Obbligo formativo: l'avvio delle sperimentazioni della formazione di base

Isfol

Obbligo formativo: l'avvio delle sperimentazioni della formazione di base

Edizione a stampa

22,50

Pagine: 144

ISBN: 9788846428707

Edizione: 2a edizione 2002

Codice editore: 830.92

Disponibilità: Discreta

Nell'ampio processo di riforma del sistema formativo italiano, l'introduzione dell'obbligo formativo fino ai 18 anni di età assegna un ruolo centrale alla formazione professionale di base, che diventa uno dei canali attraverso i quali può essere assolto il precetto di legge.

Per affrontare questo compito la formazione professionale necessita di un ripensamento che la porti a predisporre un'offerta territorialmente adeguata, sotto l'aspetto sia quantitativo che qualitativo: occorre dunque progettare nuovi standard organizzativi e formativi, nonché un sistema di certificazione e di valutazione condiviso a livello istituzionale.

Per favorire tale rinnovamento ed avviare il processo di accompagnamento e di applicazione dell'obbligo formativo previsto dalle azioni di sistema Fondo sociale europeo, l'Isfol ha raccolto ed illustrato in questo volume le prime sperimentazioni avviate da alcune entità territoriali (Lazio, Emilia Romagna, Umbria, Provincia autonoma di Trento).

Le riflessioni esposte intendono stimolare il dibattito sul processo di riforma ed individuare alcuni presupposti di base per assicurare il potenziamento del sistema di formazione professionale.


Lo scenario del nuovo sistema formativo
La sperimentazione della Regione Lazio
(Un modello unitario; Il progetto di sperimentazione; Le linee guida; Il monitoraggio iniziale)
La sperimentazione della Regione Emilia Romagna
(Descrizione del modello; L'origine del progetto Janus)
La proposta della Provincia autonoma di Trento
(La nuova articolazione della formazione di base; Caratteristiche del percorso formativo del primo anno; Caratteristiche del secondo anno del percorso di formazione di base; Caratteristiche del percorso di formazione di base volto alla qualifica professionale; Passaggio tra formazione professionale di base e terzo anno dell'Istruzione tecnica; Modalità di flessibilizzazione oraria del percorso formativo)
Il modello della Regione Umbria
(La sperimentazione del modello; L'architettura della proposta formativa; Saperi di base; Competenze professionali; Competenze trasversali; Stage; Orientamento, accoglienza ed accompagnamento; Valutazione; Certificazione delle competenze)
Conclusioni
(Sintesi delle sperimentazioni presentate; Alcuni elementi per un modello di formazione professionale di base).

Contributi:

Collana: Isfol

Argomenti: Educazione degli adulti - Sociologia dell'educazione

Livello: Studi, ricerche

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