Eros, Cybersex, Neoporn. Nuovi scenari e nuovi usi in Rete
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 208,   1a ristampa 2013,    1a edizione  2011   (Codice editore 1420.1.132)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856840056

In breve
Rompendo il muro di discrezione e prudenza che l’avvolge, il volume affronta il tema dell’hard-core, con lo scopo di riconoscere alla pornografia lo status di una cultura popolare di massa, per considerarla ormai emancipata dalla proscrizione sociale e quindi studiarla con una serenità impensabile fino a qualche decennio addietro.
Utili Link
L'Espresso New porno show (di Sabina Minardi)… Vedi...
Dagospia.com I "Plushies" si strofinano sui peluche… Vedi...
Rinascita.eu L'osceno di massa dalla televisione al cybersex (di Pasquale Rotunno)… Vedi...
Nuova Civiltà delle Macchine Recensione (di Pasquale Rotunno)… Vedi...
Il Regno Recensione (di Guido Mocellin)… Vedi...
Presentazione del volume

A vent'anni dalla pubblicazione de L'osceno di massa , il primo saggio in Italia che ha affrontato, non senza polemiche, i consumi popolari di pornografia, l'autore torna a occuparsi del tema degli usi erotici dei media concentrando l'attenzione sugli sviluppi più recenti e inediti del web .
Il libro prende spunto dalla crisi quasi definitiva dell' hard-core industriale, scaricabile ormai gratuitamente da internet, ma tiene soprattutto conto della straordinaria quantità di video a luci rosse girati da persone comuni che si ritraggono nelle più diverse situazioni sessuali e che costituiscono la vera novità di questi anni. La nascita e il rapido diffondersi della pornografia amatoriale "fatta in casa", oltre a porre in discussione i presupposti di molta parte dei dibattiti in voga tra gli studiosi alla fine del secolo scorso, rimette in causa un gran numero di circostanze relative alla pericolosità sociale e alla deriva sessista del consumo di materiali erotici.
Nel contempo i linguaggi di espressione tipici dell' hard-core sono lentamente scivolati verso molti altri contesti comunicativi: il cinema, l'arte, la pubblicità, la tv stessa ne fanno oggi un largo utilizzo. Con ciò la pornografia non è più condannata a rimanere nel proprio ghetto ideologico e mediatico, come accadeva fino a qualche decennio addietro. Nella letteratura internazionale un tale processo è passato sotto il nome di pornografizzazione ( pornographication ) della società, termine col quale si vuole intendere una progressiva e apparentemente inarrestabile contaminazione che consente, ad esempio, alle pornostar di diventare presentatrici televisive e agli adolescenti di registrare e scambiare le loro prodezze amatorie col telefonino.
Insieme a tali cambiamenti allora, molte questioni sensibili restano ancora aperte e devono costituire oggetto di riflessione: l'effettiva incidenza della pedopornografia in rete, la relazione che l' hard-core mantiene con le molestie e la violenza sulle donne, la precocità e la facilità di contatto in internet da parte dei minori. Un panorama di problematiche di grande interesse a cui il libro risponde attraverso una rigorosa ricostruzione dell'ampia letteratura specialistica internazionale e con una ricerca che coinvolge alcuni dei protagonisti.

Renato Stella insegna Sociologia delle comunicazioni di massa presso l'Università di Padova. È autore di Box populi (Roma 1999), L'immagine della notizia (Milano 2004), Media ed Etica (Roma, 2008) e ha curato con con P. Lalli e M. Morcellini il volume Spazi comunicativi contemporanei (Roma 2008). Attualmente si occupa delle nuove forme di produzione e diffusione della cultura di massa.

Indice


Ringraziamenti e dediche
Introduzione
(L'Osceno di massa 20 anni dopo, ovvero: una questione di sassolini e di scarpe; Perché studiare la pornografia?)
Parte I. Lo stato dell'arte
Pornografizzazione
(La metafora pornografica: oscenità e iperrealismo; La contaminazione dei canoni espressivi; Il quotidiano pornografico: scolarizzazione dell'hard-core; Multiculturalismo; I dati: circolazione e consumo di pornografia; La situazione italiana)
Sex wars, effetti e contenuti
(Anti-porn e pro-pon; Laboratori e dintorni; L'impossibile archivio)
Parte II. Nuovi consumi, nuovi scenari
Mostarrsi
(In silenzio per gli innocenti; Perversi polimorfi; Tecniche di esibizione; Il reale e l'immaginario del Neoporn)
Parte III. Pornografici e pornofili
I Porn
(pratiche cyborn; Tipi pornografici; Produttori che consumano, consumatori che producono)
Riferimenti bibliografici.