La diplomazia italiana e i paesi arabi dell'Oriente Mediterraneo (1946-1952)

Matteo Pizzigallo

La diplomazia italiana e i paesi arabi dell'Oriente Mediterraneo (1946-1952)

All’indomani del secondo dopoguerra, i diplomatici italiani impegnati a Palazzo Chigi e nelle nostre Legazioni in Egitto, Libano e Siria, si misero subito all’opera per ricostruire la nuova immagine della nostra giovane Repubblica e rilanciare la sua presenza nell’Oriente mediterraneo all’insegna della pace e dell’autodeterminazione dei popoli arabi. Ma, soprattutto, all’insegna della “diplomazia dell’amicizia”, quell’originale “modello politico” tipicamente italiano di relazioni mediterranee che in questo libro si cerca di analizzare.

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 160

ISBN: 9788856804096

Edizione: 1a edizione 2008

Codice editore: 1792.133

Disponibilità: Discreta


I protagonisti di questo libro sono i diplomatici italiani del secondo dopoguerra. In particolare quei bravi e qualificati diplomatici che, rispettivamente, a Roma negli uffici di Palazzo Chigi ed in quelli delle nostre Legazioni in Egitto, Libano e Siria, erano, giorno dopo giorno, impegnati a ritrovare e riannodare pazientemente i fili sottili dei tanti rapporti, non solo politici, che la guerra aveva sommerso, rovinato e, talvolta, addirittura reciso.
Questi diplomatici, leali servitori dello Stato, fatti i conti con polemiche e rancori legati alla pesante eredità della sconfitta ed alla sofferta rinuncia italiana ad ogni residua ambizione coloniale, si misero subito all'opera, con entusiasmo e con passione, per ricostruire (malgrado i limiti imposti dalla debole posizione internazionale del Governo di Roma) la nuova immagine della nostra giovane Repubblica e rilanciare la sua presenza nell'Oriente mediterraneo all'insegna della pace e dell'autodeterminazione dei popoli arabi. Ma, soprattutto, all'insegna della "diplomazia dell'amicizia", quell'originale "modello politico" tipicamente italiano di relazioni mediterranee, che in questo libro si cerca di analizzare ed approfondire in maniera sistematica.

Matteo Pizzigallo è professore ordinario di Storia delle relazioni internazionali nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Napoli "Federico II" e nella Libera Università "Maria Ss. Assunta" di Roma. Studioso di diplomazia mediterranea, degli aspetti politico internazionali della questione energetica e di relazioni italo-arabe, è autore di numerosi volumi, articoli e saggi. Tra i suoi lavori più recenti: La diplomazia dell'amicizia: Italia e Arabia Saudita (Napoli, 2000) tradotto anche in lingua araba (Riyadh, 2005); Missioni militari italiane in tempo di pace (Roma, 2003); Disarmo navale e Turchia nella politica italiana (Napoli, 2004). Per i nostri tipi ha curato i volumi: L'Italia e il Mediterraneo orientale (2004); Amicizie mediterranee e interesse nazionale (2006); Cooperazione e relazioni internazionali. Studi e ricerche sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra (2008).



Premessa
Parte I. Egitto
Il "ritorno" dei diplomatici italiani in Egitto
"L'Italia come ponte sul mare verso il Levante"
"Rialza la testa fratello, i giorni dell'umiliazione sono passati"
Parte II. Siria
L'avvio delle relazioni diplomatiche italo-siriane
La stagione dei colpi di stato
Il regime del colonnello Shishakli
Parte III. Libano
Attraverso l'antica Porta d'Oriente
Abbreviazioni.

Contributi:

Collana: Temi di storia

Argomenti: Storia politica e diplomatica - Politica estera, relazioni internazionali

Livello: Studi, ricerche

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