Montagne di valore. Una ricerca sul sale alchemico della montagna italiana
Contributi
Ugo Rossi, Gianclaudio Bressa, Marco Baldi, Vesna Roccon, Nadio Delai, Annibale Salsa, Federico Lasco, Bruno Zanon, Vittoria Coletta
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 136,      1a edizione  2017   (Codice editore 1801.34)
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Codice ISBN: 9788891762566
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In breve
Il volume ha l’obiettivo di misurare uno degli elementi distintivi che caratterizzano i territori montani italiani, la “qualità sociale”. Una qualità che ha a che vedere con il capitale umano, con il capitale sociale, con il basso livello di devianza e il rispecchiamento della popolazione nelle istituzioni locali più prossime: punti di forza che andrebbero riconosciuti, misurati, veicolati all’esterno e valorizzati come elementi di “ricchezza territoriale”.
Utili Link
Agenziagiornalisticaopinione.it La montagna ha bisogno di politiche di sviluppo…… Vedi...
Presentazione del volume

Lo svantaggio territoriale di cui soffrono le aree montane del Paese rispetto a quelle pianeggianti è stato per decenni il presupposto necessitante di politiche pubbliche a carattere meramente assistenziale. Oggi, tuttavia, nei territori montani si va affermando con forza la convinzione che al riconoscimento della loro intrinseca diversità debbano corrispondere non tanto nuove forme di assistenza, quanto piuttosto policy differenziate, orientate sia a relativizzarne gli svantaggi, che a valorizzarne le specificità. Il lavoro di ricerca che tsm e Censis hanno realizzato parte da questi presupposti e si esercita nel tentativo di misurare la "qualità sociale" presente nei territori montani italiani.
È infatti opinione diffusa che uno degli elementi distintivi che caratterizzano le aree montane più sviluppate del Paese sia identificabile nel livello di "qualità sociale" di cui esse dispongono. Una qualità che ha a che vedere con il capitale umano, con il capitale sociale, con il basso livello di devianza e il rispecchiamento della popolazione nelle istituzioni locali più prossime. Si tratta di punti di forza che nelle aree montane vengono dati per scontati, ma che andrebbero riconosciuti, misurati, veicolati all'esterno e valorizzati come elementi di "ricchezza territoriale". Nel complesso, denotano tutti una ricchezza e un'alterità che possono tradursi in attrattività verso l'esterno, che possono determinare le condizioni di realizzabilità di progetti insediativi, che possono favorire percorsi di sviluppo locale agevolati dalla rapidità con cui può essere organizzato il consenso.

Mauro Marcantoni, sociologo e giornalista, dai primi anni duemila dirige l'Istituto per l'Assistenza allo Sviluppo Aziendale (I.A.S.A.) di Trento. È autore di numerose pubblicazioni sullo sviluppo socio-economico di Province e Regioni, sull'organizzazione aziendale, sulla certificazione di qualità.

Giovanni Vetritto, attualmente direttore generale presso il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie. Segretario del Comitato scientifico della Fondazioni Nitti e membro del Direttivo della Fondazione Critica liberale, collabora con le Università di Roma Tre e Lumsa. È autore di numerose pubblicazioni sull'organizzazione e sullo sviluppo delle pubbliche amministrazioni.

Indice
Ugo Rossi, Presentazione
Gianclaudio Bressa, Prefazione
Marco Baldi, Mauro Marcantoni, Vesna Roccon, Sintesi della ricerca. Il sale alchemico dello sviluppo montano
(Le trappole concettuali; Montagna e pianura allo "stato puro"; I sei connotati (più uno) essenziali allo sviluppo; Il capitale sociale come asset fondamentale dello sviluppo; La montagna intensa e la montagna minoranza)
Parte I
Mauro Marcantoni, Le qualità forti del nuovo sviluppo montano
(Durezza e fragilità della montagna; Il pregiudizio dell'impossibile sviluppo; La montagna incontra la globalizzazione; Il valore della comunità; Turismo e agricoltura dalle identità relazionali; L'innovazione "dematerializza" la montagna; Fare dei vincoli un'opportunità)
Giovanni Vetritto, Le nuove politiche pubbliche per lo sviluppo della montagna
(Una nuova attenzione; Le misure in atto; Verso un vero piano di sviluppo per la montagna; Le prospettive: approfittare del cambio di paradigma; Oltre la polpa e l'osso)
Opinioni a confronto
(Nadio Delai, Il capitale umano; Annibale Salsa, Coesione e legalità; Federico Lasco, La qualità dei servizi; Bruno Zanon, Innovazione e montagna)
Parte II
Marco Baldi, Vittoria Coletta, La qualità sociale dei territori montani. Un modello di analisi comparativa tra province montane e non montane
(Introduzione; Capitale umano; Coesione, inclusione, pari opportunità; Legalità e senso civico; Qualità dei servizi; Dotazione infrastrutturale; Innovazione e apertura internazionale).