Diritto e cultura in Israele
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 264,      1a edizione  2014   (Codice editore 1420.1.157)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788820499624

In breve
Attingendo alle teorie del multiculturalismo, del liberalismo politico e del repubblicanesimo, il testo offre intuizioni decisive per affrontare incrinature e scismi che segnano la cultura politica, il diritto e la storia di Israele.
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Presentazione del volume

Il diritto come luogo di contesa per la cultura di ieri, oggi e domani. È questa la prospettiva da cui Mautner guarda ad Israele, un paese in cui antico e nuovo convergono in una miscela densa, seduttiva e complessa. Law & the Culture si fondono, qui, a fornire una chiave di lettura che ci aiuta a districare la complessità delle vicende storiche israeliane e in particolare la radicata opposizione tra laici e religiosi. Se i primi hanno saldamente legato Israele all'Occidente e, quindi, il diritto israeliano alla tradizione liberale anglo-americana, i religiosi non hanno mai smesso di traghettare la cultura verso la Halakah, la legge ebraica tradizionale, reclamandola come base del diritto statale.
Riacutizzatosi il contrasto negli anni Settanta del secolo scorso, i laici hanno indirizzato la propria attività politica verso la Corte Suprema, l'istituzione più decisa nell'azione di radicamento dei valori liberali. Grazie a innovativi orientamenti, la Corte è divenuta un caso paradigmatico, e universalmente noto, di attivismo giudiziario. Nel frattempo, complice il forte incremento della popolazione arabo-israeliana, si è affacciata in Israele un'ulteriore e drammatica divisione: gli equilibri del paese sono ormai legati a filo doppio non soltanto al rapporto tra laici e religiosi, ma anche alle sorti della cospicua minoranza arabo-israeliana, a oggi seriamente discriminata.
Attingendo alle teorie del multiculturalismo, del liberalismo politico e del repubblicanesimo, il testo offre alcune intuizioni decisive per affrontare incrinature e scismi che segnano la cultura politica e il diritto di Israele.

Menachem Mautner è Danielle Rubinstein Professor of Comparative Civil Law and Jurisprudence presso la Facoltà di Diritto dell'Università di Tel Aviv. Ha compiuto gli studi giuridici a Tel Aviv e alla Yale Law School. Per otto anni ha rivestito il ruolo di preside della Facoltà di Diritto dell'Università di Tel Aviv. Ha svolto attività di ricerca e di docenza presso la Cardiff Law School, la Columbia Law School, la Harvard Law School, la Michigan Law School, la NYU Law School e la Venice International University. Tra le sue principali pubblicazioni: The Decline of Formalism and the Rise of Values in Israeli Law (1993), Multiculturalism in a Democratic and Jewish State (1998); Law and History (1999), On Legal Education (2002), Law and the Culture (2008), Legal Pluralism, Privatization of Law and Multiculturalism (2008).

Indice


Prefazione
Introduzione
Il Sionismo e il divenire della nuova cultura
(Nascita dell'Illuminismo ebraico; Il pensiero sionista sulla cultura della nuova società in Eretz Israel; La cultura in evoluzione in Eretz Israel nella prima metà del Novecento; Conclusioni)
La lotta per il diritto: culture a confronto
(Creare un nesso tra Halakhah e diritto israeliano: l'ambizione del Movimento per il revival del diritto ebraico; Anglicizzazione del diritto e liberalismo; La legge sui "fondamenti del diritto" e il posto della "eredità israeliana" nel diritto odierno; Le Leggi fondamentali del 1992 e la definizione di Israele come "stato ebraico e democratico"; Conclusioni)
Dall'auto-limitazione all'attivismo giudiziale
(Il concetto di judicial activism e l'intensificarsi dell'attivismo della Corte; Orientamenti sull'accesso alla Corte suprema nel suo ruolo di High Court of Justice; Orientamenti di diritto sostanziale)
Il declino del formalismo e il successo dell'approccio assiologico
(Formalismo giuridico; Il formalismo giuridico nel diritto israeliano; La Corte e la sua giurisprudenza degli anni Cinquanta viste in un contesto culturale; Gli anni Ottanta e gli anni Novanta: il declino del formalismo giuridico e la scoperta dei valori nel diritto israeliano; Mutazioni nella percezione del ruolo della Corte suprema tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta)
Dal paradigma egemonico alla guerra tra culture
(Introduzione; La crisi dell'egemonia del movimento laburista; La fase dell'ansia; La giurisprudenza della Corte suprema negli anni Ottanta e negli anni Novanta alla luce della transizione ad una fase postegemonica)
La Corte suprema e il futuro del liberalismo
(Il duplice fronte del conflitto; Ripensare l'attivismo della Corte)
Israele come Stato multiculturale
(La condizione multiculturale di Israele; L'unicità del multiculturalismo israeliano; Lo scisma tra ebrei ed arabi)
Diritto e cultura negli anni a venire
(Liberalismo politico; L'identità di Israele: per una definizione di "stato ebraico"; L'identità di Israele: fare spazio ai cittadini arabi; Un nuovo equilibrio tra uniformità e diversità)
Conclusioni
Daniela Bifulco, Fulvio Cortese, Postfazione.




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