Stampa e piccola editoria tra le due guerre
Contributi
David Bidussa, Cristina Bragaglia, Cristina Brambilla, Patrizia Caccia, Vittorio Cappelli, Carlo Carotti, Annalisa Cosentino, Michele Giannone, Miran Kosuta, Giorgio Mangini, Filippo Mazzonis, Simona Minicucci, Tiziana Olivari, Luigi Ponziani, Raffaele Ruggiero, Adolfo Scotto Di Luzio, Gianfranco Tortorelli, Albertina Vittoria
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 496,   figg. 1,     1a edizione  1997   (Codice editore 1615.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846403476

Presentazione del volume

Gli studi di storia dell'editoria nell'ultimo quindicennio hanno ricevuto un rinnovato impulso da parte di studiosi provenienti da diverse formazioni culturali. Estesi gli ambiti cronologici e ampliati i confini geografici, si è potuto offrire una mappatura più completa della nostra editoria, recuperando quelle esperienze che, anche in zone "periferiche", hanno contribuito a mantenere vivo il dialogo e lo scambio culturale.

Accanto ai contributi sulle maggiori case editrici, che rappresentano un importante punto di partenza per la ricostruzione del clima culturale del ventennio, è stata portata alla luce anche l'attività delle piccole case editrici che si sono cimentate con i processi di rinnovamento in corso, e si è fatto emergere in che modo abbiano saputo rispecchiare e qualche volta orientare i generi letterari e i gusti del pubblico.

In questo volume la ricostruzione del vivace mondo editoriale milanese e lombardo che con Barion, Baldini e Castoldi, Corticelli, guidò il rinnovamento e delle esperienze delle case editrici pugliesi, campane o sarde, forse meno conosciute ma non meno significative, è completata dallo studio sulle nuove forme di comunicazione editoriale che si affermarono in quegli anni, prime fra tutte quelle legate alla nascente fortuna del cinema come i "cineromanzi" e le "novelle film".

Ma gli anni '30 furono conosciuti soprattutto come "il decennio delle traduzioni", secondo una famosa definizione di Cesare Pavese. Uno spazio particolare, infatti, venne dedicato anche in Italia alla ricezione della letteratura straniera; questo contribuì non solo a svecchiare la nostra letteratura, ma fece nascere in numerosi giovani traduttori la volontà di legare le loro istanze sociali e libertarie a un sincero interesse artistico.

Indice

Il rinnovamento dell'editoria milanese e lombarda - Ada Gigli Marchetti, Un editore per la libertà: Enrico dall'Oglio - Cristina Brambilla, Attilio Barion: l'impegno nella divulgazione delle edizioni popolari - Patrizia Caccia, Baldini e Castoldi: due artigiani dell'editoria - Giorgio Mangini, Per il partito e per il mercato. L'attività editoriale di Giovan Battista Pirolini - Carlo Carotti, La casa editrice Corticelli e la collaborazione di Rodolfo Morandi - Il decennio delle traduzioni - Gianfranco Tortorelli, La letteratura straniera nelle pagine de "L'Italia che scrive" e "I libri del giorno" - Albertina Vittoria, "Mettersi al corrente con i tempi". Letteratura straniera ed editoria minore - Annalisa Cosentino, L'attività editoriale dell'Istituto di Cultura Italiana di Praga - Simona Minnicucci, "Guardare i libri di tutti i paesi con occhi italianissimi". Lavinia Mazzucchetti e la letteratura tedesca - Dal centro alla periferia: nuove esperienze dell'editoria italiana - Filippo Mazzonis, L'editrice Vita e Pensiero: tra ricerca intellettuale e divulgazione formativa - Luigi Ponziani, La Carabba: una casa editrice tra scuola e cultura - Tiziana Olivari, Iniziative editoriali in Sardegna tra "sardismo" e "sardo-fascismo" - Vittorio Cappelli, Circuiti culturali e stampa in Calabria - Michele Giannone, Dalla periferia dell'Impero: la Scuola tipografica Apicella di Molfetta - Miran Kosuta, Cronaca di una morte annunciata. L'editoria slovena in Italia durante il Ventennio fascista - David Bidussa, L'invenzione della tradizione: il carteggio Labriola-Engels - Nuove forme ed esperienze di comunicazione editoriale - Cristina Bragaglia, Cineromanzi e Novelle film: editoria e cinema - Raffaele Ruggiero, Quotidiani e periodici a Bari, 1924-1936. Note editoriali - Adolfo Scotto di Luzio, Fascismo e mercato editoriale. Il consorzio per la pubblicazione di testi di cultura militare.