L'impresa del terzo millennio

Pier Mario Vello

L'impresa del terzo millennio

Come pensano e agiscono le learning organizations

Per fronteggiare la competizione e arrivare alla Qualità Totale occorre oggi un nuovo rapporto tra lavoratore e azienda; basato sullo sviluppo dell'autonomia e delle competenze. A questo fine il volume offre non solo una prospettiva - i concetti più innovativi dell'organizzaione che apprende - ma una ricca serie di schede operative per mettere in pratica le nozioni.

Edizione a stampa

26,50

Pagine: 208

ISBN: 9788820490645

Edizione: 2a edizione 2000

Codice editore: 561.141

Disponibilità: Nulla

Come devono agire, pensare e organizzarsi le aziende eccellenti che vogliono essere learning organizations?

Sono affrontati in questo libro gli aspetti più soft della gestione di business, collegati ai valori, all'evoluzione organizzativa, alla gestione delle persone, alla comunicazione e al coinvolgimento, alla riflessione sulle azioni. Sono questi gli aspetti più critici e meno conosciuti per passare dalla gestione tayloristica al Total Quality Management e alla Learning Organization.

Le nozioni e le tecniche esposte rappresentano un "autentico sovvertimento dei valori tradizionali" nel modo di condurre e d'intendere l'azienda.

La competizione futura si attuerà sempre più sulla base degli aspetti intangibili dell'organizzazione, soprattutto sul suo livello di competenza flessibile, sul suo grado d'intelligenza e sulla sua capacità di apprendere. Si dovrà allora essere in grado di produrre in maniera diffusa in azienda sogni imprenditoriali.

Questo implica un nuovo rapporto tra lavoratore e azienda: si passa da una gestione improntata al controllo delle operazioni ad una gestione basata sullo sviluppo dell'autonomia, della flessibilità e della competenza. II leader si trova allora di fronte al compito di costruire l'intelligenza aziendale diffusa, potente fattore di accelerazione del successo. II suo ruolo viene ad essere radicalmente cambiato. Egli è, nell'azienda tradizionale, il responsabile dei risultati di business, e diventa, nelle learning organizations responsabile dell'evoluzione cognitiva e imprenditoriale dell'azienda.

Ogni capitolo contiene la trattazione teorica dell'argomento e una serie di schede operative, che aiutano il lettore a tradurre concretamente in pratica le nozioni trattate. La maggior parte delle nozioni sono state sperimentate e perfezionate direttamente in azienda, e messe a punto tramite un confronto incrociato tra teorici e operatori di learning organizations.

Pier Mario Vello è direttore in una società di distribuzione, e coordinatore dei progetti di Total Quality Management. Ha creato i Laboratori di Intelligenza Aziendale Diffusa e ha attuato una metodologia di Direzione per Politiche particolarmente incentrata sulle nozioni di evoluzione cognitiva. Ha pubblicato articoli di logistica e tenuto numerosi seminari sulle tematiche del Total Quality Management e delle Learning Organizations. L'approccio da lui utilizzato per affrontare i problemi aziendali è interdisciplinare, utilizzando nozioni e punti di vista che fanno capo alla moderna biologia, alla psicoanalisi, alla sociologia e alle scienze cognitive.

1. La prigione del sogno imprenditoriale
1. Sogno imprenditoriale e manageriale: libertà e contenimento delle idee
2. Il manager senza sogni
3. L'apparato di pensiero aziendale e la coesione tra individuo e azienda
4. Negazione e confinamento del sogno
5. Prima difesa: le idee vietate
6. Seconda difesa: la posizione difensiva del manager
7. Terza difesa: interagire sulla base della dipendenza
8. Quarta difesa: iper-utilizzo di procedure
9. Quinta difesa: la tristezza
10. Il circolo vizioso del sogno negato
11. Autodiagnosi sulla prigione del sogno imprenditoriale
12. Schede operative: La prigione del sogno imprenditoriale
• Lavorare in forte dipendenza
• Iper-utilizzo di procedure e di burocrazia
• Avere posizioni difensive verso gli altri e il mondo esterno
2. II leader matto e la distruzione dell'autonomia
1. Le dinamiche dell'autorità: dalla dipendenza alla propagazione dell'odio aziendale
2. Autodiagnosi sull'autonomia
3. Schede operative: il leader matto e la distruzione dell'autonomia
• Analisi degli status symbols e la formazione dei confini
3. Visione e cecità
1. L'osservazione menomata dei fatti e la distruzione del tempo
2. Mancanza di coraggio, ossessione e distruzione del progresso scientifico
3. Visione e paura
4. Disciplina e visione
5. Autodiagnosi della visione e della cecità
6. Schede operative: visione e cecità
• Vedere la propria ignoranza e la costruzione dell'intelligenza
• Vedere oltre i fatti
4. Unisono e guadagno cognitivo
1. Illuminazione e cambiamento di vertice
2. Il modello della visione e il management interfunzionale
3. Realizzare la cecità: assenza di memoria e di desiderio
4. La fatica del campione
5. Autodiagnosi sull'unisono e sul guadagno cognitivo aziendale
6. Schede operative: unisono e guadagno cognitivo
• La ricerca dell'unisono
• Ricerca dell'unisono e leader liberatorio
• Autoanalisi dell'assenza di memoria e di desiderio
• Come sviluppare l'assenza di memoria e di desiderio
• Matrice di visione imprenditoriale
5. II learning Ieader e la costruzione dell'intelligenza aziendale
1. Le componenti della learning leadership di successo
2. L'ignoranza del leader
3. Il modello mentale e manageriale della learning leadership
4. Cinque cose da fare per diventare learning Ieader
5. Autodiagnosi della learning leadership e della costruzione dell'intelligenza aziendale
6. Schede operative: il learning leader e la costruzione dell'intelligenza aziendale
• Strategia in 5 fasi per sviluppare una learning leadership
• Come sviluppare una learning leadership
6. Astrazione imprenditoriale e cicatrici aziendali
1. La ricerca dell'intelligenza imprenditoriale
2. Come funziona l'astrazione imprenditoriale
3. Quali fatti scegliere?
4. Esistono idee che sono oggetti-scheggia?
5. Cicatrici mentali
6. Stupidità aziendale
7. Autodiagnosi sull'astrazione imprenditoriale e sulle cicatrici
8. Schede operative: astrazione imprenditoriale e cicatrici aziendali

Contributi: Vittorio D'Amato

Collana: Formazione permanente

Argomenti: Principi di organizzazione

Potrebbero interessarti anche