L’articolo “Sulle orme del profondo: Weiss, Bernhard e le due anime della psicoanalisi” esplora il ruolo di Edoardo Weiss e Ernst Bernhard nel radicamento della psicologia del profondo in Italia, mettendo in luce il dialogo e la tensione tra l’orientamento freudiano e quello junghiano. Viene analizzato come Weiss, primo allievo diretto di Freud in Italia, abbia introdotto la psicoanalisi freudiana nel contesto culturale italiano, mentre Bernhard, giunto a Roma negli anni ’30, abbia portato con sé l’approccio junghiano, favorendo un confronto e una contaminazione tra le due tradizioni. L’articolo sottolinea come la loro collaborazione e i loro contrasti abbiano dato vita a una “doppia anima” della psicoanalisi italiana: da un lato la rigorosa ortodossia freudiana, dall’altro l’apertura simbolica e culturale junghiana. In questo intreccio si collocano le origini della psicologia del profondo in Italia, che si sviluppa oltre i confini disciplinari, intrecciando scienza, filosofia e cultura.