42 participants (28.0%) in 10th grade, 43 (28.7%) in 11th grade, 1 (0.7%) in 12th grade, 53 (35.3%) in first-year undergraduate studies, 1 (0.7%) in second year, and 10 (6.7%) in third year. Of the 147 participants reporting residence, 49 (33.1%) lived in urban areas, while 98 (66.2%) resided in rural areas. The average anxiety score was 0.76 (SD = 0.6) and the average somatic symptom score was 0.57 (SD = 0.35). A significant positive correlation was found between anxiety and somatic symptoms (r = 0.725, p = 0.000).

Marco Polastri, Stefano Mischiari, Paolo Bonfiglio

Riduzione del Rumore in Cabina: un Approccio Integrato per i Trattori Agricoli

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2026

Questo articolo analizza i fenomeni di rumore e vibrazione all’interno della cabina di un trattore agricolo in diverse condizioni operative. Il set-up sperimentale, comprensivo delle specifiche del trattore e della configurazione di misura, è descritto in dettaglio. Viene condotta un’analisi preliminare per caratterizzare i livelli di rumore e vibrazione in posizioni selezionate della cabina e per identificare le correlazioni tra sorgenti, percorsi di propagazione e discomfort acustico percepito. Ulteriori indagini sperimentali quantificano il contributo delle singole sorgenti al livello son oro complessivo. Sulla base di tali risultati, vengono implementate le strategie di riduzione del rumore più efficaci e ne viene valutato l’impatto

Marco Alberio, Adriana Otálora-Buitrago, Jaime Alberto Rendón-Acevedo

Life trajectories and territorial change: the social innovation of Proyecto Utopía in rural Colombia

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: PRE / 1900

This article analyzes Proyecto Utopia which has been set against Colombia’s protracted conflict and rural marginalization, as a territorially embedded social innnovation that couples tuition-free agricultural engineering, housing, psychosocial support, and “learning-by-doing” with a philanthropy-based funding model. Drawing on mixed methods (survey of 251 graduates; 30 interviews; 20 focus groups; ethnography), it shows enhanced employment (78% formal jobs), entrepreneurship (47%), associativity (74%), leadership, and agroecological practices among alumni who return to transform their territories. Conceptually, it traces empowerment across micro-meso-macro levels, arguing that durable rural peace requires hybrid alliances beyond state action.