L’articolo approfondisce il sistema di valutazione delle politiche attive del lavoro, con riferimento specifico alla Garanzia Giovani. L’attività valutativa si inscrive in un rinnovato quadro di governance delle politiche attive del lavoro che, a partire dal D. Lgs. 150/2015, ha visto la nascita dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) chiamata a svolgere un ruolo di coordinamento della rete dei servizi per il lavoro. La presenza di una funzione valutativa incardinata all’interno dell’Agenzia ha definito un sistema di valutazione innovativo e inedito nel contesto italiano. Tale sistema ha favorito un’efficace relazione tra policy maker e valutatori nella definizione e attuazione del disegno valutativo. In particolare, gli autori sostengono che nel caso di valutazioni di progetto la relazione fiduciaria tra i diversi attori contribuisce ad una migliore individuazione dei bisogni valutativi con un maggiore impatto sul policy making.