La città operosa. Milano nell'Ottocento
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   figg. 8,     1a edizione  2000   (Codice editore 1573.254)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846418074

Presentazione del volume

Città in lenta crescita, con un tessuto produttivo ricco e articolato, una classe dirigente sensibile e curiosa, istituzioni formative di assoluta eccellenza, Milano nel corso dell'ottocento è uno straordinario laboratorio nel quale, in anticipo sul resto del paese, ci si confronta con le sfide imposte dalla modernizzazione.

È l'industria la grande protagonista della vicenda cittadina. Come emerge dal volume, ancora prima che nel profilo della città le ciminiere sovrastino i campanili, l'élite milanese avverte prepotente l'esigenza di aggiornamento culturale, testimoniato dalla vivacità delle riviste e dell'editoria, di riforma dell'istruzione tecnica, di contatto con le capitali dell'innovazione al di là dei confini. Da questo fertile humus nasceranno, dopo l'unità, le fortune della grande industria milanese, di cui l'autore ricostruisce gli esordi a partire da un singolo e rilevante caso aziendale.

In parallelo alle tensioni della sua matrice economica, anche la città si rimodella, cresce, si ristruttura, muta le proprie gerarchie spaziali, avviandosi a "perdere la sua peculiare fisionomia, per mescersi e confondersi nella tinta uniforme delle mille città del mondo moderno". Come documenta l'autore, il processo di riqualificazione urbana non riguarda però la città nel suo insieme ma alcune sue parti: alla città del lusso e dei commerci si contrappone così la città del degrado e della nuova periferia industriale.

Una trasformazione carica di tensioni e di contraddizioni, a cui il governo locale cercherà di far fronte attraverso l'elaborazione di una politica urbana: piano regolatore, servizi pubblici e case popolari saranno il terreno privilegiato del riformismo municipale che avrà in Milano una delle sue cellule originarie.

Giorgio Bigatti , dottore di ricerca in storia economica e sociale presso l'Università Bocconi di Milano, insegna Storia economica al Liuc di Castellanza. Ha pubblicato numerosi contributi sulla storia delle istituzioni, del territorio e dell'economia lombarda tra sette e novecento in riviste e volumi collettanei ( Acque e territorio. Note di storia sociale dell'ambiente, 1996; La conquista dell'acqua. Urbanizzazione e approvvigionamento idrico , 1997; Business History in Italy: A Bibliographical Guide, 1998). È autore del volume La "provincia delle acque". Ambiente, istituzioni e tecnici in Lombardia tra Sette e Ottocento , Milano, FrancoAngeli, 1995.

Indice


Formazione tecnica, industria, professioni
(La matrice di una nuova cultura tecnica. Storie di ingegneri, 1750-1848; L'istruzione agraria in Lombardia. Dibattiti e realizzazioni; Commercianti e imprenditori nella Milano postunitaria: le origini della Riva (1861-1896); Importazioni e produzione di macchine agricole a Milano nella seconda metà dell'Ottocento)
Trasformazioni della città e politiche urbane
(Trasformazioni urbane e condizioni abitative nella Milano austriaca (1816-1859); Spazi urbani e industria a Milano nei decenni centrali dell'Ottocento; Strategie di approvvigionamento e gestione dei servizi idrici nell'Italia liberale).