La criminalità economica organizzata

Le dinamiche dei fenomeni, una nuova categoria concettuale e le sue implicazioni di policy

Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2006   (Codice editore 287.10)

La criminalità economica organizzata. Le dinamiche dei fenomeni, una nuova categoria concettuale e le sue implicazioni di policy
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846478788

Presentazione del volume

C'è differenza se una frode ai danni dell'Unione europea è commessa da imprenditori o da mafiosi? Se grandi manovre di aggiotaggio sono condotte da gruppi di broker o dai membri di una cosca? Se un'operazione di riciclaggio viene realizzata da un'associazione di avvocati e commercialisti o da Cosa Nostra? Se a corrompere sono organizzazioni criminali di professionisti o i cartelli colombiani? I reati economici, sempre più specializzati e complessi, sono un terreno su cui la criminalità dei colletti bianchi e la criminalità organizzata tradizionale sembrano convergere e, a volte, incontrarsi. Si tratta di in un'area grigia fatta di connivenze, sfruttamento di paesi off-shore e di schermi societari, attività internazionali, utilizzo di nuove tecnologie.
Questo libro vuole illuminare quest'area grigia. Partendo dall'esame della letteratura in materia di criminalità economica e passando per lo studio di casi e l'analisi di tendenze, propone una categoria di "criminalità economica organizzata" che comprende, da un lato, le forme di criminalità economica perpetrate dai criminali organizzati tradizionali e, dall'altro lato, quelle espressioni di criminalità dei colletti bianchi che si sviluppano con modalità organizzate. Il volume esamina inoltre le implicazioni di policy che derivano dal riconoscimento di questa categoria concettuale, che includono misure penali ed extra-penali che muovono dall'idea di attaccare la matrice organizzativa, cuore della criminalità economica organizzata.
Questo libro è consigliato a sociologi, criminologi, penalisti, operatori del sistema di giustizia penale, policymakers e a tutti coloro che vogliono approfondire le tematiche della criminalità economica, delle sue recenti tendenze e delle contromisure più adeguate per contrastarla.

Andrea Di Nicola, dottore di ricerca in criminologia, è ricercatore in sociologia della devianza nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento, dove insegna criminologia e criminologia applicata. È inoltre coordinatore di ricerca della sede di Trento di Transcrime, Joint Research Centre on Transnational Crime, Università degli Studi di Trento/Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. In materia di criminalità economica e organizzata è consulente della Commissione europea e del Consiglio d'Europa ed è stato responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali.

Indice



Obiettivo ed organizzazione
Premessa
Parte I. La criminalità economica organizzata: i fenomeni e la categoria
La variabile organizzativa nella criminalità economica: letteratura ed ipotesi di lavoro
(La definizione di criminalità economica; Criminalità economica ed organizzazione; Teorie dell'organizzazione e criminalità; Un'ipotesi di lavoro: la criminalità economica come criminalità d'organizzazione)
Osservazione ed analisi di casi
(Scelta dei casi e relative fonti; Casi di frode; Casi di riciclaggio; Casi di corruzione; Analisi)
Interpretando le tendenze della criminalità economica
(Tendenze della criminalità economica; Le tendenze della criminalità economica come indicatori di organizzazione)
Verso una nuova categoria concettuale: la criminalità economica organizzata
(La solidità dell'ipotesi di lavoro; La necessità di una nuova definizione incentrata sull'organizzazione: la criminalità economica organizzata)
Parte II. Implicazioni di policy
Combattere la criminalità economica incidendo sulla variabile organizzativa
(Implicazioni di politica regolativa; Implicazioni di politica penale)
Conclusioni
Bibliografia.