Il paese che si muove.

Andrea Giuntini

Il paese che si muove.

Le ferrovie in Italia fra '800 e '900

Edizione a stampa

27,50

Pagine: 224

ISBN: 9788846426406

Edizione: 1a edizione 2001

Codice editore: 1573.280

Disponibilità: Esaurito

Il sistema dei trasporti italiano sta vivendo un momento particolarmente delicato. Il nostro è il paese in Europa in cui, più di ogni altro, il grado di saturazione raggiunto dal traffico su gomma spinge verso un riorientamento obbligato dell'organizzazione complessiva dei trasporti.

La nuova direzione non può che puntare verso un significativo recupero della ferrovia. L'ottica dell'integrazione europea in particolare spinge inesorabilmente verso una radicale riscrittura dei termini in cui la nostra rete dei trasporti si trova ad operare. Alla luce di una simile situazione connotata in modo così forte dallo squilibrio, appare indubbiamente interessante cercare di capire come essa si sia venuta formando nel tempo; appare necessario risalire cioè alle motivazioni originarie che stanno alla base del funzionamento, o si dovrebbe dire del cattivo funzionamento, del sistema dei trasporti oggi in Italia. Un percorso di questo tipo offre del resto anche alcuni altri elementi di riflessione esterni rispetto alla storia dei trasporti. Il tema delle infrastrutture infatti rappresenta, in modo sempre significativo, una delle cartine di tornasole maggiormente credibili per comprendere il cammino modernizzante dell'intero paese.

I saggi raccolti in questo volume, già pubblicati ma tutti interamente rivisti, cercano di rispondere a questa esigenza conoscitiva e puntano ad una ricostruzione in prospettiva storica della creazione e dello sviluppo della rete ferroviaria e dei trasporti in Italia.

Andrea Giuntini (Rimini, 1955) insegna Storia economica presso le Università di Firenze e di Modena e Reggio Emilia. Laureato presso la facoltà di Economia a Firenze, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Istituto Universitario Navale di Napoli. Research Fellow dal 1992 al 1994 all'Istituto Universitario Europeo, è attualmente docente presso la Gonzaga University di Firenze e presso il corso di Master in "Economia e storia d'impresa" dell'ICSIM di Terni. Collabora con numerosi centri di ricerca ed è rappresentante italiano nel Management Committee del Progetto COST 340 Trasporti, finanziato dalla Commissione Europea. Si è interessato prevalentemente di storia delle infrastrutture e in particolare dei trasporti. È redattore delle riviste "Ricerche storiche", "Journal of Transport History" e "Memoria e ricerca".


Le fonti
(Studiare la storia delle ferrovie. Appunti storiografici e note critiche; Per una storia del Novecento ferroviario italiano: l'Archivio del Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie dello Stato; Treni strettamente digitalizzati. Un progetto di atlante storico computerizzato delle ferrovie europee; Una visita al New National Railway Museum di York)
Ferrovie e storia d'Italia
(Venti anni difficili. Le ferrovie italiane dalla nazionalizzazione alla nascita del Ministero delle Comunicazioni (1905-1924); Storia di un insuccesso. Il sistema ferroviario italiano dalla seconda guerra mondiale ad oggi; Da Mussolini al Pendolino. Alle origini dell'Alta Velocità in Italia; La costruzione della rete ferroviaria toscana)
I personaggi
(Il management ferroviario italiano dalla nazionalizzazione delle ferrovie alla seconda guerra mondiale (1905-1940); Raffaele De Corné, direttore generale delle Ferrovie dello Stato (1852-1929); Ubaldino Peruzzi ministro dei Lavori Pubblici e la realizzazione della rete ferroviaria italiana nei primi anni del Regno)
Le stazioni
(Brevi note sulla recente storiografia in tema di stazioni ferroviarie; Firenze e le sue stazioni. I servizi ferroviari in città da Leopoldo II a Mussolini)
Ferrovie e archeologia industriale
(Ferrovie che scompaiono. Appunti per un'archeologia industriale delle ferrovie).

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