L'Albero del male. Forme dell'odio collettivo e psicoanalisi
Contributi
Paolo Chiari, Valeria Egidi Morpurgo
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 342,      1a edizione  2017   (Codice editore 1217.3.13)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 37.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891753120

In breve
Partendo dalla metafora medioevale dell’Albero del male, l’autore si confronta con la questione dell’odio e delle emozioni correlate, quali il risentimento, l’aggressività, la vendicatività. I casi clinici e gli esempi letterari mostrano il duplice volto dell’odio negli individui: un aspetto distruttivo ma anche uno costruttivo, che favorisce la differenziazione
Presentazione del volume

Come parlare dell'odio, una passione negata, temuta eppure talvolta vivificante, che abita nel silenzio del risentimento e della vendetta, o ribolle ed esplode nell'ira? Partendo dalla metafora medioevale dell'Albero del male, l'autore si confronta con la questione dell'odio e delle emozioni correlate, quali il risentimento, l'aggressività, la vendicatività.
I casi clinici e gli esempi letterari mostrano il duplice volto dell'odio negli individui: un aspetto distruttivo ma anche uno costruttivo, che favorisce la differenziazione. Perché l'odio può nascere dal narcisismo offeso ed essere fine a se stesso ma può anche accompagnare sentimenti di rivolta nei confronti di crudeltà, ingiustizia e prevaricazioni da parte di un potere repressivo. Questo aspetto è particolarmente evidente nell'analisi di due figure dell'universo dei campi di sterminio che ci hanno dato opere di alto valore letterario e morale: Jean Amery, intellettuale che ci ricorda la necessità di indignarsi di fronte al male e Etty Hillesum, giovane donna capace di una straordinaria forma interiore di resistenza all'odio.
Quando l'odio diventa fattore di coesione dell'identità di un gruppo si fa ossessione, e spinge implacabilmente a rivendicazioni violente. Diventa il collante dei gruppi dei fondamentalisti e dei fanatici, e così alimenta il pregiudizio, il razzismo e la xenofobia. Si vede allora come sia difficile riportare alla ragione chi sia stato istruito alla 'scuola dell'odio'. Lo si vede nei casi clinici e soprattutto nell'esame dell'odio tra i gruppi e i popoli. Il volume infatti affronta ampiamente, dal punto di vista psicologico e psicoanalitico, il caso sempre attuale del millenario odio contro gli ebrei e dell'antisemitismo, questione che non può essere trascurata dalla psicoanalisi se questa non vuol cedere la sua vocazione a riflettere sulle dinamiche collettive.
Con le sue enormi potenzialità, la rete, con i social networks e i videogames diventa come è noto, a volte, il luogo in cui l'odio si virulenta e sfocia in azioni delinquenziali o terroristiche. L'autore riflette senza moralismi su chi vive fantasie di odio nella realtà virtuale, per comprendere ma soprattutto avviare processi di trasformazione. Con intatta fiducia nelle potenzialità dello strumento psicoanalitico.

Niels Peter Nielsen (1944-2010) psichiatra, psicologo, membro ordinario della SPI e dell'IPA, è stato primario psichiatra e coordinatore dei consultori familiari prima di dedicarsi alla pratica privata come analista a Como. Docente dell'IIPG, è autore di: Pillole o parole? (Cortina, 1998); L'universo mentale "nazista" (Angeli, 2004); con S. Zizolfi, Rorschach a Norimberga. I gerarchi nazisti a processo fra memoria storica e riflessione psicoanalitica (Angeli, 2005); I colori dell'odio. Analisi di una passione e delle sue maschere (Cortina, 2011).

Indice
Paolo Chiari, Presentazione
Valeria Egidi Morpurgo, Prefazione. Resistenza all'odio e lavoro della psicoanalisi
Niels Peter Nielsen, Introduzione
Odio e dintorni
(Un crocevia poco differenziato; Una babele linguistica; Odio e dintorni: quali differenze?; Aggressività; Violenza; Distruttività; Ostilità; Collera, cattiveria; Ira; Invidia; Rabbia; Affetti, emozioni, passioni e sentimenti)
Il risentimento
(Sul versante filosofico; Una rivalutazione del risentimento; Jean Amery: l'etica del risentimento; Sul versante psicoanalitico: Dora, Freud e il risentimento; L'ossessione risentita; La rivendicazione risentita)
Indignazione e rancore
(Etty Hillesum: una donna enigmatica; Il rifiuto dell'odio; L'etica dell'indignazione; Il rancore; Il rancore immobilizzante)
Vendetta e vendicatività
(L'odio vendicativo; Una parentesi etimologica; Una rivisitazione del concetto di vendetta; Cioran: un'apologia della vendetta; "Vendicarsi o non vendicarsi, questo e il problema"; Vendicatività e psicoanalisi; La vendetta di Amleto; Quel filo rosso che congiunge odio e vendetta: esempi letterari e riflessioni psicoanalitiche)
L'odio collettivo
(L'odio sacro; L'estasi religiosa; Odiare il male; Pseudoreligione e pregiudizio; Religione e ideologia; Il gruppo e l'ideale; La paura dell'estraneo; L'odio di classe; Razzismo e xenofobia)
L'odio verso gli ebrei
(Aspetti storico-sociali; Riflessioni psicologiche sull'antisemitismo; Interpretazioni psicoanalitiche dell'antisemitismo; Odio e cultura dell'odio; Le scuole dell'odio)
L'odio telematico
(Dal "collettivo" al "connettivo"; I videogames dell'odio; La "fata elettronica")
Bibliografia.


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