Lo sviluppo delle società umane tra natura, passioni e politica
Autori e curatori
Contributi
Alberto Giasanti
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 168,      1a edizione  2014   (Codice editore 1168.1.54)
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Codice ISBN: 9788891707413
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In breve
Molti diffidano della parola sviluppo, perché vedono anche ciò che essa nasconde: povertà, disuguaglianze, avidità, esclusione, degrado ambientale, conflitti violenti, criminalità. Perché le società umane si sviluppano così? È possibile cambiare rotta? Questo libro vuole incoraggiare gli attori del cambiamento con buoni argomenti e traendo insegnamento dalle tante esperienze innovative in corso dappertutto.
Utili Link
Il Sannio Lo sviluppo delle società tra natura passione e politica (di A.De Lucia)… Vedi...
La Repubblica (ed.Napoli) L'uomo che scelse i matti per amici (di A.Marchitelli)… Vedi...
Presentazione del volume

Le società umane si sviluppano, ma lo fanno spesso senza rispetto per le persone più deboli e tradendo la funzione protettiva per tutti che invece dovrebbero avere. Così molti diffidano della parola sviluppo, perché vedono anche ciò che essa nasconde: povertà, disuguaglianze, avidità, esclusione, degrado ambientale, conflitti violenti, criminalità.
Perché le società umane si sviluppano così? È possibile cambiare rotta?
In questo libro si affronta la questione in modo originale, riflettendo sulla definizione di sviluppo, sui bisogni e i desideri umani che lo animano e sulle dinamiche che lo distorcono, portando la maggior parte delle persone a pensare e ad agire contro il proprio interesse e i politici a mancare regolarmente l'obiettivo del bene comune. Si cerca anche di capire meglio perché gli umani abbiano sopportato per millenni le cattive conseguenze dello sviluppo e siano poi giunti, negli ultimi due secoli, a desiderare sempre più decisamente di liberarsene. Così si è aperto un periodo storico molto incerto, ancora dominato dallo sviluppo diseguale e squilibrato ma in cui sono sempre di più le persone che vogliono costruirne uno di qualità molto diversa.
Questo libro vuole incoraggiare gli attori del cambiamento con buoni argomenti e trarre insegnamento dalle tante esperienze innovative in corso nel mondo. Ma può servire anche a chi, al momento, è solo alla ricerca di un senso alla propria presenza nella società.

Luciano Carrino, psichiatra, è stato a lungo responsabile, al Ministero degli Esteri, dei programmi di cooperazione Italia/Nazioni Unite per lo sviluppo umano in Africa, Mediterraneo, America Latina ed Europa dell'Est. È stato vice presidente della Rete contro la povertà dell'OCSE e consulente della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e delle Nazioni Unite. Insegna in diverse università italiane e di altri paesi. Prima di occuparsi di cooperazione è stato uno dei più stretti collaboratori di Franco Basaglia nel lavoro di superamento dei manicomi e direttore del Centro di Medicina Sociale di Giugliano. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Perle e Pirati (2005), tradotto in varie lingue, e il Manuale dell'OMS Le Personnel Local de Santé et la Communauté face aux Catastrophes Naturelles (1989). È autore di diversi documentari televisivi per la Rai.
Indice
Alberto Giasanti, Prefazione
Presentazione dell'autore
Introduzione
Parte I. L'idea di sviluppo
L'idea di sviluppo, tra visioni parziali e slogan
Ripartire da zero
Dallo sviluppo autoritario all'aspirazione all'uguaglianza
A che può servire l'idea di sviluppo?
Le forze dello sviluppo
La razionalità dello sviluppo, tra esclusione e solidarietà
Il filo conduttore della competizione che esclude
Gli strumenti dello sviluppo squilibrato
Il non governo dello sviluppo
L'individuo e l'etica dello sviluppo
Parte II. Le esperienze innovative e le indicazioni per il futuro
Frammenti di futuro
Oltre i luoghi comuni
Strumenti per cambiare lo sviluppo
Una visione comune
Una coscienza comune
Una strategia comune e un terreno d'azione prioritario
Conclusione
Letture consigliate e siti web da visitare
Ringraziamenti.