La donna e il servizio sociale

Domenica A. Gristina, Pierangela Benvenuti

La donna e il servizio sociale

Identità sessuale e professionale dell'assistente sociale

Edizione a stampa

23,50

Pagine: 256

ISBN: 9788846406798

Edizione: 1a ristampa 2006, 1a edizione 1998

Codice editore: 1056.1.1

Disponibilità: Esaurito

L'assistente sociale è donna: perché, da quando, quali i significati per la professione? Questo lavoro prende l'avvio da tali interrogativi e dalla volontà di capire meglio una realtà che è sempre stata sotto gli occhi di tutti fin quasi a rendersi invisibile e quasi poco meritevole di attenzione. Dagli approfondimenti anche sul versante storico della professione è emerso come la prevalenza di donne non sia solo una caratteristica italiana ma anche di altri paesi con cultura e tradizioni diverse: questione "genetica", culturale, destino, scelta il fatto che le donne si occupino degli altri anche professionalmente?

Tra le professioniste della cura l'assistente sociale è colei che soprattutto si occupa di quella che potremmo definire la quotidianità non patologica. Entra cioè in relazione professionale con problemi che necessitano non di "terapie" ma di una presa in carico globale che possa attivare tutte le risorse della persona e del suo ambiente ed è questo un intervento molto vicino a quello svolto dalle donne nell'ambito familiare.

Per riflettere su tutto questo è stata condotta una ricerca in tre paesi europei (Inghilterra, Germania, Italia) nei quali il servizio sociale si è sviluppato in tempi e modi diversi lasciando aperti però gli stessi interrogativi di fondo sulla componente di genere della professione.

Il testo, attraverso anche l'analisi dei dati di ricerca, sviluppa ed articola alcune ipotesi sul complesso intreccio tra l'identità sessuale e professionale dell'assistente sociale.

Pierangela Benvenuti, docente di Organizzazione del servizio sociale presso il Diploma di Servizio Sociale dell'Università di Perugia, ha pubblicato, con altri, il testo Disagio psichico, salute della donna e terza età, ed. ESI, 1989 e, in anni recenti, articoli in riviste del settore su specifici ambiti di intervento e sugli strumenti professionali dell'assistente sociale. Da più di venti anni partecipa, nella realtà umbra, ad iniziative, istituzionali e non, centrate sul riconoscimento della differenza di genere come elemento determinante delle dinamiche sociali.

Domenica A.Gristina, docente di Principi e fondamenti del servizio sociale e Metodo e Tecniche del servizio sociale presso il Diploma di Servizio Sociale dell'Università di Perugia, ha pubblicato, con altri, il testo Disagio psichico, salute della donna e terza età, ed. ESI, 1989 e, in anni recenti, articoli in riviste del settore su superfici ambiti di intervento e su strumenti professionali dell'assistente sociale. Dal 1995 è vice Presidente dell'Ordine regionale degli assistenti sociali dell'Umbria.

Parte prima - Il servizio sociale: professionalità e genere
Le donne nei servizi sociosanitari
I servizi sociosanitari e la differenza di genere
L'identità professionale dell'assistente sociale e le componenti di genere
Parte seconda - Il servizio sociale: aspetti storici
Germania
(I primi passi; Alice Salomon e la prima scuola; Gli sviluppi successivi; La situazione oggi; Gli ambiti lavorativi)
Inghilterra
(Le origini lontane; La filantropia e gli albori del case-work; Verso la professionalizzazione; Gli sviluppi fino ad oggi; Alcune questioni aperte)
Italia
(La filantropia e gli albori del servizio sociale; L'avvio della formazione; Il Convegno di Tremezzo; Il consolidamento della formazione; Foto di gruppo degli anni '60; La crisi e la ricostruzione;)
Parte terza - Il servizio sociale: operatività, opinioni, immagine nei dati della ricerca
(Gli obiettivi della ricerca; I luoghi della ricerca; Lo svolgimento della ricerca)
I dati socioanagrafici
La storia formativa e le motivazioni della scelta professionale
(Anno di conseguimento del diploma; Le motivazioni della scelta professionale)
Il lavoro
(La storia lavorativa; La situazione lavorativa; Le modalità e i contenuti del lavoro quotidiano; Gli sviluppi lavorativi e i progetti)
La differenza di genere
(Lavorare con donne e uomini; Il servizio sociale richiede capacità femminili?; Lavoro professionale e lavoro familiare)
Alcune opinioni sulla differenza di genere
(Le assistenti sociali; Le esperte e gli esperti)

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