Azione sindacale e tutela giurisdizionale. Studio preliminare a partire da un'analisi comparata

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Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2018   (Codice editore 300.76)
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Azione sindacale e tutela giurisdizionale. Studio preliminare a partire da un'analisi comparata
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In breve

Il libro si propone di analizzare la questione se il sindacato possa svolgere anche nel nostro ordinamento la propria essenziale funzione di tutela degli interessi economici e professionali dei lavoratori in sede giurisdizionale, proponendo una rilettura costituzionalmente orientata dell’art. 2907, comma 2, del codice civile.

Presentazione del volume

Nell'ordinamento giuridico italiano l'azione sindacale è stata studiata e si è sviluppata quasi esclusivamente in una dimensione extragiudiziale attraverso il ricorso, da un lato, alla teoria dell'ordinamento intersindacale e, dall'altro lato, alla elaborazione del concetto di autonomia privata collettiva. Con riguardo alla tutela giurisdizionale, in seguito alla soppressione del regime corporativo, l'azione in giudizio del sindacato è stata ricondotta agli schemi processuali ordinari e precisamente all'art. 2907, comma 1, del codice civile. La conseguenza è stata ritenere il sindacato legittimato ad agire in giudizio esclusivamente a tutela di diritti e prerogative proprie. Costituisce solo un'apparente eccezione a tale impostazione lo strumento della repressione della condotta antisindacale di cui all'art. 28 st. lav. che, nella prassi, viene utilizzato dal sindacato per tutelare diritti e interessi propri e solo preterintenzionalmente dei lavoratori. Un'impostazione del tutto diversa si è sviluppata, ad esempio, negli ordinamenti giuridici francese e spagnolo dove è da tempo riconosciuta la generale legittimazione dell'associazione sindacale ad agire in giudizio a tutela dell'intérêt collectif de la profession o di intereses colectivos de los trabajadores.
In questo quadro teorico, il libro affronta la questione se il sindacato possa svolgere anche nel nostro ordinamento la propria essenziale funzione di tutela degli interessi dei lavoratori in sede giurisdizionale, proponendo una lettura coordinata degli articoli 39, comma 1 e 24, comma 1 della Costituzione. Due principali ragioni suggeriscono di ripensare il rapporto tra azione sindacale e tutela giurisdizionale: la crisi del sistema sindacale "di fatto" e il declino del contenzioso individuale che può a sua volta rivelare un indebolimento del principio della effettiva tutela giurisdizionale.

Orsola Razzolini è professore associato di diritto del lavoro nell'Università di Genova. È stata Associate professor nell'Università del Lussemburgo e ha svolto attività di ricerca nell'Università di Milano Bocconi nonché presso la London School of Economics and Political Science. È autrice di una monografia (Piccolo imprenditore e lavoro prevalentemente personale, Giappichelli, 2012) e di numerosi contributi scientifici pubblicati su riviste e volumi nazionali e internazionali.

Indice

Azione sindacale e processo nell'ordinamento italiano
(Interesse di categoria e capacità del sindacato di agire in giudizio a sua tutela nel periodo corporativo; La concezione individuale del regime della legittimazione ad agire e il ruolo degli artt. 2907, co. 2, c.c. e 443 c.p.c. (vecchia formulazione); Per Ghezzi e Romagnoli il sindacato è legittimato ad agire in giudizio a tutela di diritti e interessi propri. Il riferimento all'art. 2907, co. 1, c.c.; Titolarità individuale, collettiva o sindacale degli interessi e dei diritti tutelati dall'art. 28 st. lav.: il dibattito e le relative alternative; La giurisprudenza interpreta in modo restrittivo l'interesse ad agire del sindacato e, al di fuori dei casi di repressione della condotta antisindacale, il processo diventa un terreno ostile per l'azione sindacale)
La tutela giurisdizionale degli interessi collettivi di lavoro nell'esperienza comparata
(L'intérêt collectif de la profession nell'ordinamento francese e la legittimazione ad agire del sindacato a sua tutela; Il proceso de conflicto colectivo nell'ordinamento spagnolo. Brevi cenni; Collective actions e class actions nel diritto statunitense; L'influenza del modello statunitense sul diritto italiano dei consumatori: azione collettiva inibitoria e azione di classe risarcitoria; L'azione sindacale al tempo della crisi del sistema sindacale "di fatto" e del declino del contenzioso individuale: l'analisi comparata suggerisce di ampliare l'accesso alla giustizia da parte del sindacato)
Tracce di tutela giurisdizionale collettiva nel diritto del lavoro e nel diritto amministrativo
(La discriminazione collettiva (con un'analisi dei casi giurisprudenziali recenti); La tutela degli interessi collettivi nel diritto amministrativo)
Ripensare il rapporto tra azione sindacale e tutela giurisdizionale?
(Azione sindacale e tutela giurisdizionale: rette parallele che convergono? Una lettura coordinata degli artt. 39, co. 1 e 24, co. 1, Cost.; La libertà del sindacato, in base all'art. 39, co. 1, Cost., di delimitare autonomamente il perimetro di riferimento dell'azione sindacale, dei soggetti e degli interessi tutelati; L'interesse collettivo azionato in giudizio come interesse singolo che può corrispondere ad un interesse comune e omogeneo per tutti i lavoratori appartenenti ad un certo gruppo professionale o ad un interesse che è omogeneo solo per alcuni lavoratori e in conflitto con quello degli altri; Il problema della titolarità dell'interesse collettivo: il sindacato non ne è il titolare sostanziale, ma l'interprete e il portatore costituzionalmente qualificato; Rilettura costituzionalmente orientata dell'art. 2907, co. 2, c.c.: il sindacato è legittimato ad agire, oltre che a tutela di diritti e interessi propri (art. 2907, co. 1, c.c.), a tutela di interessi collettivi pur in assenza di norme di legge e di personalità giuridica; La capacità rappresentativa in rapporto all'interesse collettivo azionato quale criterio per selezionare le organizzazioni sindacali legittimate ad agire; Prime conclusioni)
Riferimenti bibliografici.




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