La montagna perduta. Come la pianura ha condizionato lo sviluppo italiano
Contributi
Luca Mercalli, Paolo Pombeni, Annibale Salsa, Bruno Zanon
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 124,      1a edizione  2016   (Codice editore 1801.29)

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Codice ISBN: 9788891737137
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Codice ISBN: 9788891729651
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In breve
Negli ultimi 60 anni la montagna ha perso circa 900mila abitanti. Tutta la crescita, in pratica, si è concentrata su pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni). Un dissanguamento del quale si è parlato pochissimo, e di cui questo libro prova a dare un quadro.
Presentazione del volume

L’orografia determina il destino di una comunità? Pare di sì, almeno in Italia, dove l’altitudine fa ancora la differenza. A parlare sono i numeri: dal 1951 a oggi, la montagna è stata vittima di spopolamento e abbandono.
Se la popolazione italiana negli ultimi 60 anni è cresciuta di circa 12 milioni di persone infatti, la montagna ne ha perse circa 900mila.Tutta la crescita, in pratica, si è concentrata su pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni).
Un dissanguamento del quale si è parlato poco, pochissimo. La letteratura, che pure abbonda di lavori sul divario Nord-Sud, ha studiato poco il rapporto tra pianura e montagna. Ecco il senso di questa ricerca, tutta dedicata alla cosiddetta “questione montana”.

Gianfranco Cerea è professore ordinario di Economia pubblica presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi Trento. Ha ricoperto vari incarichi accademici e collabora con istituzioni pubbliche su temi concernenti la finanza locale, l’accertamento delle imposte, le politiche previdenziali e l’accesso condizionato alle politiche sociali.
Mauro Marcantoni, sociologo e giornalista, dal 2007 è direttore generale della Trentino School of Management (tsm) di Trento. È autore di numerose pubblicazioni sullo sviluppo socio-economico di Province e Regioni e sull’organizzazione aziendale.

Indice
Bruno Zanon, Presentazione. Uno sguardo contemporaneo sulla montagna
Considerazioni introduttive
Luca Mercalli, Dalle pendici del monte Curt
Paolo Pombeni, La montagna e il governo dell’autonomia
Annibale Salsa, Il valore dell’autogoverno per le terre alte
Parte I
Montagna e pianura. Il grande divario
(Lo spopolamento progressivo; La (mancata) lobby della montagna; La crucialità delle infrastrutture; La questione delle aree interne)
Parte II
L’eccezione di Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta
(Stessa orografia, diverso destino; La (sola) montagna che cresce; Piccoli confini che cambiano tutto)
Parte III
L’autonomia che salva la montagna
(Ogni autonomia è speciale a modo suo; L’illusione ottica delle statistiche parziali; La ricchezza generata dalle politiche locali; La montagna dentro di noi)
Conclusioni. Contano le politiche, non l’orografia
Appendice.