Psicoterapia delle dipendenze

Pietro Scurti

Psicoterapia delle dipendenze

Contesti, percorsi e strumenti terapeutici

Rivolto principalmente ai professionisti delle dipendenze (psicologi, medici, assistenti sociali, educatori professionali, infermieri), questo volume illustra strategie, strumenti e percorsi terapeutico-riabilitativi attraverso i quali giungere al cuore della relazione di cura. Un libro per il neofita e per il terapeuta esperto da cui prendere spunti di riflessione e suggerimenti, con un linguaggio metaforico ricco e capace di fornire punti di riferimento nel labirinto complesso delle relazioni di aiuto.

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 174

ISBN: 9788835110927

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 231.3.4

Disponibilità: Discreta

Pagine: 174

ISBN: 9788835123064

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 231.3.4

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La psicoterapia delle dipendenze patologiche rappresenta una delle principali sfide che gli operatori dei Ser.D. e delle Comunità sono chiamati ad affrontare.
In questo volume l'Autore illustra strategie, strumenti e percorsi terapeutico-riabilitativi attraverso i quali giungere al cuore della relazione di cura. Un libro per il neofita e per il terapeuta esperto da cui prendere spunti di riflessione e suggerimenti, con un linguaggio metaforico ricco e capace di fornire punti di riferimento nel labirinto complesso delle relazioni di aiuto. In quest'ottica, il libro propone modalità comunicative funzionali all'aggancio di una utenza specifica e sfuggente, squalificante e desiderosa di accoglienza, che propone all'operatore la prova della sua competenza professionale e umana racchiusa nel messaggio relazionale: "Sarai come e più di una sostanza, in grado di farmi effetto, attrarmi e farmi tornare?".
L'autore, insieme ai i suoi collaboratori, tenta di far luce sulle inevitabili trappole insite in questi incontri disperanti, rileggendo sedute di terapia ricche di sentimenti e provocazioni. Uno sguardo d'insieme e intimo che sprigiona la forza delle emozioni quale grimaldello per irrompere in vite dolenti senza nascondere la propria autenticità e fragilità di uomini e di professionisti.
Il testo si rivolge ai professionisti delle dipendenze: psicologi, medici, assistenti sociali, educatori professionali, infermieri.

Pietro Scurti, psicologo dirigente dell'Asl Napoli 2 nord Ser.D. di Casavatore. Psicoterapeuta e didatta della Scuola di specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale I.Te.R. di Napoli e Caserta. Presidente del comitato tecnico scientifico della S.I.P.A.D. Campania (Società Italiana Patologie da Dipendenza). Lavora e vive a Napoli ed è autore di alcuni libri e numerosi articoli scientifici sul tema delle dipendenze patologiche e della psicoterapia gruppale.

Rossella Aurilio, Prefazione
Introduzione
Ringraziamenti
Le dipendenze patologiche: solo miracoli, nessuna magia
(Analisi delle domande: "chi", "come" e "quando" con tanti "perché"; Responsabilità per l'iniziativa... ma chi comanda qui?; Definizioni e ridefinizioni... stupefacenti; Organizzare il potere: la responsabilità per la struttura; L'aggancio in psicoterapia; In un solo sorso; Segnali di vita... in fumo; Le parole stupefacenti: cocaina ed eroina)
Indicare percorsi per-seguire orizzonti
(Costruire la metafora: i punti salienti; Il primo colloquio: 3 metafore per un approccio funzionale; Appesi ad un filo: le metafore nella ricaduta; Angeli dell'abisso)
Configurazioni di personalità e sistemi familiari
(La personalità dipendente: mutanti e fieri; Il self made man nei sistemi familiari a transazione competitiva: alcuni esempi clinici; Il de-self made man nei sistemi familiari a transazione scotomizzante: alcuni esempi clinici; Di amore non si muore... ma nemmeno si vive bene: le partner stupefacenti; La creatività in terapia; Dipendenza globale: invisible addiction; Verso quali riflessioni?)
Nunzia Giacco, Esperienza terapeutica gruppale dentro e fuori le mura del Ser.D.
(Perché è la gente che fa la storia: antefatti e considerazioni epistemologiche; Considerazioni individuali di terapeuti gruppali; Specchi riflessi: esperienza clinica gruppale; La struttura dell'incontro di gruppo: apertura, fase centrale, plateau, ricalibratura)
Daniele De Stefano, Antonella Di Donato, Iolanda Mele, Daniela Selvaggi, Cinzia Vitiello, Alvito: riti di trasformazione del gruppo Ser.D. in regime comunitario
(Ser.D. fuori dalle mura istituzionali tra teoria e prassi; La sacralità del rito; Iniziazione e nascita: vengo dal buio; Riconoscimento - accettazione - cambiamento: riparazione e non ripristino; Separazione e individuazione: un io è sempre un noi; Legami duraturi: continuità dell'esserci; Riflessioni finali)
Conclusioni
Antonio D'Amore, Postfazione
Appendice. Esercizi per giocare sul serio
Bibliografia.

Contributi: Rossella Aurilio, Antonio D'Amore, Daniele De Stefano, Antonella Di Donato, Nunzia Giacco, Iolanda Mele, Daniela Selvaggi, Cinzia Vitiello

Collana: Clinica delle dipendenze e dei comportamenti di abuso

Argomenti: Clinica delle dipendenze: diagnosi e terapie

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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