Una cornice per la crescita

A cura di: Francesca Codignola

Una cornice per la crescita

Psicoanalisi e lavoro psicosociale con l'adolescente

Edizione a stampa

16,50

Pagine: 176

ISBN: 9788846429391

Edizione: 1a ristampa 2008, 1a edizione 2001

Codice editore: 1056.7

Disponibilità: Discreta

La psicoanalisi si rivela uno strumento di conoscenza e di ricerca, duttile e creativo, utile non solo all'interno di un setting psicoterapeutico ma anche in una situazione clinica quale quella degli operatori sociali, degli educatori e degli psicologi nel servizio pubblico.

È quanto emerge da questo volume in cui le Autrici ci mostrano come il difficile lavoro psicosociale con gli adolescenti gravemente deprivati, maltrattati, abusati e violenti possa non solo essere positivamente svolto ma addirittura diventare una chance, forse l'ultima, per lo sviluppo emotivo e affettivo degli adolescenti.

Le "vignette" cliniche attraverso le quali si snoda il libro parlano di storie di vita drammatiche, e i protagonisti sono loro, i giovani, spesso autori di reati dei quali devono rispondere alla giustizia minorile, autori di gesti violenti, ma soprattutto vittime di violenza familiare e sociale. Sono ragazzi la cui vita sembra segnata da un "crudele destino" che li spinge a ritrovarsi continuamente in situazioni rischiose per loro stessi o per le persone che stanno loro intorno. Sono i casi di cui nessun adulto si vorrebbe occupare perché simbolo del fallimento.

Il lavoro degli operatori viene qui definito come un delicato intervento di restauro o di ricostruzione di una "cornice per lo sviluppo di capacità cognitive e affettive" che non hanno potuto svilupparsi in questi adolescenti privati o carenti nelle relazioni affettive fondamentali che sono alla base della fiducia in se stessi e di una crescita possibile nel rapporto con gli altri. In questo senso "la cornice" acquista il valore di un organizzatore psichico, in mancanza del quale l'individuo resta prigioniero di meccanismi arcaici di pensiero, di modalità concrete di relazione con il mondo, preda degli impulsi del momento e non può accedere ad alcun tipo di libertà.

Anche l'operatore può crescere, grazie allo scambio di pensieri ed emozioni sui quali riflettere e realizzare un lavoro elaborativo e grazie allo sviluppo della capacità di usare se stesso per accogliere, comprendere e svolgere una funzione di responsabilità nei confronti dei giovani.

Francesca Codignola è psicoanalista, membro della Società Psicoanalitica Italiana. È consulente al Progetto A, Centro di Consultazione e di Psicoterapia per adolescenti e Centro Studi sulla adolescenza, Dipartimento ASSI, ASL Milano 2, dove da molti anni è referente per la formazione e la supervisione. Tiene il corso di "teoria psicoanalitica" per il Master di Infant's Observation alla sezione milanese della A.I.P.P.I. (Associazione Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica Infantile) e il corso di "teoria dello sviluppo" presso la scuola I.I.P.G. (Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo). Autrice di numerosi articoli su problemi relativi al lavoro clinico con adolescenti, ha pubblicato, con Emilio Fava, Psicodinamica del post-comunista. Un'analisi delle reazioni alla crisi del socialismo reale (Pensiero Scientifico).


L'adolescente e l'assistente sociale
(La relazione assistente sociale-adolescente come dispositivo anti ripetizione; I primi incontri fra l'assistente sociale e l'adolescente)
Francesca Codignola, Loredana Marazzina, Daniela Tibaldi , L'arrivo dell'adolescente dall'assistente sociale e l'avvio del processo di presa in carico
(La richiesta spontanea dell'adolescente; Casi; La richiesta attraverso la famiglia; Casi; L'invio coatto; Casi; L'invio da altri servizi; Casi; L'invio misto; Casi)
Francesca Codignola , Disturbi cognitivi e affettivi degli adolescenti in carico agli assistenti sociali
(Disturbi cognitivi, disturbi del pensiero, disturbi di personalità; Le disarmonie cognitive patologiche; La psicoanalisi e i disturbi del pensiero; S. Freud; M. Klein; W. Bion; D. Winnicott; S. Fraiberg e i disturbi di non-attaccamento; Il concetto di competenza; Il concetto di doppia deprivazione; I "segnali" della presenza di uno stato di deprivazione nell'incontro con l'adolescente; I meccanismi che distruggono la capacità di pensare; La funzione dell'ambiente e dell'assistente sociale)
Francesca Codignola, Maria Domenica Maggi, Letizia Miglioli, Daniela Tibaldi , Il lavoro diretto con l'adolescente
(Il colloquio clinico dell'assistente sociale; Note sulla gestione dei casi di abuso; Il lavoro clinico con Maria; Note sulla gestione dei casi di devianza; Il lavoro clinico con Antonio; Il lavoro clinico con Luciano; Gravi problemi psichici; Il lavoro clinico con Giovanni; Il lavoro clinico con Alberto; Disturbi dell'identità sessuale; Il lavoro clinico con Paolo; Una situazione tipica; Il lavoro clinico con Simona; Grave deprivazione sociale; Il lavoro clinico con Guido)
Francesca Codignola , Le difficoltà emotive dell'assistente sociale nel rapporto con l'adolescente
Natalia Banfi, Letizia Miglioli, Simona Rebuscini , Il lavoro sociale sui contesti di vita degli adolescenti
Francesca Codignola, Daniela Tibaldi , Intervento in rete e responsabilità
(Lo sviluppo della responsabilità e la supervisione; Alcuni esempi di interventi in rete)
Natalia Banfi, Loredana Marazzina , Alcuni interrogativi...
(Chi è l'utente?; Quali elementi mettere a fuoco nel valutare la domanda di aiuto?; Come entrare in contatto con l'adolescente?; E se al primo colloquio l'adolescente si presenta con altre persone?; Nel primo incontro con l'adolescente cosa mettere a fuoco?; Nel primo colloquio con l'adolescente quale obiettivo porsi?; E quando l'adolescente arriva dall'assistente sociale con un invio coatto o a seguito di un reato?; E dopo il primo colloquio?; Quando un adolescente "consegna" all'assistente sociale un segreto cosa si deve fare?; Cosa dire ai genitori che ci chiedono informazioni sui colloqui effettuati con i loro figli?; È importante conoscere la storia dell'adolescente?; Come comunicare all'adolescente una segnalazione al Tribunale per i Minorenni?; L'assistente sociale e il lavoro di équipe: difficoltà o risorsa?; L'assistente sociale e gli altri professionisti: esperienza interessante o tragedia quotidiana?; E nel caso riteniamo utile l'invio ad un altro professionista cosa fare?; E infine alcune "parole chiave" nel rapporto con gli adolescenti)
Appendice - Guida al colloquio con l'adolescente e i suoi genitori. Istruzioni per l'uso.

Collana: Psicoanalisi e società. Teoria e pratica nell’intervento sociale

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicoanalisi e psicologia dinamica - Adolescenza: psicologia, psicopatologia e clinica

Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari - Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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