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Tempi d'attesa e priorità in sanità

Giuliano Mariotti

Tempi d'attesa e priorità in sanità

La selezione della domanda come strategia per la qualità

Un'esperienza basata su dati concreti. Un esempio per applicare nuovi modelli organizzativi e gestionali e rispondere alla domanda degli utenti.

Edizione a stampa

26,50

Pagine: 176

ISBN: 9788846414144

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 100.388

Disponibilità: Esaurito

Il libro si propone come la sintesi di alcuni anni d'esperienza, che si sta estendendo in alcune Asl, nella gestione di gruppi di lavoro finalizzati a migliorare la modalità d'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Il coinvolgimento partecipativo e progressivo nei gruppi dei medici specialisti, operatori di CUP (Centro unico di prenotazione) e medici di medicina generale ha permesso di definire alcuni raggruppamenti di attesa omogenea (RAO) sulla base delle priorità cliniche degli utenti che richiedevano la prenotazione di una specifica prestazione specialistica. Tale modello si pone come nuovo strumento per migliorare l'uso delle prestazioni specialistiche e per facilitarne la prescrizione da parte del medico di medicina generale.

Il modello è propositivo rispetto alle recenti norme finalizzate a controllare le liste di attesa. Sono dati esempi d'applicazione ad alcune prestazioni specialistiche che potranno essere di sicuro ausilio per tutti quei medici che vorranno iniziare a lavorare su priorità e tempi di attesa.

L'esperienza descritta dà uno spunto, basato su dati concreti, per rivedere la distribuzione dell'uso delle risorse nel Servizio sanitario nazionale. Un esempio per avviare l'applicazione di nuovi modelli organizzativi e gestionali che abbiano come fine principale il rispondere alla domanda dell'utente, grazie ad un accordo professionale fra medici specialisti e medici di medicina generale. Un modello che potrà aiutare il politico a spingersi verso scelte innovative, che potranno consentire di garantire l'accesso a prestazioni prioritarie per il benessere del cittadino senza dissipare in modo incontrollato le risorse del servizio sanitario pubblico e favorendo anche, nel giusto modo, la libera professione.

Il libro sostiene anche il ruolo degli "agenti di cambiamento", risorse umane fondamentali per la riforma della gestione della pubblica amministrazione, senza i quali difficilmente si riusciranno ad applicare tempi di attesa differenziati in base alla logica delle priorità.

Una lettura importante, in questo momento di difficoltà del Servizio sanitario nazionale, in cui si stanno cercando ipotesi gestionali e programmatorie innovative. Consigliata a: medici di direzione sanitaria, primari (o medici dirigenti di II livello), medici di medicina generale, infermieri dirigenti, coordinatori dei CUP, responsabili degli uffici rapporti con il pubblico e tutti coloro che ritengono il "tempo" un fattore importante nella gestione dei problemi clinici dei propri pazienti/clienti.

Giuliano Mariotti è direttore sanitario dell'Azienda ULSS 2 di Feltre. Ha collaborato con il Ministero della Sanità e sta tuttora collaborando con il CENSIS sulle problematiche dei tempi di attesa.



Carlo Liva
, Presentazione
Parte I. Utilizzare la forma per modificare la sostanza
Una nota sulla formazione - Gestione del cambiamento e del personale
(Le resistenze al cambiamento; Presupposti per il miglioramento organizzativo; Strategie per il cambiamento organizzativo; Il professionista del cambiamento; La disponibilità al cambiamento)
Parte II. Un nuovo approccio alle risorse pubbliche
La logica delle priorità
(Il fattore tempo e la logica delle priorità; Il documento della British Medical Association)
Raggruppamenti di Attesa Omogenea (RAO)
(Raggruppare per comunicare; Raggruppamenti omogenei in Sanità; Raggruppamenti omogenei di ospedali in Italia; Raggruppamenti omogenei di casi in Italia; Prestazioni ambulatoriali e tempo di attesa; Ipotesi di nuovi raggruppamenti omogenei in Sanità; Attese e riferimenti normativi in Italia; Raggruppamenti di attesa omogenea (RAO))
Parte III. Sperimentazione di un modello clinico-organizzativo per migliorare i tempi di attesa delle prestazioni specialistiche ambulatoriali
Teoria generale della sperimentazione
(Obiettivi e strumenti; Gestione delle resistenze; Agente di cambiamento (AC); Test di concordanza; Test di ragionevolezza clinica; Test di adeguatezza clinica; Applicazioni e risultati preliminari)
Il Servizio centralizzato di prenotazione
(Lo sportello e il telefono; CUP di nuova generazione)
Prima pianificazione: segmentare l'offerta tramite accordo fra erogatori (medici specialisti) e filtro di prenotazione (CUP o simili)
(L'attesa non deve compromettere la prognosi; Le fasi verbali e scritte; Valutazione della ragionevolezza clinica)
Prima azione: le istruzioni operative. Un avvicinamento alle norme ISO 9000
(Come si scrive un manuale delle procedure; Perché scrivere le procedure?; Procedure e medici specialisti; Procedure e operatori di prenotazione; Procedure e infermiere coordinatore; Obiettivo; Struttura; Personale; Apparecchiature e utilizzo; Procedure; Cardiologia; Chirurgia vascolare; Endoscopia digestiva; Fisiatria; Ginecologia; Mammografia; Otorinolaringoiatria; Urologia)
Seconda azione: valutazione della concordanza e della ragionevolezza clinica
(La valutazione della concordanza fra filtro comunicativo (CUP) e produttore; La valutazione della ragionevolezza clinica; Il caso elettromiografia (EMG), visita fisiatrica, urologica, otorinolaringoiatrica, endoscopia digestiva; Osservazioni sui risultati dei test di ragionevolezza)
Seconda pianificazione: l'accordo fra prescrittore, filtro comunicativo e produttore
(L'applicazione dei primi RAO concordati; Il coinvolgimento dei medici di medicina generale; Le prime istruzioni operative dei primi RAO finali; Lo studio dell'adeguatezza clinica dell'attesa; Tenuta del nuovo modello; RAO e libera professione)
Parte IV. Ipotesi di approccio con RAO alla chirurgia di elezione
Il ruolo dell'ospedale
La segmentazione della domanda di intervento chirurgico non emergente
(I primi RAO di un ospedale di 450 posti letto; Un programma di applicazione del modello)
Parte V. Il ruolo dei medici di direzione sanitaria e del servizio infermieristico
Sulla formazione
Un approccio "situazionale" all'azienda sanitaria

Contributi: Carlo Liva

Collana: Am / La prima collana di management in Italia

Argomenti: Direzione e progettazione dei processi

Livello: Testi per professional