Un salotto popolare a Roma

Nina Quarenghi

Un salotto popolare a Roma

Monteverde (1909-1945)

Attraverso l’attenta disamina delle fonti più varie ‒ dai ricordi degli abitanti alle pagine dei quotidiani, dalla documentazione d’archivio ai registri scolastici ‒ il volume ricostruisce i mille volti di Monteverde, stretto tra le ville seicentesche del Gianicolo e l’avvallamento di via di Donna Olimpia, dove il regime fece costruire il complesso dei “Grattacieli”, immortalato da Pasolini in Ragazzi di vita.

Printed Edition

29.00

Pages: 224

ISBN: 9788820456924

Edition: 1a edizione 2014

Publisher code: 1792.209

Availability: Discreta

Pages: 224

ISBN: 9788891703064

Edizione:1a edizione 2014

Publisher code: 1792.209

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Info about e-books

Il progetto di costruire un quartiere signorile a Monteverde comparve già nel primo piano regolatore di Roma Capitale, approvato nel novembre del 1871, ma fu solo con la giunta Nathan (1907-1913) che si diede concretamente il via all'espansione della città oltre le Mura Gianicolensi, ed è a partire da quegli anni che l'autrice di questo libro racconta la vita del quartiere, nel suo primo sviluppo, fino alla seconda guerra mondiale, alla ricerca delle origini della sua identità sociale.
Attraverso l'attenta disamina delle fonti più varie - dai ricordi degli abitanti alle pagine dei quotidiani, dalla documentazione d'archivio ai registri scolastici - vengono ricostruiti i mille volti di questo territorio, stretto tra le ville seicentesche del Gianicolo e l'avvallamento di via di Donna Olimpia, dove il regime fece costruire il complesso dei "grattacieli", immortalato da Pier Paolo Pasolini nel suo romanzo Ragazzi di vita.
Il racconto degli anni del fascismo e dell'esperienza della guerra permette di tracciare un quadro d'insieme variegato e complesso, nel quale anche le diversità convivono, si accostano, talvolta si scontrano, ma più che in altri luoghi della città, maggiormente omogenei dal punto di vista politico e sociale, sembrano arrivare a uno scambio, una conciliazione, fra la componente borghese e quella meno agiata, proprio come in un grande "salotto popolare".

Nina Quarenghi si è laureata in Lettere all'Università Statale di Verona nel 1998; ha compiuto studi di storia sociale sul territorio mantovano e ha pubblicato il suo primo libro, dal titolo L'altra battaglia. Solferino e San Martino tra realtà e memoria, nel 1999. Dal 2002 vive a Roma, dove lavora come insegnante di lettere nella scuola media.

Un laboratorio di storia urbana: le molte identità di Roma nel Novecento, progetto diretto da Lidia Piccioni (premio "Il Campidoglio" per la cultura 2008).




Per andare a Monteverde bisogna salire
(Una questione di metodo: stabilire un tempo e uno spazio; Bibliografia e identità)
Sviluppo urbanistico
(La vocazione territoriale; I primi nuclei urbani; Gli anni Venti: villini e palazzine; Edilizia pubblica a Monteverde; Gli anni Trenta: il quartiere prende forma; Conclusioni provvisorie)
Aspetti demografici
(Monteverde nel quartiere Gianicolense: una comunità che cresce; Origini e professioni; La composizione delle famiglie; I libri dei defunti; Ebrei a Monteverde; Monteverde: terra di frontiera tra campagna e città)
La scuola elementare
(Il nuovo quartiere necessita di una scuola; "Questa scuola per ubicazione è urbana, ma per elemento di alunni è rurale"; La nuova scuola elementare "Francesco Crispi"; La succursale di via di Donna Olimpia; Scuola e fascismo; La scuola urbana)
Felice Socciarelli, un maestro a Monteverde
(Dalla scuola rurale di Mezzaselva alla "Francesco Crispi"; Il "male della vanga"; La scuola in guerra; La Liberazione)
Fascismo e società
(Le istituzioni religiose; Monteverde fascista; Monteverde antifascista; Il vino all'osteria e il tè nei villini)
"Credere obbedire combattere", ovvero: soffrire nascondere resistere
(Soffrire; Nascondere; Resistere; "E poi l'Americani c'hanno 'mbriacati de robba")
Uno sguardo più in là: tra gli anni Cinquanta e Settanta
Fonti di riflessioni
Il quartiere nelle immagini
Ringraziamenti
Indice dei nomi
Indice dei luoghi.

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