L'era della disinformazione. Come si diffondono le false credenze
Traduttori
Pierluigi Micalizzi
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 280,      1a edizione  2019   (Codice editore 1802.13)

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In breve
“Cailin O’Connor e James Owen Weatherall partono dal mondo della scienza – sorprendentemente vittima di bugie – per spiegarci in modo puntuale come una notizia falsa nasce, si diffonde. Il libro è un prezioso manuale di autodifesa” (Paolo Pagliaro).
Utili Link
Linkiesta.it Quando la scienza non basta… Vedi...
Carlogambesciametapolitics.blogspot.it Recensione (di Carlo Gambescia)… Vedi...
Il Sole 24 Ore La tirannia dell'ignoranza (di Gilberto Corbellini)… Vedi...
Presentazione del volume

Questo libro è prezioso per capire come le notizie false e la sfiducia negli esperti si originano e si diffondono nella nostra società. Semplici modelli che descrivono il pensiero umano interagente e la comunicazione sono usati in modo intelligente, sottolineando sempre i loro limiti. E, cosa molto significativa, la responsabilità diretta degli scienziati è descritta e analizzata criticamente con molti esempi. Un libro importante per orientarci in questa società complessa e fluida e difenderci da ogni forma di propaganda. Carlo Enrico Bottani, docente di Fisica sperimentale della materia, Politecnico di Milano, autore de ll mestiere della scienza

Un libro interessante, che affronta in maniera originale ed estremamente intrigante il paradosso di un mondo ricco e istruito come non mai nel quale le bugie si diffondono con una efficienza mai vista prima. Una lettura indispensabile per comprendere il complesso meccanismo sociale che porta persone colte e intelligenti a scelte stupide e pericolose e - soprattutto - per sapersi difendere da questa solo apparentemente inspiegabile follia. Roberto Burioni, docente di Microbiologia e Virologia, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, autore di Balle mortali. Meglio vivere con la scienza che morire coi ciarlatani

La Terza Rivoluzione scientifica ci ha proiettati nell'Era dell'Informazione. La capacità umana di capire e controllare il mondo a livello fisico, biologico e sociale, grazie all'uso di informazioni vere, è straordinariamente migliorata. Nessuno si aspettava che le tecnologie per consentire una circolazione diffusa o popolare dell'informazione, cioè i social media, favorissero lo scambio di informazioni false rispetto a quelle vere. Il libro di O'Connor e Weatherall spiega in modo chiaro e convincente le basi cognitive del fenomeno e perché sta minacciando la libertà personale e politica in Occidente. Gilberto Corbellini, docente di Bioetica e Storia della medicina, Università di Roma La Sapienza, autore di Storia e teorie della salute e della malattia

La crescente distanza tra la realtà e la sua rappresentazione è un problema politico che mette a rischio la democrazia liberale. Cailin O'Connor e James Owen Weatherall partono dal mondo della scienza - sorprendentemente vittima di bugie - per spiegarci in modo puntuale come una notizia falsa nasce, si diffonde sfruttando le nuove forme di comunicazione e affronta le evidenze contrarie che provano a smentirla. Il libro è un prezioso manuale di autodifesa. Paolo Pagliaro, giornalista, autore di Punto. Fermiamo il declino dell'informazione.

Perché dovrebbe importarci di avere credenze vere? E perché credenze che si sono dimostrate false resistono e si diffondono nonostante le conseguenze negative, anche fatali, che hanno per le persone che le adottano?
I filosofi della scienza Cailin O'Connor e James Weatherall sostengono che, più che la psicologia individuale, per comprendere la diffusione e la persistenza delle false credenze siano essenziali i fattori sociali. Sembrerebbe esserci un motivo ovvio per cui le credenze vere contano: quelle false ci danneggiano. Ma se le cose stanno in questo modo, perché allora per molte persone è (apparentemente) irrilevante credere o meno nelle cose vere?
Questo libro, scritto per un'epoca politica contrassegnata da "fake news", "fatti alternativi" e dispute sulla validità di qualunque questione, dal cambiamento climatico al numero di persone che hanno partecipato a un evento, mostra in maniera convincente che ciò in cui si crede dipende da ciò che si sa. Se sono le forze sociali la ragione dietro alla persistenza delle false credenze, per contrastare efficacemente la disinformazione dobbiamo comprendere come esse operano.

Cailin O'Connor è docente di Logica e Filosofia della scienza alla University of California, Irvine.

James Owen Weatherall è professore di Logica e Filosofia della scienza nella stessa università e autore del bestseller The Physics of Wall Street.

Entrambi sono membri dell'Institute for Mathematical Behavioral Science.

Indice
Introduzione. L'agnello vegetale della Tartaria
Che cos'è la verità?
Polarizzazione e conformismo
L'evangelizzazione dei popoli
La rete sociale
Bibliografia
Ringraziamenti


Le nostre spedizioni verranno sospese dal 19 Dicembre al 6 Gennaio (inclusi).
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