RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105481 titoli

Silvia Ciampi, Cristina Lion, Katia Santomieri, Veronica Sciatta

Il sistema di valutazione delle politiche attive del lavoro: il caso della Garanzia Giovani

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 93 / 2025

L’articolo approfondisce il sistema di valutazione delle politiche attive del lavoro, con riferimento specifico alla Garanzia Giovani. L’attività valutativa si inscrive in un rinnovato quadro di governance delle politiche attive del lavoro che, a partire dal D. Lgs. 150/2015, ha visto la nascita dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) chiamata a svolgere un ruolo di coordinamento della rete dei servizi per il lavoro. La presenza di una funzione valutativa incardinata all’interno dell’Agenzia ha definito un sistema di valutazione innovativo e inedito nel contesto italiano. Tale sistema ha favorito un’efficace relazione tra policy maker e valutatori nella definizione e attuazione del disegno valutativo. In particolare, gli autori sostengono che nel caso di valutazioni di progetto la relazione fiduciaria tra i diversi attori contribuisce ad una migliore individuazione dei bisogni valutativi con un maggiore impatto sul policy making.

La valutazione ex-ante è un processo cruciale nella valutazione dei progetti, volto a garantire qualità e coerenza con gli obiettivi di policy prima dell’implementazione. Questo articolo esamina la valutazione ex-ante dei progetti del Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) di Trento, analizzando la coerenza dei giudizi dei valutatori nell’arco di un decennio. Sebbene le valutazioni abbiano mostrato una coerenza generale, è emersa una certa variabilità, dovuta più a bias cognitivi e incoerenze di giudizio ("noise") che a reali differenze tra i progetti. Discutendo i fattori di questa variabilità, l’articolo sostiene che la variabilità nel giudizio degli esperti è inevitabile ma gestibile. Riconoscere e affrontare bias e noise attraverso il raffinamento collaborativo dei criteri e un’analisi condivisa dei progetti è essenziale sia per garantire valutazioni coerenti e credibili, sia per preservare la funzione di sviluppo della valutazione nel contesto delle politiche pubbliche.

Giovanna Linfante, Debora Radicchia, Enrico Toti

Il modello di profilazione quanti-qualitativo del Programma GOL: una prima valutazione

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 93 / 2025

Il Programma Garanzia per l’Occupabilità dei Lavoratori (GOL) delinea un nuovo paradigma nell'erogazione dei servizi da parte dei servizi pubblici per l'impiego, basato su un approccio personalizzato che tiene conto delle diverse esigenze degli utenti, non solo in termini di competenze professionali da acquisire o potenziare, ma anche delle loro condizioni socio-economiche. Il primo passo nell'assistenza agli utenti da parte dei centri per l’impiego (CPI) consiste in un orientamento di base, fornito attraverso un processo di profilazione (assessment) quanti-qualitativo che il Programma ha ridefinito adottando una nuova metodologia. A poco più di 18 mesi dall'avvio del Programma GOL, appare utile analizzare la corretta implementazione degli strumenti di assessment, e la loro efficacia nell’individuare il percorso personalizzato di politica attiva del lavoro più idoneo rispetto ai bisogni dell’individuo. Il lavoro parte dalle seguenti domande di ricerca: Quali sono le principali variabili che influenzano l'esito finale della valutazione? Quali di queste non sono osservate dal modello quantitativo ma sono identificate nel profiling qualitativo? Ci sono caratteristiche che non possono essere osservate né nel modello quantitativo né nel questionario di profiling qualitativo che solo l'intervista e la sensibilità dell'operatore possono cogliere e tradurre in bisogni?. L’obiettivo è quello di rendere espliciti i punti di forza e di criticità dell’intero modello di assessment e, di conseguenza, individuare alcune strategie di miglioramento, nel presupposto che un efficiente e affidabile sistema di profilazione garantisce innanzitutto un servizio migliore ai cittadini, e rappresenta un importante strumento per l’analisi valutativa dell’efficacia del Programma su cui far affidamento.

Gabriella D’Ambrosio, Barbara Sonzogni

Inclusione e giustizia sociale nella mobilità studentesca: pratiche e percezioni degli studenti di Sapienza Università di Roma

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 93 / 2025

Il tema dell’inclusione e della giustizia sociale è, per definizione, al centro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile laddove tali principi sono trasversali a tutti i suddetti Obiettivi. In questo contesto, a partire dal 2015, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) opera per promuovere politiche condivise e contesti sociali sostenibili, per accrescere la consapevolezza critica delle disuguaglianze e delle modalità di superamento di sé stesse e per promuovere servizi incentrati sul diritto allo studio. Per questo motivo, la ricerca condotta ha avuto l’obiettivo di indagare le pratiche di inclusione e giustizia sociale tra gli studenti di Sapienza Università di Roma che hanno svolto un periodo di mobilità. Il focus permette di evidenziare le pratiche che gli studenti percepiscono come necessarie per l’Ateneo con l’obiettivo di attuare politiche inclusive volte a rimuovere ogni forma di barriera, accademica e non.

Antonio Ceruso

Valutare la formazione professionale con la Theory of Change: una sperimentazione in RT

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 93 / 2025

This scientific article focuses on the role of lifelong learning and skills certification in the Tuscany Region, as a tool for addressing the employment challenges of the 21st century. Applying the Theory of Change (Toc) and the theory-based evaluation as an analysis framework, the research aims to demonstrate the usefulness or otherwise of the regional service in terms of lifelong learning. The methodological approach of the ToC is preferred to other possible ones (e.g. counterfactual or realist approach) because it is more in line with highlighting the research of the chains and causal connec-tions that have laid the foundations for the expected change. Through a sur-vey to collect empirical data directly from the beneficiaries of the public measures, opinions and experiences of service participants are examined in depth, evaluating the contribution of the regional program to improving the working conditions of the beneficiaries. The results obtained aim to confirm or deny the validity of the ToC and to provide indications for the Tuscany Region to optimize its policies on the recognition and certification of skills.

Alberto Vergani, Emanuela Bonini, Giulia De Bernardi

Using Contribution Analysis for assessing the impact of an Italian L2 learning platform

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 93 / 2025

The article presents the main evidence of impact of the Akelius scale-up project on primary school students. Akelius is an e-learning platform for teaching Italian L2 to newly arrived students in Italy (NAI) in primary and lower secondary school and a tool for dealing with the consequences of the Ukrainian crisis and the arrival of Ukrainian families. The evaluation adopted a simplified Contribution-Analysis approach, aimed at identifying Akelius e-learning platform contribution to the increase in the proficiency in Italian as second language (ITA L2) of the primary school NAI students who used it in blended learning settings. The most relevant expected assumption-mechanism couples underpinning platform’s use have been confirmed as in force during project’s implementation and most of the external factors/rival explanations that generated ITA L2 proficiency improvement did not signif-icantly reduce Akelius Platform contribution.

A cura della Redazione

Editoriale

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 93 / 2025

A cura della Redazione

Book reviews

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT AND POLICY

Fascicolo: 2 / 2025

Alessandro Morselli

Solidarity economy. Towards a plural dimension of economic policy

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT AND POLICY

Fascicolo: 2 / 2025

The aim of this note is to attempt to reconsider the more traditional literature on economic policy, concerning the field of the main mechanisms related to macroeconomic policies. This reading, over time, has undergone various critical observations, as well as evolutionary processes derived from political-cultural and institutional dynamics. Thus the debate is not oriented between the choice of liberalism or interventionism, but rather on the economic-political-social objectives of intervention strategies. The correlations between economic content and the principles of modern democracies are questioned, and the issue of economic and social ethics is raised again. Economic policy prescriptions will be reconsidered in the light of their socio-economic complexity, and the result of the reflection will be interpreted by a significant evolution of the dimension of economic policy, considering the dynamics of the solidarity economy.