Fuori e dentro il Parlamento

Rappresentanza e lotta politica nel'Italia liberale

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 254,      1a edizione  2020   (Codice editore 541.42)

Fuori e dentro il Parlamento Rappresentanza e lotta politica nel'Italia liberale
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Codice ISBN: 9788835108900
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In breve

Il volume propone alcuni casi emblematici che ben testimoniano le forme della rappresentanza e le modalità di lotta politica in età liberale. Vengono trattati il rapporto fra esecutivo e maggioranze, il ruolo della monarchia e dell’esercito, la distanza tra paese legale e paese reale, le forme di sociabilità politica promosse dalla Sinistra radicale negli anni del trasformismo. L’analisi si conclude con l’esame di un caso peculiare della crisi definitiva del modello notabilare, a seguito delle trasformazioni determinate dalla Grande Guerra e dall’avvento dei partiti di massa.

Presentazione del volume

Nell'Italia postunitaria la centralità del Parlamento si accompagna ad una grande fluidità degli schieramenti, mentre le elezioni fanno perno sulla figura del notabile e la ricerca del consenso è condizionata dalle limitate dimensioni dell'elettorato.
Il volume propone alcuni casi emblematici che ben testimoniano le forme della rappresentanza e le modalità di lotta politica in età liberale.
Vengono trattati il rapporto fra esecutivo e maggioranze, il ruolo della monarchia e dell'esercito, la distanza tra paese legale e paese reale, le forme di sociabilità politica promosse dalla Sinistra radicale negli anni del trasformismo. Il ricorso al duello, anche da parte dei deputati più insospettabili, è studiato quale indice della persistenza di mentalità e prassi individualistiche nel ceto politico. Ci si sofferma poi su una possibile - e mancata - risposta alla crisi di fine secolo, così come sulla necessità di rinnovamento del mondo liberale, invocata senza successo da elementi giovanili durante l'età giolittiana. L'analisi si conclude con l'esame di un caso peculiare della crisi definitiva del modello notabilare, a seguito delle trasformazioni determinate dalla Grande Guerra e dall'avvento dei partiti di massa.

Gabriele Paolini è professore associato in Storia contemporanea all'Università di Firenze, dove insegna Storia dei partiti, Storia dei sistemi politici, Storia del giornalismo e della comunicazione. È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Spadolini Nuova Antologia e del comitato scientifico del Centro di Studi sulla Civiltà Toscana fra '800 e '900. Fra i suoi volumi: Offensive di pace. La Santa Sede e la Prima Guerra Mondiale (Firenze, 2008), Il tramonto di una dinastia. La Toscana e il 27 aprile 1859 (Firenze, 2010), Periferie al Centro. Politica e rappresentanza nel Lazio meridionale dopo l'unità (Pisa, 2018).

Indice

Introduzione
Nota bibliografica
Governo e maggioranze da Ricasoli a Rattazzi
(Il peso della successione; Le "astuzie parlamentari" per dirigere il ministero; Contese "più extra-parlamentari che parlamentari")
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul brigantaggio e la relazione Massari
(Origini e scopi della Commissione; "Un fatto nuovo e solenne della nostra vita nazionale"; La Commissione al lavoro; Un'esposizione difficile; Dal progetto Massari alla legge Pica)
"Macchina potente per combattere il disavanzo" o tassa sulla fame? L'imposta sul macinato nel dibattito coevo
("La certezza di una larga risorsa"; Disordini e tumulti opera di rossi e neri?; Italia legale e Italia reale)
Il tribuno in ritiro. L'ultimo Guerrazzi tra politica e letteratura
(Elezioni, speculazioni, letterati; Un romanzo parlamentare)
Un monumento contro il trasformismo. Diego Martelli, Giosuè Carducci e le elezioni del 1886
(Una fuga dalla storia al mito; Diego Martelli, "fantaccino della democrazia"; La candidatura di Carducci contro "l'Italia bizantina"; Monumenti e "sante fanfare")
Vertenze parlamentari: Leopoldo Franchetti duellante
(Le origini coloniali di un duello romano; Una vertenza nata in Aula; Disfida tra il ministro e il deputato)
Una risposta alla crisi di fine secolo. L'impegno pubblicistico e parlamentare di Maggiorino Ferraris
("L'ora presente non domanda reazione, non tollera debolezze"; La funzione virtuosa del credito agrario; Le ragioni di un insuccesso)
I "Vagellanti" tra Borelli e Campodonico. Il Partito Giovanile Liberale Italiano e la sua sfida al sistema
("Forze veramente nuove, intatte, fiere di gioventù"; Ostilità e incomprensioni dell'Italia giolittiana)
Nuove forme di azione politica. I nazionalisti toscani alla vigilia della Grande Guerra
(Incertezze e alleanze; La rivendicazione orgogliosa di una diversità; La conquista della ribalta politica)
La crisi della rappresentanza liberale nel biennio rosso. Il caso della Toscana
(Un dopoguerra difficile; La proporzionale e i suoi effetti; "Grande paura" e riscossa borghese))
Indice dei nomi.