La politica araba dell'Italia democristiana. Studi e ricerche sugli anni Cinquanta
Autori e curatori
Contributi
Flavia De Lucia Lumeno, Alessandra Frusciante, Rosario Milano, Federica Onelli, Paolo Wulzer
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 208,      1a edizione  2012   (Codice editore 1792.175)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788856845938

In breve
Il volume ricostruisce alcuni aspetti e momenti della “politica araba” dei Governi italiani degli anni Cinquanta a guida democristiana. La “politica araba” era difatti vista come la tanto attesa occasione per provare a veicolare quei grandi ideali di pace, libertà e cooperazione fra i popoli, cui si ispirava gran parte della cultura democristiana.
Utili Link
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Presentazione del volume

Accanto all'Atlantismo e all'Europeismo, esisteva, per l'Italia degli anni Cinquanta, anche un "terzo cerchio", quello del Mediterraneo, ove era possibile recuperare qualche spazio di manovra per svolgere un'azione autonoma, cercando di stabilire contatti politici e commerciali con i Paesi arabi di nuova indipendenza, presentandosi come un interlocutore serio e, soprattutto, poco invasivo. Questa nuova "politica araba", nella sostanza condivisa da quasi tutta la diplomazia italiana, ricevette un nuovo inaspettato impulso con l'arrivo a Palazzo Chigi, nell'estate del 1951, del sottosegretario Paolo Emilio Taviani.
Sempre nell'estate del 1951, Taviani, insieme ad un gruppo di quarantenni democristiani, dava vita a "Iniziativa democratica", una sorta di corrente ante litteram , i cui dirigenti chiedevano un loro maggiore coinvolgimento nella gestione e nelle scelte del partito e del Governo. Molti di quei giovani parlamentari ritenevano che le relazioni fra l'Italia e i Paesi arabi fossero la tanto attesa occasione per provare a veicolare, anche nella politica estera, quei grandi ideali di pace, libertà e cooperazione fra i popoli, cui si ispirava gran parte della cultura democristiana.
In questo volume sono ricostruiti alcuni aspetti e momenti della politica "araba" dei Governi italiani degli anni Cinquanta a guida democristiana.

Matteo Pizzigallo è professore ordinario di Storia delle relazioni internazio-nali nell'Università di Napoli Federico II. Studioso di diplomazia economica e degli aspetti politico internazionali della questione energetica è autore di numerosi volumi e saggi. Tra i suoi libri più recenti: La diplomazia italiana e i Paesi arabi dell'Oriente Mediterraneo (Milano, 2008); Storie rimosse (Napoli, 2010); Il ponte sul Mediterraneo (Roma, 2011).

Indice


Matteo Pizzigallo, Premessa
Matteo Pizzigallo,
L'atteso ritorno italiano in Arabia Saudita
Alessandra Frusciante,
Taviani e la nascita del Centro per le relazioni italo-arabe
Flavia De Lucia Lumeno,
Le origini della guerra di liberazione algerina nella corrispondenza diplomatica italiana (1945-1954)
Paolo Wulzer,
La missione del parlamentare democristiano Giuseppe Vedovato in Medio Oriente (1954)
Federica Onelli,
Storia di un complicato vertice italo-egiziano: due anni di inviti e rinvii (1956-1958)
Federica Onelli,
L'ora di Amintore Fanfani: la missione al Cairo e l'incontro con Nasser (1959)
Rosario Milano,
Dal Golfo Persico al mare Arabico: la diplomazia parallela dell'Agip in Iran e in India (1963-1965)
Abbreviazioni
Gli autori.







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