Mediare tra culture. Il ruolo del mediatore interculturale tra inclusione sociale e promozione delle diversità
Contributi
Enrico Allasino, Francesca Bagnara, Monica Cerutti, Gaudenzio Como, Nadia Cordero, Antonella Forte, Donatella Giunti, Raffaella Gramaglia, Michele Grisoni, Aalla Lahcen, Guido Lazzarini, Paola Lazzarini, Sara Marchisio, Francesca Prunotto, Roberto Sarto, Blenti Shehaj, Tiziana Stobbione, Silvia Zabaldano
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 160,      1a edizione  2017   (Codice editore 1531.9)
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In breve
La mediazione interculturale assume un ruolo sempre più fondamentale per migliorare la comunicazione, facilitare l’accessibilità ai servizi, risolvere i conflitti, provocare cambiamenti negli operatori pubblici e nelle pratiche burocratiche. Il volume dà conto di un’indagine qualitativa su giovani di seconda generazione, per cogliere gli sviluppi propri dell’intercultura, e della visione dei mediatori interculturali, come operatori di dialogo tra culture.
Presentazione del volume

L'approccio multiculturale, che intendeva porre ogni cultura sullo stesso piano, è diventato ben presto una ideologia che ha comportato la separatezza delle minoranze all'interno di una società frammentata. Non è sufficiente riconoscere pari dignità se poi l'indifferenza relazionale tra chi è concretamente obbligato a vivere a stretto contatto dà origine a sentimenti ostili e di paura per la propria incolumità personale e identità culturale. Oggi la cultura, come in passato la natura, rischia di chiudere a priori i gruppi e gli individui sulla base della loro origine e di una genealogia intesa come immutabile e fissa.
Occorre un nuovo contratto sociale basato su una dialettica in cui la diversità tra rappresentazioni, valori e libertà di comportamento sia in relazione fra le diverse culture presenti: è l'approccio interculturale. In tale contesto, la mediazione interculturale assume un ruolo fondamentale per migliorare la comunicazione, facilitare l'accessibilità ai servizi, risolvere i conflitti, provocare cambiamenti negli operatori pubblici e nelle pratiche burocratiche.
Il volume dà conto di un'indagine qualitativa su giovani di seconda generazione, per cogliere gli sviluppi propri dell'intercultura, e della visione dei mediatori interculturali, come operatori di dialogo tra culture.
La complessità del percorso di integrazione richiederà sempre più interventi coordinati in futuro, che tengano conto delle diverse esigenze in un'ottica di lungo periodo per evitare che si creino sacche di emarginazione e risentimento: in questo quadro il mediatore interculturale si configura come "esperto in integrazione" e va collocato al centro degli interventi diretti ai migranti, non alla loro periferia.

Guido Lazzarini
è professore di Sociologia presso l'Università di Torino. Tra le pubblicazioni più recenti si ricordano: Aggressività e violenza (a cura di, con L. Bollani, F.S. Rota, FrancoAngeli, 2017); La natura sociale della salute (a cura di, FrancoAngeli, 2016).

Tiziana Stobbione
, dottore di ricerca in Scienze organizzative e direzionali, è ricercatrice InCreaSe. È professore a contratto presso la Scuola di Medicina dell'Università di Torino, sede di Asti. Tra le pubblicazioni più recenti si ricordano: Valore e sanità. Un binomio possibile che mette al centro la persona anche in tempi di crisi (FrancoAngeli, 2017); "L'aggressività nei luoghi di cura", in Aggressività e violenza (a cura di G. Lazzarini, L. Bollani, F.S. Rota, FrancoAngeli, 2017).

Indice
Monica Cerutti, Prefazione
Francesca Bagnara, Introduzione
Parte I. Dalla multiculturalità alla interculturalità
Sezione prima - Il ruolo strategico della mediazione
Guido Lazzarini, L'impatto dell'immigrato col nuovo ambiente socioculturale
(Stati di disorientamento; Processi identitari; Il fenomeno dell'immigrazione oggi)
Guido Lazzarini, Convivenza ravvicinata di più culture
(Problemi aperti; Limiti della teoria sul multiculturalismo; Rischi di nuovi razzismi; Antonella Forte, Stereotipi e pregiudizi facilitano/ostacolano le relazioni)
Tiziana Stobbione, Multiculturalità e salute
(Bisogni socio-sanitari dell'immigrato; Accesso al Servizio Sanitario da parte della popolazione immigrata; Mediazione interculturale in ambito sanitario; Sinergie tra mediatore ed équipe sanitaria)
Guido Lazzarini, L'interculturalità: un processo relazionale che apre ad un cosmopolitismo rispettoso
(Una consapevolezza che si fa realtà; Conversare tra persone di culture diverse; Rivisitazione della teoria dell'interculturalità)
Sezione seconda - Professione mediatore interculturale, un'indagine sociologica in Piemonte
Paola Lazzarini, Valutazione dei corsi formativi di avvio alla professione e modalità di formazione permanente
Paola Lazzarini,
Capacità e competenze ritenute prioritarie dai MI
Paola Lazzarini, Difficoltà incontrate nel proprio ambiente di lavoro
Paola Lazzarini, Interventi giuridici di cui si sente la necessità
Paola Lazzarini, Il MI visto in prospettiva futura dagli stessi MI
Sezione terza - La mediazione interculturale per una società inclusiva e rispettosa delle diversità
Guido Lazzarini, Situazioni formali ed informali di mediazione
Guido Lazzarini,
Azione positiva della mediazione interculturale
Guido Lazzarini, La capacità di mediare, un'arte che si apprende e si migliora
Parte II. La mediazione interculturale in Piemonte
Sezione prima - Avvio e affermazione della mediazione interculturale
Nadia Cordero, Una iniziativa vincente
Gaudenzio Como, Silvia Zabaldano, Il Mediatore Interculturale
Donatella Giunti,
Il ruolo della mediazione interculturale
Sezione seconda - Contenuti formativi di base
Aalla Lahcen, Michele Grisoni, Appunti sulla formazione dei mediatori interculturali
Sara Marchisio, Corsi di base in Provincia di Cuneo
Raffaella Gramaglia, L'esperienza dell'Azienda Formazione Professionale Soc. Cons. arl. Cuneo
Roberto Sarto,
Enaip Piemonte: due corsi di formazione per MI ai Csf di Biella e Torino
Sezione terza - Progetti di sostegno alla professione
Enrico Allasino, Il progetto "mediato"
Francesca Prunotto, Per una promozione del MI
Blenti Shehaj, Il MI: linee portanti dell'associazione AMMI
Patricia Paulina Bonelli Goyas,
Considerazioni di un'allieva mediatrice
Michele Grisoni,
Appendice. Cenni al manuale Linee guida e buone prassi per il corso di base per MI
Sara Zemignani, Appendice. Un'esperienza in zona di guerra
Bibliografia di riferimento
Gli autori.