L'Ape e l'Architetto. Paradigmi scientifici e materialismo storico
Contributi
Elisabetta Donini, Dario Narducci
Collana
Livello
Classici
Dati
pp. 304,      1a edizione  2011   (Codice editore 211.5)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 37,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856835434

In breve
Pubblicato a metà degli anni ’70, il testo ha dato il via a un accesissimo dibattito sul ruolo della scienza ed è stato estremamente stimolante per gran parte del mondo della cultura scientifica italiana, oltre a essere uno dei testi di formazione del movimento ambientalista allora agli albori.
Utili Link
Linea Quotidiano Il tramonto di un'idea (sbagliata) (di Carlo Gambescia)… Vedi...
Il Manifesto Quando la sinistra non fu più scientista (di Marco d'Eramo)… Vedi...
Alfabeta 2 Una scuola italiana di epistemologia?… Vedi...
CEM Mondialità Recensione (di Daniele Barbieri)… Vedi...
Il Manifesto Un ottimo cattivo maestro (di Marco d'Eramo)… Vedi...
Scienzainrete Un ricordo di Marcello Cini… Vedi...
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.eco Il messaggio di un "cattivo maestro" (di Pietro Greco)… Vedi...
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Presentazione del volume

L'Ape e l'Architetto , apparso per la prima volta sugli scaffali delle librerie italiane nel 1976, è senza dubbio uno dei testi che ha maggiormente contribuito a cambiare il modo di leggere i rapporti tra scienza, storia e assetti sociali.
Uno dei principali intenti del volume era stato quello di portare la riflessione sul carattere storico della scienza fuori dalle strettoie tanto di una critica distruttiva della scienza quanto di una sua santificazione come sapere assoluto e oggettivo. Missione intrapresa ma non compiuta se, ancora oggi, la critica alla neutralità dei saperi scientifici è spesso accolta con imbarazzo quando non con fastidio. Atteggiamento cui fanno da contraltare elaborazioni che trasformano la critica al neutralismo scientifico in critica allo statuto stesso della scienza. Il tertium di una storicizzazione della scienza che ne sappia preservare le specificità metodologiche resta quindi, allora come ora, una porta stretta ma necessaria: necessaria per chi la scienza la fa, per chi la racconta e per chi ritiene di doverla guidare. E anche per tutti, indifferentemente, utilizzatori più o meno coscienti delle tecnologie non neutre che la scienza genera.
La riproposizione del testo integrale de L'Ape e l'Architetto , con il corredo di un ampio apparato di saggi a commento che ne rielaborano ed attualizzano gli spunti, trova quindi una sua ragion d'essere nell'improrogabilità, per una società detta della conoscenza , di riaprire una riflessione collettiva su una parte importante dei saperi che ne condizionano modi di produzione e consumi.

Giovanni Ciccotti è professore di Struttura della Materia presso l'Università "La Sapienza" di Roma, dove ha contribuito allo sviluppo di nuovi metodi computazionali in Meccanica Statica e in Dinamica Molecolare.
Marcello Cini è professore emerito della Facoltà di Scienze dell'Università "La Sapienza", dove ha accompagnato la sua attività di fisico con studi di Storia della Scienza e di Epistemologia.
Michelangelo de Maria , professore di Fondamenti della Fisica all'Università "La Sapienza", negli ultimi anni ha collaborato in particolare a ricerche sulla Storia delle istituzioni scientifiche italiane del Novecento.
Giovanni Jona-Lasinio è professore emerito presso la Facoltà di Scienze dell'Università "La Sapienza" e socio dell'Accademia dei Lincei. È conosciuto in campo internazionale per i suoi lavori riguardanti la Teoria dei Campi e la Meccanica Statistica.

Indice


Dario Narducci, Prefazione
Giovanni Ciccotti, Marcello Cini, Michelangelo de Maria, Giovanni Jona-Lasinio, L'ape e l'architetto
Avvertenza
Marcello Cini, Introduzione
Parte I. Razionalità storica della prassi scientifica
Giovanni Ciccotti, Marcello Cini, Michelangelo de Maria, La progettualità scientifica contro lo scientismo
Giovanni Ciccotti, Marcello Cini, Michelangelo de Maria, La produzione di scienza nella società capitalistica avanzata
Giovanni Ciccotti, Giovanni Jona-Lasinio, Il dibattito epistemologico moderno e la socializzazione delle scienze
Parte II. Materiali di storia delle teorie
Giovanni Ciccotti, Elisabetta Donini, Sviluppo e crisi del meccanicismo: da Boltzmann a Planck
Marcello Cini, Il valore-lavoro come categoria scientifica
Appendice
Marcello Cini, Scienza, progresso tecnico, capitalismo, lotta di classe
Marcello Cini, Progresso umano e schiavitù produttiva
Marcello Cini, Funzione sociale della scienza
Marcello Cini, Il satellite della Luna
Marcello Cini, Mito e realtà della scienza come fonte di benessere
Giovanni Jona-Lasinio, Mutamenti della prassi scientifica nella società tecnologica
Giovanni Ciccotti, Michelangelo de Maria, Ciò che è vivo e ciò che è morto de L'Ape e l'Architetto
Marcello Cini, L'Ape e l'Architetto: trentacinque anni dopo
Giovanni Jona-Lasinio, L'Ape e l'Architetto in retrospettiva
Arianna Borrelli, Il rapporto fra scienza e società nella storiografia della scienza e ne L'Ape e l'Architetto
Marco Lippi, L'Ape e l'Architetto tra scientisti e irrazionalisti degli anni '70
Dario Narducci, Gli spettri della scienza e i fantasmi dell'irrazionalismo
Giorgio Parisi, La lotta contro l'ortodossia.




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