Milano 1861-1906 Mappa e volto di una città.

Per una geostoria dell'arte

Autori e curatori
Contributi
Niccolò D'Agati, Chiara Fiaccadori, Lepiditia Fons Laetitia, Giacomo Magistrelli, Elena Rizzi, Alessandro Rossi, Francesco Tedeschi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 212,   figg. 53,     1a edizione  2015   (Codice editore 630.8)
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Milano 1861-1906 Mappa e volto di una città. Per una geostoria dell'arte
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
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Codice ISBN: 9788891726278

In breve

Il volume approfondisce alcuni tratti della Milano del secondo Ottocento, in cui la geografia artistica è caratterizzata da uno snodo dinamico di grande apertura, che conferma il ruolo già predominante della città nel contesto nazionale della prima parte del secolo, proiettato ulteriormente in un panorama internazionale.

Presentazione del volume

Nel secondo Ottocento, il tratto principale della geografia artistica milanese è rappresentato da uno snodo dinamico di grande apertura, che conferma il ruolo già predominante di Milano nel contesto nazionale della prima parte del secolo, proiettato ulteriormente in un panorama internazionale. Dall’Unità d’Italia, si assiste a uno sviluppo vitale di stratificazioni e di momenti di continuità, alla costruzione di un mito dei luoghi del passato e, al tempo stesso, dell’immagine del cambiamento, che ha effetti straordinari sui modi della percezione, in risposta alle contraddizioni della modernità, e coincidente con la radicale metamorfosi della città, dall’annessione al Piemonte nel 1859 all’Esposizione Internazionale del Sempione nel 1906. È quanto emerge nel volume, che considera gli episodi d’arte in una prospettiva geografico-spaziale, secondo quattro filoni: l’arte guarda la città (l’immagine della trasformazione urbana nella pittura e nella fotografia), il volto della città che cambia (la nuova fisionomia monumentale), Milano città d’arte (l’associazionismo e il circuito espositivo), la città come scena (nella vita artistica della Scapigliatura, dai Carnevali ai Risotti mascherati).

Scritti di: N. D’Agati, C. Fiaccadori, G. Magistrelli, E. Rizzi, M.G. Schinetti, F. Tedeschi.

Maria Grazia Schinetti è docente di Storia dell’arte, collabora con l’Università Cattolica di Milano dove insegna Metodologia e catalogazione dell’arte contemporanea. Ha collaborato con la Scuola di Specializzazione per l’insegnamento dell’Università degli Studi di Milano, con Futurarium, Scuola di Design, Arte e Architettura, con riviste quali «Domus», «Titolo», «Arte Lombarda». Si è occupata di arte italiana del secondo Ottocento, con particolare riferimento alla scultura lombarda, e dei primi decenni del XX secolo.

Indice

Francesco Tedeschi, Prefazione – Per una lettura della “geografia artistica” di Milano (1861-2015)
Maria Grazia Schinetti, Introduzione – Arte e geografia a Milano dal 1861 al 1906
Abbreviazioni
Parte I. L’arte guarda la città
Elena Rizzi, Giacomo Magistrelli, Un’indagine artistica sulla città in trasformazione: Milano 1859-1898
Parte II. Il volto della città che cambia
Maria Grazia Schinetti, Erano i signori del luogo. Monumenti e geografia artistica nella Milano del secondo Ottocento
Giacomo Magistrelli, «A questa Italia che fu l’idolo suo». La contesa dell’Unità nel dibattito sulla statuaria pubblica a Milano: 1867-1895
Parte III. Milano città d’arte
Niccolò D’Agati, Tradizione e innovazione: nuovi indirizzi dell’associazionismo artistico milanese
Chiara Fiaccadori, Alessandro Rossi e l’Esposizione Permanente di Milano: una vetrina per l’arte italiana nel mondo (1869-1879)
Parte IV. La città come scena
Niccolò D’Agati, Lepiditia Fons Laetitia: artisticità effimera nella Milano della Scapigliatura (1864-1905)
Mappe
Bibliografia.





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