Figli delle app

Le nuove generazioni digital-popolari e social-dipendenti

Autori e curatori
Contributi
Giovanni Boccia Artieri
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 112,      1a edizione  2020   (Codice editore 1520.810)

Figli delle app Le nuove generazioni digital-popolari e social-dipendenti
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788835107392

In breve

Il volume studia l’evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l’avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società. Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all’interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell’evidente dicotomia tra connessione e relazione.

Utili Link

Corriere della Sera (Candida Morvillo) Il 69% degli adolescenti ha un profilo falso sui social… Vedi...

Presentazione del volume

Questa generazione di preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta e che bambine e bambini, ragazze e ragazzi rappresentano a tutti gli effetti la prima generazione digitale. La tecnologia è parte integrante delle loro vite. Si muovono tra app e dimensione social in un fluire quotidiano h24 di interazioni, produzione di contenuti e creatività e, per la prima volta, l'e-learning è entrato nelle loro vite. Questo libro intende analizzare le trasformazioni in atto basandosi sui risultati delle ricerche condotte in ventitré anni di studio sull'evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l'avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società.
Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all'interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell'evidente dicotomia tra connessione e relazione. Dalla non-comunicazione all'iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell'io e alla sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, con impatti profondi sulle dinamiche di sviluppo della società nel suo complesso.

Francesco Pira è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università degli Studi di Messina, dove è Delegato alla Comunicazione dell'Ateneo e coordinatore del Master in Social Media Manager. Saggista e giornalista, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. Columnist del quotidiano statunitense La Voce di New York, scrive per riviste specializzate. Per i nostri tipi ha pubblicato La Net comunicazione politica (2012), Come dire qualcosa di sinistra (2009), La nuova comunicazione politica (con L. Gaudiano, 2007), Come comunicare il sociale (2005), Di fronte al cittadino (2000).

Indice

Giovanni Boccia Artieri, Prefazione
Introduzione
Dai digitali nativi ai mobile born
(All'inizio fu la TV; L'era dei videogiochi; Dai cellulari agli smartphone; I tablet per non farli piangere)
Dai figli delle stelle ai figli delle app
(Il sogno umano e il sogno digitale; I nuovi modelli comunicativi tra emoticon ed emoji; Da grande voglio fare l'influencer; Le nuove devianze: cyberbullismo e sexting)
La generazione Netflix, quella che non legge i giornali
(La dieta mediatica di preadolescenti e adolescenti; Condividere e leggere quello che propone l'echochamber; Vittime o spacciatori di fake news)
Conclusioni
(Cosa rimane dopo ventitré anni di ricerca)
Appendice
(Questionario della survey: La mia vita ai tempi del Covid-19)
Riferimenti bibliografici.