ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE


ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE
2 fascicoli all'anno , ISSN 1122-6838 , ISSNe 2532-4756
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Archivio Storico per la Sicilia Orientale nato nel 1904 come organo di stampa della Società di Storia Patria per la Sicilia Orientale (Catania), Archivio storico per la Sicilia Orientale raccoglie saggi, note, documenti e rassegne bibliografiche. Ha ospitato atti di convegni e dibattiti sulla storia politica, economica, culturale della Sicilia e del Mediterraneo e rappresenta un prestigioso laboratorio scientifico di confronto tra ricerca storica e territorio, tra storia generale e storia locale, tra Scuola e Università. Sin dall’Unità le Società di Storia Patria, con i rispettivi periodici, hanno svolto un ruolo essenziale nel lungo processo di nazionalizzazione delle «cento Italie» delle città e delle regioni, contribuendo alla costruzione del tessuto culturale del Paese. Dal 1903 il sodalizio catanese ha rappresentato un punto di riferimento per le scienze umanistiche, così come l’Archivio storico – che dal 1936 al 1946 ha mutato il suo nome in “Bollettino Storico Catanese”, per tornare alla precedente denominazione l’anno successivo – è diventato un luogo privilegiato di dibattito scientifico su scala regionale. Accanto alla ricerca storiografica, infatti, sulle pagine della rivista trovano spazio contributi di diversa natura: archeologia, letteratura, antropologia, arte, musica, teatro, diritto. Questa impostazione interdisciplinare trova riscontro nel profilo dei suoi direttori, prestigiosi intellettuali del calibro di Vincenzo Casagrandi, accademico esperto di antichistica, nonché fondatore della rivista e della Biblioteca della Società; Federico Ciccaglione, noto per i suoi studi sulla storia giuridica meridionale; Guido Libertini, già direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene; Carmelina Naselli, specialista in storia e tradizioni popolari; e infine Giuseppe Giarrizzo, storico autorevole e animatore instancabile di questa rivista fino al 2010. Sin dai suoi esordi il periodico si è avvalso inoltre della collaborazione di importanti studiosi europei ed ha contribuito con apporti originali e qualificati, per l’oggetto e per il metodo, al rinnovamento delle scienze umane e alla divulgazione di fondamentali strumenti di ricerca (relazioni di scavi, edizioni critiche di testi, inventari d’archivio). È presente nelle maggiori biblioteche italiane ed internazionali. Dopo una fase di discontinuità organizzativa, dal 2017 è diretto dal Prof. Giuseppe Barone e si ripresenta ai lettori con una mutata veste editoriale e con aggiornate linee di ricerca, anche se nel solco delle originarie ragioni della rivista.

Direzione: Giuseppe Barone
Comitato di redazione: Rosalba Galvagno, Angelo Granata, Rosario Mangiameli, Paolo Militello, Pietro Militello, Arianna Rotondo, Alfio Signorelli, Margherita Spampinato.
Comitato scientifico: Maurice Aymard, Pietro Corrao, Michela D’Angelo, John Davis, Antonino Giuffrida, Rosa Ana Gutierrez Lloret, Maurizio Isabella, Marianne Matard, Mario Mazza, Marco Meriggi, Aurelio Musi, Giovanni Ruffino, Marcello Verga

Direzione della Rivista indirizzo mail: barone@unict.it e in copia cartacea a: «Archivio storico per la Sicilia orientale», Direzione e Redazione, Piazza Stesicoro 29, 95124 Catania

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Fascicolo 1/2020 
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Antonino Meo, Paola Orecchioni, I consumi di ceramica invetriata da mensa a Mazara tra X e XIV secolo. Nuovi dati dallo scavo di via Tenente Gaspare Romano
Giuseppe Cacciaguerra, Produzione e circolazione della ceramica da cucina nella Sicilia sud-orientale in età bizantina (secoli VI-IX)
Elena Pezzini, Questioni sulle produzioni ceramiche palermitane tra fine XII e XIV secolo: un confronto tra fonti scritte e dato ceramico
Elvira D’amico, Circolazione di ceramiche a Messina durante il Basso Medioevo. Aggiornamenti e dati di sintesi
Angela Maria Manenti, Dati preliminari sulla ceramica dal XIII al XVI secolo dagli scavi di Ortigia
Salvina Fiorilla, Annamaria Sammito, Giuseppe Terranova, Il castello di Modica e le prime maioliche
Maria Cristina Caggiani, Germana Barone, Salvina Fiorilla, Paolo Mazzoleni, Approfondimenti archeometrici su alcuni aspetti produttivi della ceramica smaltata in Sicilia
Françoise Dejoas, Un aggiornamento sulle maioliche decorate a lustro d’importazione spagnola in Sicilia centromeridionale
Alfio Nicotra, Valentina Del Campo, Carmela Zaira Raimondo, Olga Vigo, Il "Piatto di Sicilia"
Guido Donatone, Gli stretti rapporti tra Napoli e la Sicilia e l’esportazione della maiolica partenopea da farmacia nell’isola in età aragonese
Simona Inserra, Libri antichi, antichi rimedi: erbari e ‘materia medica’ tra gli incunaboli della biblioteca del Monastero dei Benedettini di Catania
Anna Maria Iozzia, Documenti dell’Archivio di Stato di Catania per la storia dell’ars aromataria nella Sicilia orientale tra Quattrocento e Ottocento: speziali, farmaci, «burniame» e ceramisti
Giusy Larinà, Le forme della farmacia nell’allestimento del nuovo Museo della Ceramica di Caltagirone e gli antichi corredi da spezieria tra Sicilia e Malta
Agata Farruggio, I ritratti di uomini illustri negli albarelli siciliani cinquecenteschi
Maria Reginella, La collezione di maioliche di Giovan Battista Giuliana. Vasi da farmacia dal XVI al XVIII
Rosario Daidone, Architettura e decorazione nella maiolica siciliana
Francesco Failla, Le "quartare" votive di Maria SS. del Ponte. Per un itinerario artistico, culturale e religioso a Caltagirone
Francesca Aiello, Gli acquisti per la farmacia del Monastero dei Benedettini di Catania
Alberto Filippo Rapisarda, Le ceramiche siciliane del Museum of the Order of St. John di Londra
Gianluca Vecchio, «No en plata, aunque yo quisiera». Ceramiche e argenti dei Moncada tra Sicilia e Spagna nel Siglo de Oro e la questione del lusso
Giamina Croazzo, I buccheri messicani nelle collezioni siciliane: la lettura degli inventari
Maria Teresa Magro, Ceramiche del XVI secolo provenienti dal Convento di Santa Caterina del Rosario di Catania
A cura della Redazione, Abstracts


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